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2h We SEMANAL.
La filosofia musicale di Aristide Quintiliano
di Luisa Zanoncelli
Nella storia della musica Aristide Quintiliano ha un destino
singolare, e cid per almeno due ragioni: c’é in primo luogo la difficolta di collocarlo cronologicamente nello sviluppo della teoria
musicale classica, e in secondo luogo, senza questo dato, viene a
mancare un elemento determinante, se non il fondamentale, per
un giudizio di valore sulla sua opera.
Quando non si hanno elementi sicuri sul tempo non si può stabilire se certe considerazioni
siano originali o no; quanto più i filologi si sono accaniti sul problema della datazione di Aristide, tanto più ci si è allontanati da
un qualsiasi accordo: in questa situazione è assai difficile dire se
Aristide sia stato un autentico teorico tendenzialmente conservatore
o non piuttosto un centonizzatore divulgativo.
Il suo de musica è una delle trattazioni più ampie di teoria e
di educazione musicale dell’antichità: questa è un’altra complicazione, perché, in difetto di scuole autonome di storici della musica
antica, egli è diventato via via oggetto soprattutto dell’attenzione
dei filologi classici in generale e dei metricologi in particolare. Se
si fa eccezione per il lavoro di R. Schaefke, solo la filologia classica
ha tenuto viva la questione; tuttavia ciò ha determinato qualche
inconveniente: non si sono mai cercate, ad esempio, le componenti
filosofiche del pensiero aristideo, almeno non occasionalmente, o,
liano : QQUCC 1977|
intili
Aristi de Quinti
filosofia musici ale dii Aristi
NCELLI L., La
la divi-. |
ogie, général
la cosmol
musictea sur
du Decontex
théorileesdans
amusica
Ne24P51-93. | Àtation
en
ation
l'éduc
de
le
ite,
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oche, apa
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ien, origina
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quer
ner
pda
tius,
Floren
de
et
be
d’Eust
teur
précep
et
ami
de Libanius,
rain
r vivant en plein + 5 e i
quenté le cercle de Jamblique, était un rhéteu
me décennie. Il faut consi- |
septiè
la
et
musica se situeralt entre la quatrième
È con solatoire
E
ou comme une: longue épitre
dérer ect ouvrage comme un manuel u,
uments nécesin
des instr
des
privé
nt
souve
méconn
ct
auvre
i
j
entat
' ion, à deuxSiamis ayant connu. la
ae a
iu
richesse et le pouvoir et victimes de l'intolérance politique.
argum
i son argu
pour approfondir
i
saires
{27
come nel caso di Schaefke, se non per dimostrare ostinatamente
una tesi. In altre parole, si è rinunciato a battere una strada niente
affatto trascurabile, senz’altro difficile da rintracciare, ma che probabilmente conduce là dove tutti i problemi già sollevati, assieme
ai nuovi che si possono incontrare, trovano un ambito di interpretazione certamente più complesso, ma anche più circoscritto,
Cercare di definire per questa via, sia pure per approssimazione, quel dato cronologico che può permettere una valutazione di
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di Luisa
Quintiliano
Zanoncelli
storia della m?sica Aristide Quintiliano
Nella
e ci? per
singolare,
di collocarlo
ficolt?
almeno
e
musicale
classica,
un elemento
mancare
ragioni:
c'?
in primo
cronol?gicamente
in secondo
luogo,
due
nello
sviluppo
senza
se non
ha un destino
la dii
luogo
della
dato,
questo
il fondamentale,
teor?a
viene
a
determinante,
per
non
si hanno
di valore
sulla sua opera.
ele
Quando
giudizio
se certe considerazioni
sicuri sul tempo non si pu? stabilire
menti
o no; quanto
sono accaniti
i
si
sul pro
siano originali
pi?
filologi
un
tanto pi? ci si ? allontanati da
blema della datazione di Aristide,
un qualsiasi
? assai difficile
situazione
accordo:
in questa
dire se
conservatore
te?rico
Aristide
sia stato un autentico
tendenzialmente
o non
un
piuttosto
centonizzatore
divulgativo.
Il suo de m?sica ? una delle trattazioni pi? ampie di teor?a e
di
educazione
zione,
? un'altra
questa
complica
autonome
di storici della m?sica
musicale
dell'antichit?:
in difetto
di
perch?,
scuole
via via oggetto
dell'attenzione
antica,
soprattutto
egli ? diventato
e dei metricologi
in particolare.
dei filologi
classici
in gen?rale
Se
R.
la
si fa eccezione
lavoro
solo
di
il
classica
Schaefke,
per
filolog?a
ha
viva
tenuto
inconveniente:
filosofiche
come
nel
una
tesi.
la questione;
tuttavia
ci? ha determinato
qualche
non si sono mai
le componenti
ad esempio,
c?rcate,
non occasionalmente,
almeno
o,
aristideo,
pensiero
se non per dimostrare
di Schaefke,
ostinatamente
a batiere
una strada niente
In altre parole,
si ? rinunciato
del
caso
affatto
trascurabile,
conduce
babilmente
ma
da rintracciare,
i problemi
sollevati,
gi?
un ?mbito
trovano
incontrare,
senz'altro
difficile
l? dove
tutti
si possono
certamente
pi? complesso,
pretazione
di definir?
Cercare
per questa
ai
nuovi
zione,
quel
che
dato
cronol?gico
che pu?
ma
via,
che
pro
assieme
di
inter
anche
pi?
sia pure
per
approssima
una valutazione
permettere
circoscritto.
Page 3
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)m?rito
filol?gica
testo, non
delle fonti;
Zanoncelli
costituisce
afiatto
invece
significa
mentazioni
di Aristide Quintiliano,
una
della
teor?a
come
ricerca
le argo
quasi abbozzate espressioni di
e di una
conoscenza
alia
contrapposizione
cercar di vedere
teor?a pedag?gica,
rimandino
alie teorie filosofiche degli antichi nella loro forma orig?nale o nella
rielaborazione
e che
Capella,
son? occupati
di un'epoca
che si colloca
tutte le opinioni
racchiude
?
in esame
quindi
presi
?
di R. P. Winnington-Ingram
una
si suol definir?
concezione
musicale
educazione
Come
concepisce
libro, dove
terzo
di quanti
si
Aristide
si
la edizione
teub
seguendo
alcuni
di ci? che
elementi
del mondo:
dio, anima,
cosmolog?a,
dell'educazione
in senso pi? lato.
contesto
nel
*
nel
e Marziano
dell'argomento.
Verranno
neriana
tra Cicerone
e le incertezze
*
*
1'universo?
ricercano
e uomo.
Pur nella
frammentariet?
l'universo
ha una
struttura
triadica,
Ne
tratta
le analogie
tra
delle affermazioni,
? composto
perch?
in particolare
cosmo, m?sica
che
si capisce
di
enti
cor
porei, incorporei e intermedi; di esseri divini ed eterni, cio?, di esseri
e di
inanimati,
Dio muove
\
legge della morte
lo
chiama
saggia
plettro
il plettro
cio? la vita, come
infonde
il moto,
dallo
strumento.
o
recenti,
antiche
dottrina
forse
alia
soggetti
molto
2, perch?
la m?sica
scaturire
definizioni
intermedi
una
dell'universo
fa
esseri
il tutto:
?
e di tutte
definibile,
pi? nel segno quella
coglie
e regge
le
di
tutte le cose, eniaios,
ordina
?vioao? 3: logos, perch?
un
e
limite
alla
li guida
perch?,
ponendo
molteplicit?
degli esseri,
sua
li riconduce,
La
all'unit?.
indissolubilmente,
Suvajju?
collegandoli
e
si serve delle forme per interrompere
della materia
la continuit?
Aoyo?
parimenti
nito 4. ?
vit?
crea
L'universo
secondo
ci? che ? disu
criteri proporzionali
per unificare
un
sua atti
dio
che
ed
in
ordina, demiurgo,
questa
quindi
i corpi e, sulla base di rapporti
le
anime5.
proporzionali,
retto da leggi che si fondano
in quanto
sulle pro
perci?,
13, 11 p. 110,10
2
3, 25 p. 130,10
3
1, 3 p. 4,9 sg.
4
3, 10 p. 108,15
51,
3 p.
4,4
sgg.
sgg.
sgg.
sgg.;
Page 4
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
Quintiliano
?
essa
e
ha un'anima6;
in quanto
lo contiene7
anima,
porzioni,
fisico ?, ma
in senso propriamente
anche
lo
ci? deve
intendersi
?
e ci? pu?
intendersi
in senso metafisico.
Quantunque
pervade
essa
non
e con la
sembra
risulti del tutto
identificarsi
evidente,
8 e COn
9.
il
GC?[LOL
7rpOVOOU(JL?V7]
Otlft?plOV
SUVOCfAl?
una
due regioni,
l'altra
la prima
Esistono
et?rea,
sublunare;
alla
]'?rbita
della
luna
le
astrale10;
separa per distin
corrisponde
la
Infatti mentre
guerlen.
l'altra ? torbida12.
L'energia
non
sublunare
et?rea
et?rea
regione
divina
immediatamente,
? assolutamente
pura,
alla
regione
perviene
dunque
aver attraversato
ma
dopo
quella
13.
Nascita
ed
sono
accadimenti
corpi
sulla
astrali
terra
di esse
un
verso
cui
evoluzione
ad
definiti
delle
vitale
delle
cose
imitazione
dell'esistenza
"cose
degne
emanazioni
pi?
?
"14.
e degli esseri
terrestri
e del movimento
dei
Dali'alto
si propagano
conservando
ognuna
?izoppo?Ki ?15,
da
di
determinato
purezza
grado
quello
degli enti
si dirigono:
all? stesso modo
che la luce, nel suo propa
certo
ovvero
sotto
si percepisca
la superficie
nell'aria
del
appena
o
sue
Le emanazioni
nelle
sarebbero
il manife
l'acqua
profondit?.
sua
tanto pi? debole quanto
starsi dell'energia
la
azione
divina,
pi?
garsi,
a ci? che ? gi? parte di altro.
si naturalizza
volgendosi
g?n?ratrice
?
?
Ta &e?oc
si esprime
Aristide
cosi: agli enti divini
assomigliano
conoscere
i suoni apyknoi
che ne fanno
essi sono infatti
l'essenza;
enti sono causa prima dei
all'origine
degli altri suoni, corne quegli
e
a corda perch?
li
tutti:
risul
strumenti
corpi,
comprendono
negli
tano dalla sottrazione
di
auloi
dalla
riduzione
num?rica,
gran
negli
a scoprire,
dezze 16. E infatti uomini
di divina
riuscirono
sapienza
indagando
?
I
8
profundamente
sulPuniverso,
128.
3, 24
p.
Ibid.
12 p.
112,19
sg.
Ibid.
10, p.
108,6
sgg.
11 p.
111,25
sgg.
sgg.
9Ibid. 25
p. 130,13 sgg.; 2, 19 p. 91,:
10
II
12
13
Ibid.
Ibid.
12 p.
112,22
Ibid.
1 p.
104,7
Ibid.
p.
104,20
Ibid.
p.
104,4
?Aw/,
16
Ibid.
p.
104,24
11
10 p.
sgg.
sgg.
sgg.
sgg.
109,7
sgg.
sgg.
che
tutti
esseri
di qui,
Page 5
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Zanoncelli
estremi
risultati
quindi
il maie
in virt?, vita
superati dagli originari
con la diminuzione
del bene, generano
processo
di
riduzione
?
e
diminuzione
?
e movimento
svelano
e di
il deterioramento
per
della vita la corruzione; l'immobilit? totale di ci? che si trova pi?
centro
al
dal
consegue
17.
misurabile
e daU'esaurimento
rallentamento
del moto
18 e con
con Plotino
presenta
qualche
analog?a
da lui combattuta19.
Coesistono
in Aristide
gnostica
Questo
una dottrina
passo
due
piani,
l'uno
della
vita,
e della
della generazione
quello
e della stasi, l'altro metafisico,
fisico,
del movimento
corruzione
al
relativo
? data dalla discesa
dei due piani
problema
e si pu? comprendere
solo se si tiene presente
ci? che precede,
ossia
tra certi suoni e gli enti divini.
Corne
la corda o la
la somiglianza
del bene.
possibilit?
imitazione
L'intersezione
di
estensione
di
cosa
strumento
?
di uno
musicale
registro
che
cio?
delle
reggono
degna,
proporzioni
del
pi?
? imitazione
nel suo complesso
cosi la vita considerata
l'universo,
la successione
vita:
che ? la parte
di ci? che produce
temporale,
e all'eterno
caratterizzante
mimetica
all'eterno
movimento
rispetto
e
en
accomuna
la
il
in
vita
osservabile
movimento
creare,
quanto
son?
divina
trambi
in fase di esaurimento
espressione
dell'energia
il progressivo
allontanarsi
dalla
fonte
originaria.
e
sono
morte
Ma
la
la
stasi.
pu? sostenersi
approdo
Se il processo
? parte del bene?
? un avvicinarsi
vitale
I punti
per
tutto
per corruzione,
c?derai di corruzioni.
il processo
vitale
intendersi
che
di
il male
alla morte
corne un suc
pu?
di approdo
del movimento
? la
stasi si pu? dire che, preso a s? stante, ogni pi? piccolo
elemento
del
come
moto
statico.
si pu?
il bene
Ma
intendere
pu? considerarsi
una compenetrazione
una somma
di maie?
del
Bisogna
concepire
piano metafisico,
che non
fisico,
a
livello
il punto
sul quale
si radica
viene
si occupa
quando
Il bene della
e dell'eterno
Se
mai
con quello
del bene,
un music?grafo
anche
il problema
abbandonato
da
di metaf?sica.
et?rea
? la stessa cosa del moto
regione
rinnovarsi
della vita; nella
che
scomposizione
sublunare,
la prospettiva
f?sica
17
xaT?
Cos?
traduco
x?vtjgi?
X?yov.
18
Ed. Br?hier,
1956,
3, 2, 5 p.
Parigi
10
2, 9, 13 p. 129,25 sgg.
31,25
rimane
sgg.;
nel
1, 8,
senso
7 p.
123,17
eterno
si attua
acere
Page 6
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)e diminuzione
scimento
La
consunzione
del
alla
progressiva
perdita
di Aristide
vengono
? an?loga
bene
55
Quintiliano
corne parametri
comuni.
al deterioramento
della vita ed
del moto.
Se il punto
di ap
fissati
di velocit?
prodo di questi ultimi due ? la completa corruzione e la stasi, il
punto di approdo del consumarsi del bene ? il suo totale esauri
e la mancanza
mento:
la mancanza
che
guenza
stesso
alio
Ma
ci?
porta
come
conse
del bene ? contenuta
nella pienezza
di bene
suono
in un qualsiasi
? contenuto
il si
che
modo
? il male.
di bene
lenzio.
Si potrebbe dedurre che Aristide argomenta fondandosi su cri
teri quantitativi
e della
g?rico
che una
zione,
che
una
furono
corrente
ragione
cui
per
peripat?tica.
sia, viene a mancare
concludere
che non
non
si pu?
tra Aristide e Plotino: in quest'ultimo
dall'antitesi
non
stide
pita
infatti
per
consun
c'?,
ed ? la
oltre
spingere
l'analogia
infatti ilmale ? mancanza di
metafisico
che trae le sue origini
ragionamento
essere-non
essere.
ovverosia
In Ari
presenza-assenza
sulla base
bene
razionalismo
Concludere
natura
entit?, di qualsiasi
? radicalmente
diverso
dal
fondamentale
del
caratteristica
natural?stica
di un
c'? assolutamente
antitesi,
mentre
traspare
evidente
l'ine
vitabilit? dello sviluppo da ci? che ? a ci? che non sar? pi? per un
di esaurimento.
processo
a dio ed alla
Accanto
materia
informe,
semplice,
ci?
Evidentemente
nua20.
non
pu?
determinata
essere
continua
ed
delle
figure
sua natura
come
base
dalle
pensata
forme:
sua
egli
energia,
continua
passiva,
afferma
e
che
insieme
esiste
la
disconti
che la materia,
in s? continua,
significa
se non anche nella
discontinuit?
in essa
una
ci? farebbe
concezione
presupporre
come necessaria
alia comprensione
granulare
e
dei
della
determinazione
suoni.
Per questa
geometriche
la materia
? adatta a ricevere gli opposti,
cio? a prestarsi
comune
per cose tra loro contrarie21.
insieme
ma non dice
elementi,
cinque
di vista fisico,
di differen
circa il loro processo
nulla, da un punto
ziazione
informe.
invece al modo
dalla materia
Accenna
in cui si
Aristide
la teoria
condivide
dei
combinano per creare i diversi corpi ed alla facolt? di interazione
degli uni sugli altri: "alia prima delle vocali che designano le note
20
3, 10 p.
21 Ibid.
10
108,8
p.
Page 7
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Zanoncelli
essere
deve
come
la terra,
ricondotta
in quanto
seconda,
cui la natura
nile,
altri
agli
e per
elementi
infonde
potenza
sono
cio?
elementi
Questi
la natura
quando
un essere
tutto maschile,
che con esse
consonante
La
della
alla
generazione;
attraverso
l'acqua,
maschile,
parzialmente
alla
genera
gli esseri e le cose terrestri;
e la passivit?
di cui rivela
la variabilit?
l'aria,
in tutto
quarta,
menti.
s?mbolo
anche
il fuoco,
il pi?
estrema;
attivo degli
si combina,
cio?
t, all'etere,
vitale...
uno
e quella materiale
Viene
cosi
animato23.
contrari
le anime
individuali24,
"22.
e quattro
si uniscono,
et?reo
et?rea
corp?reo
e sulla base
femmi
terza,
di questo
principio
e le stesse facolt?
alla
che
ele
mat?riau;
si genera
la legge dei
rispettata
si formano
anche
gen?rale
interattive
sono
regolate
dal principio poietico dei contrari25. A proposito dei quali, di tutta
loro
l'antica
un
classificazione,
elemento
stide:
maschio-femmina,
l'opposizione
e femminile
si collocano
alla base
famose
delle
contrapposizioni
della
pitagoriche
risalta
in Ari
soprattutto
e non tanto perch? maschile
quanto
generazione,
essa ? l'unica non
tuale.
Infatti questo dualismo ? presente negli
sessi;
la definizione
del
di uno
degli
quantitativa
individui dei due
da una prevalenza
consegue
a sua volta
determinata
opposti,
sesso
teristiche acquisite dai raggi dell 'energ?a divina.
perch?
concet
puramente
dalle carat
In s? indifferen
la loro discesa
influenzati
durante
dalla masco
ziati, essi vengono
o
dalla
femminilit?
dei corpi
astrali.
linit?
Si comprende
ahora
e calcolando
conso
osservando
la volta celeste
le possibili
perch?,
nanze
dai rapporti
distanze
sia possibile
dedotte
delle
planetarie,
ottenere
veritieri
la distinzione
sulle nascite,
cosi come
pronostici
attuata
sulla base delle propri?t?
maschio-femmina
delle consonanze
e dei relativi
alie figure possa portare ad
rapporti numerici
applicati
utili risultati
sulla struttura
sul com
conoscitivi
f?sica, sull 'anima,
rela
avendo
anche
le
eventuali
individui,
portamento
degli
present?
zioni
dissonanti26.
I corpi
mo
celesti
le armonie
22
23
24
25
26
muovendosi
celesti
Ibid.
25
p.
130,4
sgg.
Ibid.
12 p.
112,7
sgg.
2,
8 p.
66
sgg.
3, 25
p.
130.
3, 24
p.
125,21
sgg.
perch?,
un suono.
generano
oltre
all'immensa
Noi
non
distanza
udia
Page 8
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)dalle
sepaia
le
soltanto
fonti
loro
caratteristiche
di
che abbiamo
della
di Aristide
57
Quintiliano
a percepire
abbiamo
conformati
sonore,
organi
Tuttavia
imitazioni27.
le
possiamo
immaginare
suoni
partendo
Sulla
imitazione.
quei
loro
dalla
conoscenza
scala
stellare
riferite da Nicomaco
28, la prima,
principali
il suono pi? grave a Saturno
fa parte,
attribuisce
correnti
due
egli
della
della
sulla
quale
base
an?
il corpo
celeste pi? lontano,
e il
deve
risuonare
pi? lunga,
pi? profondo,
l'altra
luna per la considerazione
che
consi
inversa,
ehe
considerazione
alla
riduttiva
si scontrano
essendo
corda
logamente
pi? acuto alla
il suono della
dera pi? grave
luna, perch? pi?
acuto
Saturno
di
perch? pi? lontano;
quello
pi?
alla
vicina
terra,
a quest'ultima
e
ap
partiene Aristide.
Ancora: si attribuiva il suono pi? acuto al cielo delle stelle
"
fisse, perch?,
per esempio,
acuto
est concitatior,
versio
summus
ille stellifer
et excitato
movetur
cuius con
cursus,
sono "29, oppure
le ? pi? simile, per
la luna pi? vicina
alla terra,
essendo
perch?,
la terra, assai lento ? ilmoto
della luna, oppure
cui, immobile
sono
o corne
i
suoni
in
acuti
nella voce umana
falsetto,
pi?
di
talmente
pur
quelli di petto 30.
sulla base
invece i suoni ai pianeti
assegna
maschio-femmina.
del principio
dell'opposizione
testa, pi?
Aristide
non
perch?
si dice,
gravi
nella
trovandosi
s?lita
ubicazione
centrale,
fundamen
Il sole,
alla mese,
infatti
la
una posizione
insieme a Giove
occupa
privilegiata:
per?
e
consuonano
mes?n
ed
in diatessaron
lichanos
l'hypate
hypat?n
con
con i suoni estremi del primo diapason,
la pros
cio?
in diapente
a differenza
e con la mese;
di altri, tuttavia, Aristide
lambanomene
tutte le note,
in considerazione
sia del sistema diezeugmenon
prende
il limite del primo diapa
che di quello
synemmenon,
oltrepassando
corne
aveva
Tolomeo.
fatto
son,
viene posta
in rilievo quella
Con l'opposizione
maschio-femmina
e
il moto
da un
moto-fissit?:
quello degli elementi32
degli astri31
27
Ibid.
28
Harm,
3 p.
20
p.
ench.,
120,8
sgg.
Jan, Musici
Scriptores
3 p. 271 sgg.
241 sg.; Exe,
29
Cic.
resp. 6, 18; div. 2, 91.
80
ex Nicom.,
Exe.
Jan, op. cit. 3 p.
31
7 p. 104,4sgg.
3, 20 p. 119,29sgg.;
32
Ibid. 25 p. 130,15 sgg.
Graeci,
272
sg.
Lipsia
Hildesheim
Page 9
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Zanoncelli
lato, la fissii? della
dall 'altro. Estranei
terra xax?
t?tov
e degli
all'unione
con
il corpo,
stessi, pur essendo
awiene
Tutto
il principio
della
della
nuzione
forza
pi? o meno
confoimazione
per graduali
delle
emanazioni,
tutto
della
cr?atrice.
depiivata
fonte
esseri
a rigor
nemmeno,
La distinzione
classificazione
35, che colloca
forse per eliminare
in riferimento
il concavo
un
?
il
principio
per aug
sono deter
non
sono
soltanto
proporzioni.
con la loro
rettilineo,
e moto
una
il circolare
dalla
parte
Aristide
tale difficolt?
al bene:
il bene
? infatti
retta, s?mbolo di
una linea curva raffigura
sempre
ad un tempo 36.
ed il convesso
presentabile
tit?, laddove
nella
gradualit?
diminuzione
sembrerebbe
contiaddire
dell'universo,
regioni
corne
da Aristotele
dei contrari,
tramandata
pitag?rica
con
o
dimi
? un'immagine
di Aristide34,
artifici
polifonici
ma
termini,
qualit?,
tra moto
circolare
quella
minile;
e curvo
S?va(XLv
a se
uguali
tutte le cose33.
le qualit?
quale
e quindi
ta
tivi
quanti
di
due
aile
attribuzione
quindi
La
accrescimento
da mutamenti
esclusivamente
xax?
divini
resta?o
di
generazione
cio? per progressiva
passaggi,
per
degli
terzo principio
il cosmo
che governa
musicale
coerentemente
(si pensi
agli
et per diminutionem),
nel
mentationem
minate
esseri
linea
del pari
e del
fem
rettilineo
interpreta
opportunamente
e di
eguaglianza
rap
iden
contr?ddittoriamente
Egli non parla mai di fine del mondo, n? si pronuncia sul pro
blema
sua esistenza
della
ab aeterno
o di un
suo principio
nel
tempo;
"
di "lunghissimi
nel
fxsTa?oXai che dice attuarsi
periodi
sembrano
terreni pi? nel senso di una suc
avvenimenti
riguardare
ora
ora
evolutiva
che di ritorni
ciclici.
Sebbene
cessione,
involutiva,
corso
le
le nozioni
di metempsicosi
7rpc?T7)y?vscri? si deduce
attraverso
vite prima
diverse
assenti
siano
l'accenno
alia
dell'anima
una
e di metasomatosi,
dal
credenza
nel passaggio
suo
alia regione
ritorno
In una visione del funzionamento
della macchina
c?smica
superiore.
una
sostanzialmente
in
visione
decisamente
pitag?rica,
neopitagorica
tra il motore
della matesiomusica,
il suo dio oscilla
immobile
aristo
t?lico
33
e Pimmanentismo
Ibid.
10 p.
Ibid.
p.
35
Met.
36
3, 24
p.
34
109.
110,4
986 a.
127,23
sgg.
sgg.
stoico,
mediato
del
dal
concetto
energ?a
Page 10
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)divina.
di Aristide
rifiuto
del vuoto
dell'esistenza
ed al pi? prossimo
tificazione
neoplatonica
tismo
mentre
peripatos,
della materia
non
il cuore
tra la metabole
la analogia
ove
Inoltre,
gli
del
responsabilit?
importanza
grande
tra i due tipi di fato37
che governano
sia
diversamente
di
libero
pure
arbitrio,
specie
un'influenza
dell'antica
Stoa.
pu? cogliere
affronta
all'elea
? l'iden
il male.
zione
Egli
richiamo
tutto assente
si
ad enti non meglio
precisati
di demoni.
L'accettazione
alla
buire
c'? un
del
con
in un solo passo,
escluda un riferimento,
"
simili ai pianeti ", non
si parla mai
convinzioni
correnti
delle
astrologiche
59
Quintiliano
di attri
impedisce
con
sing?lo
la distin
l'universo:
in questa
si
contestualizzata,
cio? il fato, quando rileva
delPargomento,
e le trasformazioni
che si veri
musicale
ficano sia nel corso di lunghissimi periodi, sia nella vita degli indivi
sono
Ci
dui.
sostanzialmente
o di genere
canti
che,
nell'arco
tutta
la loro
in tono, mentre
in altri riscontriamo
o
o di modo
o di ritmo, singolarmente
Le trasformazioni cosmiche
irreversibili,
conseguenze
di
per
resta?o
struttura,
delle mutazioni
in combinazione.
sono il risultato di accadimemi dalle
cui
non
vi
pu?
essere
ciclicit?
e lo
conferma l'esempio del rivolgimento degli stati :dopo secoli di domi
succes
alia aristot?lica
pensare
impossibile
Per la vita degli individui
forme di governo.
la metabole
da una decisione
da
qualsiasi,
pu? essere determinata
ne
e
un caso, da un viaggio,
lo svolgimento
di un lavoro,
pu? risul
tare un essere del tutto diverso
da quello
della sua
che le condizioni
nazione
romana
? ormai
sione
c?clica delle
varie
nascita
lasciavano
Aristide
sul cosmo
prevedere.
in cui
la misura
precisa
e sulla vita degli individui:
la legge della n?cessita
grava
solo nelle regioni al di sopra
? ci? che, non verifi
Necessario
la n?cessita.
luna domina
della macchina
di esso
il funzionamento
c?smica:
c?ndose minaccia
tutto il resto ? sempre
che avverr?;
si pu? solo stabilire con ceitezza
e di sviluppi
si parla
Per questo
di variazioni
diversi.
suscettibile
che si attuer?
inelut
dal necessario
di un duplice futuro, distinguendo
?
?
?
?
solo
tabilmente
il probabile
[x?XXov
prevedibile
ysvyjaojAsvov
sono
come conseguenza
I due termini
certa di una scelta possibile.
della
riferiti come tecnici di un linguaggio filos?fico
87
Ibid.
26
ed in realt? com
Page 11
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)in un
paiono
Zanoncelli
su Crisippo
passaggio
si accenna
38, d?ve
alla
possi
bilit? di conciliare l'idea della catena di cause con il libero arbitrio
un
attraverso
Laio:
l'oracolo
liberamente
alla
richiamo
dell'oracolo
dato a
di una azione
scelta
versione
euripidea
le conseguenze
soltanto
prevede
tra altre possibili.
che fa inizialmente
di un individuo
originaria,
non
nel
della
n?cessita:
rientra
da lui
?,
campo
quello
dipende
suo
suo
struttura
la
la
del
del
resistenza
fisico.
corpo,
per esempio
una
il resto ? il risultato
Tutto
di libere scelte che comportano
serie
la causa
Solo
che
di conseguenze.
Cosi gli elementi del pensiero di Aristide per cui, secondo i pi?,
sono
un riscontro
trovare
nel platonismo
possibile
lontane
anche
delle
correnti
filosofiche
da esso,
pi?
con queste
ultime
liberamente
39.
coesistono
sarebbe
*
*
38SVF,
39H.
dera
il terzo
tutto
se
ed
suo
A
rivelano
pero
in der griechischen
di
riflesso
Ultimi
mediati
conclusivi
del
(questi
i paragrafi
esclusivamente
un'origine
Musik,
Lipsia
1899, consi
recente
degli
insegnamenti
pi
?poca
aristossenici
avviso,
trascurabili
nient'affatto
non
un
quasi
il M?sico).
elementi
vom Ethos
Lehre
aristotelici
platonici,
Alicarnasso
*
284.
p.
Die
di Aristide
Topera
tagorici,
978
2,
Abert,
propri
e comunque
Ma
pitag?rica.
sua frettolosa
una
per
depongono
da Dionigi
di
secondo
libro e
almeno
due
del
testo,
lettura
di seconda
mano:
di informazioni
la utilizzazione
cfr. op. cit. p. 25,
"
che
dem Aristoxenus
der
Aristides
in
in der Har
folgt
Hauptsache
aus von
Er geht
der ?tov^
und unterscheidet
ihre beiden Hauptarten,
monik.
die
"
su questo
mentre
und die SiaciTTj^aTixy)
si diffe
Aristide
auvexvj?
proprio
problema
tre tipi di uguale
da Ar?stosseno
indicando
di xivyjat? ttj? ?awj?
renzia
importanza
per
sostiene
dove
1, 4 p.
indicata
Inoltre,
5,24.
segue
poi
la numerazione
Rund,
III
Jahrg.,
scheut
die
verschiedensten
nella
cerchia
di Plotino,
17
519.
p.
(1908)
n.
p.
38,
und
come
C. E.
Le
musical
da
".
contro
mica
p.
60,10
ha
Ma
inoltre:
legge
letto
i denigratori
a
p.
63,24;
de Platon,
la pens?e
que
"Aristide
integralmente
della m?sica
e
tutti
c'est
ne
i primi
"ein
Kompilator,
ausbeutet
in Berl.
Quintilien,
que
l'auteur
incontestable,
Phil.
der
unge
Wochenschr.
Sammelb.
se
d.
soit
inspir?
mais,
en maint
pas
d'une
conviction
personnelle
jamais
avec
buona
sei
Jahn,
Jan,
lo colloca
",
Philol.
cas,
Il dubbio
l'op?ra?
? dedicata
von
Aristide
part
discute
l'edizione
Karl
Quellen
tous
"En
riferimento
motivo.
Abert
musicographe
che
sostiene
Musikg.
11,
ses devanciers,
principalement
sentir
sage de son livre, on croit
si
Aristide
giudica
widersprechendsten
resto
lo stesso
de
Nell'articolo
darne
del
Ruelle,
1910
Intern.
corne
pregiudizialmente
senza
di Meibom,
1197, che
capitoli
parte
les ennemis
? lecito,
perch?
del
VI
dello
cap.
stesso
".
de
l'art
alla
pol?
del
libro
II libro,
sosten
Page 12
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
e del supposto
chiarire i limiti del neopitagorismo
Per meglio
61
Quintiliano
in esame
sar? forse utile prendere
il ruolo
di Aristide
neoplatonismo
i numeri, dei quali scrive prevalente
che nel suo pensiero
assolvono
mente
nel terzo libro.
"
"
della m?sica,
l'autore fa
Esauriti
matematici
gli argomenti
che la nostra
si potrebbe
forse ritenere
"ora
osservazione:
questa
trattazione
di coerenza
manchi
dei
fenomeni
che
gli
musicali
avanti
perch? portiamo
e sosteniamo
sui numeri
fondata
un'indagine
purtuttavia
"
40.
accoglierli
perfettamente
di misurazioni
ad am
fisiche
condotte
per mezzo
portano
non sempre corri
sotto forma di proporzioni
che i numeri
non
intervalli
Indagini
mettere
La natura dei numeri,
agli intervalli musicali.
?
?
? al di fuori del corpo
e?a> acoixdcTov
41; vanno
esattamente
spondono
egli dice
altro ve,
idee platoniche?
considerati perci?
"
la m?sica
e che
ad
riescono
Quantunque
"
corp?rea
sua natura
della
deterioramento
perfetta42
"
resto
che la m?sica
ti mostra...
nel Timeo
a quella
a perfezione,
riore, quanto
e quantunque
ricorra alla nozione
egli spieghi che
e pura,
? incorruttibile
di noi
regione al di sopra
con la materia
la mescolanza
nella
?
provoca
anche
quaggi?
Platone
sensibile
? assai
un
del
infe
" 43
si attinge con la ragione
di mimesi
i rapporti
per definir?
dal far coincidere
tra gli enti delle due regioni,
? bene guardarsi
"
un
con
di forme o idee
di
al
"la
noi
di
regno
sopra
regione
non usa mai
i numeri.
infatti
Aristide
nel quale far rientrare anche
e sISo? ? solo forma o specie,
?S?a in senso plat?nico,
il termine
?
che
o specie di generi;
il termine
materia,
ai corpi celesti:
in riferimento
"gli
poi qui impiegato
cose terrestri si formano
di enti di dignit?
per imitazione
forma
le
tert,
1937
Berlino
an
den
Staates
und
der Gesetze,
libro
Timeo
citati
da
Schaefke
non
40
sia molto
"Ibid.
24
*2Ibid.
7 p.
105,22
**Ibid.
1 p.
96,26
103,22
p.
mettono
in
dubbio
l'utilit?.
Piaton,
im
die
Timaios
avanti;
sgg.
126,14sgg.
sgg.
sgg.
des
II Buch
"
an
die Gedankengaenge
des
Esamineremo
le sue
(p. 155).
che
rileviamo
il momento
per
uno presenta
28 a e 90 d) neppure
(48 a,
e relativa.
vaga
7 p.
ne
weisen
pi?
3,
che
superiore,
im III an
goettlichen
II
coloro
?
e le
dicen do
Quintilianus,
sul
opinioni
contro
mimesi
esseri
von der Musik,
uebersetzt
und erlaeu
eingeleitet,
"
seine Anhaeng
Ar. bewahrt
bis zum Ende
che
conclude
lichkeit
che
m?sica
della
ragioni
Aristeides
Schaefke,
gono
R.
della
cio?
dei
una
tre
luoghi
concordanza
Page 13
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)e al rivolgimento dei quali debbono
"
al moto
I numeri
sono
nelle
cose
present?
la loro origine e la
44.
esistenza
loro
Zanoncelli
sono
"al di fuori dei corpi ", cio? non
quindi
come
e
tuttavia
Aristide
estesi,
spazialmente
qui
? tanto lontano da Platone quanto dai Pitagorici45 perch? distingue
ed il principio
a) dell'attivit?
tra la realizzazione
strumenti:
semplici
per capire
terrene con una
cause;
dei numeri48,
tuttavia,
sembra
in quanto
i fenomeni
concetti
naturali
essi
rivelano
l'anima
una
loro negare
egli
sono
I numeri
47, e dei fenomeni
ancora
se
incerto
xaT?Xy^tc
determinate
per mezzo
46.
conoscitiva,
la misurazione
attraverso
matematici,
e le cose
infatti
di realizzazione
posizione
operi
di
privilegio rispetto ad altri strumenti concettuali; b) del linguaggio
comune,
tramite
indicare
per
le
loro
propriet?
aritmo-geometriche
certe qualit? e certi aspetti di tutto ci? che non ? numero; c) di
a e b assieme, quando il risultato delle indagini effettuate sulla
di misurazioni
base
la definizione
fenomeni
riguarda
tra suoni
dei
od oggetti diversi,
di pesi49,
per mezzo
rapporti
la durata di alcune
zione delle pulsazioni50,
di un determinato
che in ac?stica,
rapporto
ad un
effetto
"buono
In nessuno
dei
meri
se mai
come
ricerca
ad
tendenza
risultati
empirici
si ricollega
relazione.
l'esistenza
postulare
tratto dalla medicina
a s? stante:
realt?
la
II significato
malattie51.
per esempio,
in una diversa
anche
", permane
tre casi ? necessario
ad esempio
la misura
di nu
attesta
l'esempio
in campi di
per generalizzazione
di feno
da una serie specifica
provenienti
acquisire
meni.
44
Ibid.
7,
p.
104,4
45
Sull'argomento
46
3, 7 p. 104,12
"Ibid.
1 p.
"Ibid.
24
lbid.
50
2,
del
battito
p.
144,
Erofilo
tums,
9,
1, 2 p. 440.
sgg.
94,7sgg.
p.
1 p.
17 p.
sgg.
v. Zeller-Mondolfo
126,10sgg.
sgg.
94,11
89,18
polso
va
si compro
"
Schoepfer
aus
naemlich
?
11, 78 lo avvicina
51
3, 8 p. 106,8
"
sgg.;
Schaefke,
pythagoreisches,
con Censorino,
dieser
dem
alla
sgg.
cit.
op.
Jahn,
scettica,
Gut
".
sui
ritmi
del
Successivamente,
che
1845=Hildesh.
1965,
12, 4,
der hervorragendsten
Aerzte
des Alter
"; ma Diogene
la teor?a
accettato
delT&roxf).
Jahrhundert
avendo
la teor?a
definisce
90,
Berlino
einer
Auffassung,
IV vorchristlichen
scuola
p.
voraristoxenisches
quegli
Laerzio,
Page 14
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
alla m?sica,
Quanto
una grandissima
sentano
63
Quint?iano
"
che
in evidenza
egli mette
con
concordanza
i suoi
i numeri
pre
e
fenomeni"52
riporta i significati simbolici attribuiti dagli antichi alla serie da 1 a 10.
In difetto di significati simbolici tradizionali per I'll ed il 12, ne
sottolinea
11 concorre
Fimportanza:
alla
formazione
del
rapporto
del tono intero e un quarto di tono (12/11); 12 presenta, meglio,
con quelli
servono
a
consonanze
armoniche
moite
comprende
In
ambedue
i casi le spiegazioni
dono.
? l'aspetto
questo
dunque
proporzioni;
maggiormente,
non ? peculiare
loghi ad altro
la collocazione
funzionale
che
lo prece
nuove
stabilire
lo
che
int?ressa
comune
quello
perch?
linguaggio
ana
dei numeri, ma di molti
della m?sica
elementi
non
sulla base di propriet?
numeriche:
per esempio
anche
dei
invece
sistemi
ail'interno
siccome
niente
del
del
continuum
naturale
dei
suoni53.
In conclusione,
costituito
di enti
di
studiare
queste
Presentandoli
mente.
menti
zione
di per s?, ed il mondo
in relazione
ci permettono
i numeri
reciproca54,
e di significarle
non solo quantitativa
relazioni
in modo
del pensiero,
di
real?stica
operazionali,
ispirazione
di vista tradizionale
esiste
?
essere intesi corne stru
che possano
a quella conce
Aristide
si avvicina
che in Porfirio
aristot?lica
compare
e la specie55.
per il genere
punto
nettamente
anche
si
da
Nicomaco,
per il quale
Egli
distingue
1'universo
? stato creato
dal demiurgo
sulla base
di un modello
nel numero
identificato
da cui dipendono
tempo,
epistemonico,
? vicino,
forse perch? qui Nicomaco
moto,
cielo, astri e loro orbite56,
come poi Giamblico57,
a Platone.
Giamblico
distin
altrove,
pero
come
dalle idee platoniche
situati tra il sensi
guendo
gli enti matemat?ci
con l'anima58;
bile e il sovrasensibile,
li fa coincidere
la stessa idea
? in Numenio59.
da una base neo
Aristide
invece, pur pariendo
pitagorica
*2Ibid.
53
Ibid.
facente
6 p.
14 p.
parte
101,26
113,15
di un patrimonio
cult?rale
comune
sgg.
sgg.
9 p. 107,13 sg.; 6 p. 102,2 sg.
"Ibid.
65
in Arist.
in comm.
graec.
4, 1, p. 1,9 sgg.
Isag. ed. Busse,
56
ed. Hoche,
Intr. arith.
1, 6 p. 12 sg.
Lipsia
1866,
67
arith.
ed. De Falco,
Theol.
Lipsia
1922, p. 79.
88
9 p. 41 sgg.
Comm.
ed. Festa,
math.
1891,
Lipsia
69
in Tim. 2, 153, 17 (ad Tim.
Proel,
ed accet
Page 15
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)resistere
sembra
tato,
Sul
forze
centrifughe
lasciandosi
piuttosto
dell'anima
problema
dal
neoplatonismo.
al neoplatonismo,
portano
ralismo
peripat?tico.
le sue divergenze
glio
aile
Zanoncelli
*
*
che
da questa
teor?a
dal natu
influenzare
ancor
risaltano
me
*
? affrontato
individ?ale
del
dell'anima
all'inizio
L'argomento
non
con
conoscere
? possibile
la premessa
che
libro
alcuna
secondo
arte senza averne prima
il fine; ail'anima
la m?sica
stabilito
rivolge
la n?cessita
di par?ame
60.
intenti, donde
una discussione
sulla priorit?
della conoscenza
Evidentemente
stesso dell'arte
fine rispetto
direttamente
all'oggetto
porterebbe
i suoi
del
che non int?ressa Aristide.
si limita
teor?tico,
Egli
dire
stretto
di
voler
lo
al
rinviando
necessario,
precisazione
e
cosa
momento
la
di
"che
sia
l'anima
di
opportuno
spiegazione
ad un
discorso
alla
cosa
che
".
si compone
ad uomini
La
e condivisa;
accolta
teoria
plat?nica
e saggi, ma
antichi
attribuita
viene
essa
si presenta
subito
esposta
dopo
non risulta totalmente
una
come
proposta
della
per svolgere
argomentazioni
precisino
pratico
serve ad awa
L'autorit?
m?sica.
cio? di Platone,
antichi,
degli
delle
la validit?
conclusioni
comuni:
l'educazione
lorare
musicale
ma
non ? soltanto
anche
necessaria.
utile,
piuttosto
che
il valore
Altrove
Aristide
dice:
la m?sica
"poich?
? necessario
dell 'anima,
in primo
luogo
e donde
la colpiscono
abbiano
queste
origine;
il nostro
discorso
in seguito
diverrebbe
zione,
? terapia delle affe
in che modo
capire
zioni
ci sono
Non
qui limitazioni,
implica una teoria condivisa
? questo:
l'anima
quando
senza
si deduce
da Aristide
62. Il senso
lontana
precisa
"
61.
incomprensibile
che la spiegazione
n? rinvii:
? ancora
taie
dalle
dell'esposizione
cose
terrene
ed
? nella
della
rimane
saldamente
unita
al
astrale,
purezza
regione
e
non
conosce
ma
corne
sua
la
incomincia
la
logos
concupiscenza;
verso
terra e vive
certe
discesa
della
anticipatamente
esperienze
60
61
1 p.
2,
53,9
Ibid.
7, p.
62
Non
sembra
Ingram
gen?rico.
in 2,
8 p.
sgg.
66,2
sgg.
quindi
66,6,
opportuna
perch?
9a?vsToa
di
l'espunzione
verrebbe
ad
[xot proposta
assumere
un
da Winnington
significato
troppo
Page 16
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
vita
in essa
nasce
terrena,
di un corpo
l'esigenza
che le ? pi? adatto. Consapevole
e va a cercarsi
al quale
aderisce
caratterizzato,
di
in parte
n?cessita;
spontaneamente,
in tutto e per tutto al suo
corrisponde
una
o per
da
gnata
piscente,
Alla
si muove
lontana
insieme
all?
come
intrecciati
di
lunare,
maschile.
di segmenti fibrosi raccolti nelle
una rete,
assumono
i quali,
nella
regione
di un corpo
la forma
corpo terrestre che la riceve corne
e che
e moto;
ne deriva
vita
pneuma,
riempiendosi
la radice del
? questa
?
un guscio ?
?arTpsco&s? opyavov
astrale
chiamato
viene
corpo
questo
H.
2,
8 p.
2,
17 p.
an Ar.
La dipendenza
di Aristide
da Plotino,
Die Grundzuege
der griechischen
39) e J. Caesar,
86 sgg.
Quint.,
Marburg
e della formazione
l'anima
su argomenti
a)
8 p.
fondamentali,
la definizione
di
4,
il potere
4,
c) gli
5
64.
1861,
p.
17,
in questa
risiederebbe
del
astrale.
Aristide
corpo
corne ad esempio:
corne
anima
Ar.
armonia:
Rhythmik
teoria
diverge
2,
K.
secondo
17 p.
della
von Jan,
im Anseht,
del
discesa
comunque
da
Plotino
88,4.sg.;
Plot.
4,
7,
202sg.;
b)
Plot.
armon?a
anche
66.
(v. n.
Abert
sull'argomento:
nella parte pi? pura
Y)ye(xo>v tou tcocvto? ; se riceve
ne ? attratta
ed inizia il suo
corpi,
di un corpo e perci?
da
e
con
s?
elementi
trascina
pr?leva
essere
di un primo
formazione
corp?reo:
alla
planetarie,
63
cosi
attraversa
che
si tratta di superfici membranoidi,
64
torna
dai
a poco
terra, a poco
il desiderio
le sorge allora
avvicinamento;
dei luoghi
ognuno
concorreranno
che
orbite
concu
? propria
dell'anima
di mascolinit?.
al contrario
libro Aristide
si trova
che
dalla
immagini
e donne
effeminati
che
stesso
dello
dell'universo,
corpo
questo
poi non
tende continuamente
essere,
femminili,
? segno
l'irascibilit?
fintanto
l'anima,
se
caratteri
spiccati
mentre
fine
qualitativa
in parte
indifferenziata,
possiede
terreno nasconder?
il corpo
63. Le pas
sua prevalente
dalla
derivano
inclinazione
per il
una eccessiva
il femminile:
rilassatezza,
accompa
dell'anima
sioni
maschile
gi?
compenetra
ancora
sessualmente
aspetto mascolino;
bellezza
naturale
corpo
terra uomini
sulla
esistono
perci?
in
sia negli es
presente
essa tende infatti non
e che
mente
a modificarlo:
quello
delPesistenza degli opposti,
maschio-femmina
dell'opposizione
particolare
sia in quelli di natura
seri animati
semplice,
un
ma
ad
determinato
ad un corpo
soltanto,
di
65
Quintiliano
40
astri:
della m?sica
p.
nella
formazione
della
repoocipsoi?:
Ar.
2,
Plot.
5 p.
31;
148;
Ar.
3, 21
p.
121,21
sgg.
e
122,3;
2,
Page 17
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)condivide
Aristide
Zanoncelli
con
difende
l'altra, a prescindere
in comune:
punti
parecchi
decisione
da certe
con
che ha
dottrina,
questa
divergenze
terminologiche,
Plot.
3, 6, 1 p. 95;
2, 4 p. 67,3 e passim;
Plot.
6, 7, 22.
127,7sg.;
'
Aristide
et la musique
L'?me
A. J. Festugi?re
',
d'apr?s
Quintilien
invece,
non giudica
alcuni
tratti comuni,
Ass.
Am. Philol.
Trans.
85, 1954, pur riconoscendo
la parte
d. C. Ma
il II sec?lo
di Ar.
oltre
la datazione
pi?
spostare
opportuno
d)
le passioni
delPanima:
e)
la bellezza:
Ar.
trattato
cezioni
affini
Tim.
del
a
2, 9, 4,
stide;
5,
certe
con
che
oltre
?
anima
particolarit?
11,
15, 6 dove
compaiono
inoltre
il problema
della
8, 41,
12;
ed
15,
1, nonch?
di
forma
4,
individ?ale
3,
teoria
3,
questa
Plot.
5 =
Aur.
4,
7;
1, 1, 1);
tra
confronto
nel
Herrn.,
Corpus
14; M.
241,
2,
12, 23;
p.
risiede
dell'articolo
interessante
del X
Ar.
24
3,
3, 4);
12,
con
con
sferica
la sua
I e
del
elementi
in
(Proel,
caduta
1, 1,
(Plot.
e Xt?j&tjv presenti
in Ari
smXeXyja&ai
dell
coestensione
'anima
ail'universo
(rin
vio ai 50 esempi di A. Grosspietsch
in Brest. Phil. Abh. 7/1895, 30-33); la figura
umana
4, 3, 15,
1 sgg.;
Gnost.
(Proel,
in Tim.
1,
9,
del
astrale
corpo
(Plot.
corsa
impetuosa
la sua
8);
(C. H.
10,
Festugi?re
Cald.
alle
a)
la teoria
b)
Essa
scono
di Ar.,
un
contiene
del
l'armatura
ibid.
22 Kroll;
elemento
da
editori
vari
oscuro,
passo
a
senza
ricorrere
interpreta
fin dagli
ad una dottrina
diffusa
francese
rebbe
sul moto
59 sgg.)
sans
je crois,
s'entendre,
pianeti
confronti
nei
posizione
propria
dei
on
Grammaticalement
pourrait
comment
bon
plan?tes
donc
Ceci
doit,
je pense,
s'entendre
r?pandue,
semble-t-il
d?s
truve
chez
est
en
rapport
c)
In ogni
caso
in Diog.
Laerz.
8,
di Ares
d'une
e Afrodite
secte
30-31,
riconduce
philosophique
de m?decine
pythagoriciens,
de l'?me ressemble
plut?t
ed
o
que
a
<pop? peut
totalement
comme
stations
une
car
et
Soleil
"
par
proprement
pneumatique,
? ce que nous
origine.
dite?"
de
offrent,
une
? une
la rencontre
d?j?
(p.
L'autore
e continua:
le
irr?
d?marche
on
r?trogradations
et
(p. 56). "Si
obscure
des
doctrine
Vi
chez
plan?tes
sont
68).
con l'identica
doppia
Seajx?
l'analisi
anche
dell'interpretazione
stessa
peut
S?xtuov
un
"
allusion
di
alla
obscure
constituer
inintelligible
mutuellement
les
Egli
phrase
la
difende
epopoe?? au sens actif...
ofr?xTcp ?op? ? 8ia7tX?xou(ja.
rapporter
l'Empire,
N. H.
Plin.
de prendre
?ctocxto?
de
sole.
da
studioso
si allude
Vi
1, 11;
9,
costitui
lo
invece
integrazioni.
(Vitr.
del
l'influenza
"
Cette
cosi:
editori
du
e che
dell'impero
doute
les mouvements
la nozione
descritta
s'entra?nent
le d?but
... c'est
Pline;
avec
?troit
puis
corpo,
? la condition
... ces
texte
l'altro
vari
devient alors
guli?re.
con
legami
corrotto
ritenuto
dei
tcc?? aXX^jXwvepopa??me
pas
etica.
che
subiscono
une
ne
j'avoue
e non
ve?pai
albori
voir
Mais
25 sgg.).
50,
di
analoghe,
emendamenti
sans
componenti
? f?sica
che
correction
7, 3;
5,
phil.
la formazione
originale:
ed i suoi
astrale
corpo
1; Ipp.
i suoi
12 sgg.);
112,
= Proel,
in Tim.
2,
35 Kroll
conclusioni:
seguenti
a differenza
di quelle
in un
Ar.
2,
11; Or.
giunge
in C. H.
ricompare
funzione,
del mito
allegorica
"
Faut-il
si chiede:
parler
"ce
m?lange
mythiques
sp?culations
les ?crits
de leur c?t?,
d'?l?ments
la chute
herm?tiques:
Page 18
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
superiore,
regione
?
stato
prima
esposizione
di purezza
originario
in cui ? sessualmente
della
dottrina ?
67
Quintiliano
caratterizza
nella
l'anima
nella forma
indifferenziata
?
seconda
espo
sferiforme
sizione;
"
?
verso
"
inclinazione
2) una successiva
"
l'anima
contaminazione
porta
nella
impara per
prima
a
nella
esperienza,
con
la terra
"
sentir?
conseguente
che ? terreno
ci?
riceve
seconda
im
delle
magini',
3) nasce il bisogno di un corpo, nella prima, il desiderio di un
nella
seconda;
4)
entra
?rgano
che
corpo corne in un
una conchiglia,
come
?
corpo,
nel
involucro, prima
seconda
dottrina.
in un
dottrina,
? da credere che i due passi mirino alla spiegazione dell'origine
delle
de
diverse
de
bribes
facolt?
dell'anima:
la razionale,
et
de mythologie
astrale
science
bien ajust?es bout ? bout
delle
d) Ar.
non
distingue
sfere
celesti
dalla
"
con
recuellies
Apuleio
p.
15,18
(met.
sgg.
6 p.
6,
? ?(X7ropto?
se. xuxXo?
Festugi?re
ritiene
esplicitamente
132,27;
Sulla
Thomas).
stelle
anche
movi
2,12
p.
di
questa
base
non
compare
secondo
di poter
la nozione
collocare
Ar.
regolari,
quello
esempio
sero
irregolare
nel
34,24sg.
Socr.
Helm;
3 p.
Marziano
i lessici
prima
di Giamblico
sec?lo
d. C,
perch?
dal
passo
seguente:
la
"sed
inoltre
tutto
non
teoria
cursus
diuersitatem
cui
altitudinisque,
dictis
omnibus
che
della
luna
con
la concezione
la
legge
della
di Aristide
del
fato,
che
n?cessita
(3,
24
131,20
p.
regola
sgg.).
con
costruita
gli
credes
citato
l'esempio
si
"nunc
legge:
nam
causas
consistendi
radius
Solis
in
e
Dick);
? provato
la regione
Solis
isdem
448
p.
ad
preso
antichi
supra
atque
import?t
aut
aut in sublime
tollit aut in profundum
deprimit
percutiens
"
La
aut
facit
declinare
congettura
(ibid. 887 p. 469).
retrogradan
con
costruita
venga
si riferisce
Festugi?re
conclu
alla
eos
contrasto
respinge
rete
irregolare
"
"spostamento
certo
? assolutamente
stessa
incedendi
trogradiendi
qui
8,
l'espressione
e Proclo,
Plotino
e precisamente
una
benissimo
il par?metro
anziehe
purch?
sostenga
1, 454,
8, 24sg.;
se
anche
constatazione,
II
quelle
(in Tim.
influenzati
dall'azione
del sole;
pianeti
non
in Marziano
invece
da Festugi?re
lo dice
Capella
(p. 68 sg.);
non ab erroribus
suis ?
orbes
dissera m, quos
quidem
planetarum
"
error is...
commeantes
nihil
licere patiuntur
rationibus
(8, 850
che
cio?
dall'empireo,
etere.
di
temporale;
il moto
dei
ou moins
(didask. 15, 171, 30 Hermann)
un
muovere
almeno
opportuno
rilievo,
a
mio
si
immaginare
awiso,
b).
Infatti,
pu?
e una
non
rete
con movimenti
del
regolari
menti
et plus
fa Proclo
invece
fisse,
Sembra
sione
capa
l'?cole
eteree
le regioni
corne
precisione
24; 455, 2; 2, 57, 11); in ci? concorda con Albino
ed
?
diminuita
(p. 73).
delle
sfera
di una
anche
re
affulgens,
latitudinem
inoltre
?
al di
sopra
Page 19
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Zanoncelli
tos
brio
alla caduta,
Pirrazionale,
xpe?Txovi ojjuXsTv conseguente
e concupiscente,
dalla cui mancanza
di equili
in irascibile
ed
infine
la
cui sem
disarmoniche
nutritiva,
sorgono
passioni,
bra
riferirsi
di
cita
distinta
della seconda
la parte terminale
si defi
teor?a, laddove
e non del corpo,
corne movimento
dell 'anima,
il battito
del
una funzione
della sua vita vegetativa
65.
nisce
polso,
o femminili66
e l'anima,
I pianeti
suoni maschili
generano
e alie linee prelevate
sua discesa,
aile superfici
nella
insieme
dalle
certe caratteristiche.
loro orbite, deriva dalle loro propri?t?
AH'irre
che
del movimento
golarit?
della
un'eco
coglie
teor?a
verso
la porta
del
clinamen,
e nella
il basso,
va
ricondotta
si
quale
del
l'origine
1'infinita diversit? dei caratteri.
L'opinione che le diverse facolt? dell'anima derivino dal suo
entrare
in contatto
con
i pianeti
in comune
con
quanto
qualcosa
"in
Saturni
&s?>p7)Tixov vocant:
Martis
animositatis
Macrobio
et
ratiocinationem
in Iovis
durante
vim
sembra
riferisce
di Numenio
Xoyicrnx?v
7rpaxTix?v dicitur:
intelligentiam,
agendi,
av?re
la discesa
quod
quod
in
67:
et
in
solis
ardorem,
&u[jux?v nuncupatur:
quod
naturam,
ap
a?(rih)Tix?v et ?avTacmxov
quod
opinandique
vero
desiderii
Vene
in
motum,
vocatur,
pellant:
quod
?m&upjTixov
et interpretandi
ris: pronuntiandi
sentiat
quae
spp]vsimx?v
quod
sentiendi
dicitur
id est naturam
et
(poux?v vero
plantandi
et est haec
in ingressu globi
lunaris exercet.
sicut
ita in nostris
omnibus
corpus
prima:
terrenisque
faex rerum divinarum
est prima
est, ita animalis
in orbe Mercurii:
corpora,
augendi
a divinis
ultima
enim
sicut
hoc,
". Corne
substantia
all'orbita
lunare
in Aristide,
dove
l'anima
anche
astrale
qui
assume
Egli non parla mai cosi dettagliatamente
una versione
adotta
metiendo
semplificata,
si riconduce
un cr&^a ti
delle
facolt?
il ?urwcov
<pu<nx?v68.
dell'anima;
solo le due
in evidenza
e l'irrazionale.
una sua spiega
la razionale
Trova
principali,
forse anche la forma maschile
che il corpo astrale assume:
per
parti
zione
all'ultimo
quanto
corpo
65
66
67
68
portatrice
2,
17 p.
3, 20
Somn.,
2,
delle
gradino
e
di moto
vita,
sue
facolt?,
ed ? quindi
la vegetativa
un principio
? per
il
che
attivo
86 sg.
p.
sgg.
120,25
ed. Willis,
17 p.
88,2
sgg.
Lipsia
1970,
1, 12,
14; v. A.
Leeans,
Bruxelles
Page 20
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
alla
si contrappone
cosi
involucro,
alla
pone
del
passivit?
corne l'anima
corpo
razionale,
ed
dell'irrazionale,
passivit?
69
Quintiliano
vero
e proprio
in quanto
si op
attivit?,
quale
in questa Hrascibile
attiva
si
intesa
alla concupiscente
oppone
passiva.
a considerare
di Aristide
in presenza
della tendenza
Siamo
fra
ma
uno
non
al
conformemente
estremi
medi,
solo,
pi?
gli
principio
essendo
il medio
affianca quello arm?nico,
che al medio
geom?trico
ma
non proporzionale,
in realt?
aritm?tico
espressione
piuttosto
di un
periodo.
torna
a
Egli
parlare
dell'anima
nel
terzo
69, commen
libro
tando Timeo 35 a, passaggio obbligato per i teorici della m?sica che
non
a quanto
sua parte t?cnica.
Secondo
alcuni,
mezzo
che l'anima opera per
vuole
affermare
di nu
Platone
delle arti, 1'universale
nel campo
nella natura.
1'individ?ale
alla
si limitavano
dice,
meri,
non
con pensieri
sia in contrasto
altrove
for
questo
Quantunque
che
"la
divide
in
mulad?
all'universo
forme
potenza
prowede
e riunisce
ci? che ? troppo
unito
il
proporzionalmente
" 70
e "se
si esaminano
le altre arti, risulter?
chiara
l'uti
" 71?
alia
lit? che dai numeri
traggono
qui gli preme
ricollegare
concezioni
tradizionali.
che
teor?a
l'anima
Quel mito
significa
propria
materiali
disunito
ha un
?nico
incorp?reo;
tridimensionale)
ed un'?nica
principio
verso
il moto
inoltre
causa
e che
il suo principio
?
ma
anche
(profondo,
il
?aS-oc
con criteri
di accresc?menti,
per mezzo
un
accrescimenti
che pesa
corpo
producono
awiene
questi
proporzionali
e siccome
ci? che pesa sta sotto, una deprivazione
72. II Timeo
razionale
l'anima
gli serve cosi solo
validit?
delle
sue
della
per
dignit? del
la
confermare
asserzioni.
nettamente
dalla
serie di
si discosta
Questa
interpretazione
con
nelle
l'accento
veniva
iniziatesi
Crantore,
posto
quali
esegesi
sul prin
del mito
fondato
sul significato
plat?nico,
gnoseologico
e conosciuto,
accettato
anche
?(xoi?t7?c tra conoscente
cipio della
da Posidonio,
il quale
sembra
aver
identificato
con gli oggetti delle scienze matematiche,
?3, 24 p. 126 sgg.
70
Ibid.
10 p. 108,19 sgg.
71
8 p. 105,26 sgg.
Ibid.
78
Ibid. 24 p. 126,12 sgg.
l'essenza
intermedia
intermedi appunto fra le
Page 21
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)L. Zanoncelli
forme indivisibili e le sensibili. La teor?a dell'anima di Giamblico
73.
dalla interpretazione
posidoniana
con
aveva comparato
alcuni propri
In un altro passo Aristide
come
74: l'uomo
l'uni
aristoteliche
cetti con espressioni
presenta,
essere
una
formato
da ^uxixi]
risulta
costituzione
triadica;
verso,
sem
una
sostanza
da
oua?a, y?Gic, (7c5[xa; cio?, oltre che dal corpo,
?
?
esterno
ed
l'intelletto
cui fa corrispondere
vo?c fr?poc&sv
plice,
"
".
entelechia
che
alcuni
chiamano
intermedia
perfetta
un'ipostasi
assume
come
altrove
che qui,
La parte irrazionale
75,
dell'anima,
poi
?
?
il nome di (p?aic ? detta compiuta
Tpi?Si ?vaXoyst! &i? to tsXsiov
fu influenzata
al numero
in relazione
del
ficato
alla
contrapposte
e la vegetativa.
la concupiscente
della psicolog?a
peripat?tica
semplicistico
cio?
l'irascibile,
adeguamento
teor?a sembra escludere che ad Aristide
dibattito
di
sull'interpretazione
Alessandro
di Afrodisia.
La
di
nozione
abbastanza
e neppure
diffusa,
76. Ma
zione dell'anima
in Aristide
corne
luogo,
l'elemento
antecedente
ha messo
Aristide
dice
terra
durante
la
conformi
73
75
76
11 p.
3, 25 p. 129,5
P. es. v. Plut,
77
V.
78
2,
Festugi?re
77
responsabilit?
di una concezione
della
sua
discesa.
Se
al
suo
l'anima
nota
64.
8 p.
67,19
sgg.
num.
In primo
del
dell'anima
stessa
riceve
vita
come
immagini
nessuna
moti
dell'individuo
From
Platonism
to Neoplatonism,
vind.
29,
566 a.
espia
dalla
ricava
immagini
chiama
il simile,
Conseguentemente
sgg.
ser.
Stoa
il cosmo.
domina
sgg.
de
dalla
la mancanza
dalle
ognuno
78
ed il simile
carattere
v. Ph. Merlan,
110,27
con
par
corporeit?
e distingue
la conce
colpa, ma una legge di natura:
della diversa
partecipazione
dunque,
SulFargomento
3,
quella
caratterizza
in auge
? stata,
di una
che
che
propria
di una
? una
questa
questo
alla
rispetto ad altre analoghe?
soltanto
morale,
al principio
diadico
74
tomato
dell'anima
in evidenza
peccato
originale,
alla sua caduta,
zione.
neppure
vazione
che cosa
Ma
siano giunti gli echi del
vo??? ft?pa&sv
totale
corporeit?
in poi,
ziale ? infrequente
emozioni
il signi
tre si ricollegano
sua parte
razio
stravolto
aristot?lico,
irrazionale
dell'anima
le facolt?
nale,
senso viene
in questo
al numero
in quanto
tre:
termine
L'Aia
Page 22
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)si fa mai
o castighi
a premi
allusione
di Aristide
71
Quintiliano
che
attendono
l'uomo
dopo
la morte.
materia
assoluta
per n?cessita
79; la
?
la
tanto
che
per?
regione
superiore80,
quaggi?
e alla nascita
e occasionalmente
in certi periodi
trovare,
discende
L'anima
sua
sede naturale
essa
si pu?
nella
e smarrita81;
straniata
stati non
si
vita,
questi
data
tuttavia con il maie,
quanto
piuttosto,
Pimpossibilit?
o di imitare
cose pi? degne ", con
"le
di ricordare
della
una
mentale,
? un
lattia
identificano
manifesta
la malattia
e la ma
eccessiva
delle capacita
conoscitive:
perdita
corne naturali
sono i mezzi
fen?meno
naturale
per
curarla82.
La
conto
nuto
che
sublunare,
stoiche.
regione
credenze
Se
neoplatoniche,
a farlo
radici
? il modo
verso
dirottare
di un mondo
del
suo
marcata
la presenza
di un'eco
sono
pensiero
delle
e
neopitagoriche
di intendere il rapporto tra maie e bene
forme
trascendente
sferica
riconoscere
bisogner?
certe
pure
sua forma
della
? qui molto
e, te
viene
inclusa tra gli esseri
nella
precedente
all'ingresso
non
individ?ale
l'anima
ed inoltre
eterni,
di Aristide
natural?stica
visione
di
di eclettismo
idee.
Ci?
che
escludono
l'esistenza
viene
resto
confermato
del
anche da quanto dice sulla vita psichica: egli d? infatti per acquisita
una
con
rapporti
accenna
cui
teor?a
la m?sica.
occasionalmente
Afferma:
"il
solo
primo
per
i
sottolinearne
apprendimento
si rea
lizza in noi per mezzo di similitudini che ricaviamo dalle riflessioni
nostre
"di
? nella
fondamentale
"83;
percezioni
importanza
e quando
che mettiamo
in atto con i pensieri
abbiamo
l'assenso,
e quando
da noi le nostre
convinzioni
per autoeducazione
raggiunto
stati
da
successivamente
ad
altri
il
siamo
abbracciarle;
persuasi
voce
a
massa
sostenuto
carat
dalla
influisce
infatti sul
gran
par?re
sulle
vita
le opinioni
tere quanto
l'anima di ognuno,
che
degli scienziati;
ed immagini,
si conforma
in s? impressioni
di volta
in volta
dai discorsi "84.
idee che muovono
79
Ibid.
p.
Ibid.
17 p.
3, 25
p.
Ibid.
25
80
81
82
83
84
2,
4 p.
Ibid.
sgg.
66,21
89,
128,28
5 sgg.
sgg.
p.
129,21
56,6
sgg.
9 p.
68,14
sgg.
reca
alie
Page 23
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)L. Zanoncelli
alla
riferimento
Stoa
(tutoi,
?(xoi?tt)tsc),
soprattutto
quel
alla mente
il procedimento
crisippeo
e trova un'altra
conferma
laddove
si
una salda apperce
sensi va contrapposta
<jucrxv)(xaTt^etv che richiama
della
eTspoicocn? 85, ? evidente
dei
alPincertezza
?
fondata
xaTaX7]^L?
alla
conoscenza
si riallaccia
che
?
dice
zione
Da
sensi
e
sui
numeri86;
reminiscenza87.
una
solo
volta
si possono
accenni
ricavare
alcuni
questi
punti
trasmettono
riflettendo
sulle
ha
percezioni,
quali
di apprendimento
processo
in questo
di somiglianze;
i
inizio
il
comparazione
decisione
del sog
quantitativamente
un ulteriore
approfon
che ? un dato
stabile.
e immagini;
impressioni
alla
porta
comprensione
di
razionale
fermi:
di
una
interviene
processo
essa va a modificare
la nozione;
getto che accoglie
il suo patrimonio
dimento
su un'attivit?
basato
la
se cio? i con
sulla questione
di esplicito
pi? importante:
non
sono
ne
corne
entriamo
in
Forse
innati,
generali
possesso?
una risposta
si pu? av?re ricostruendo
l'insieme
di idee che Aristide
Nulla
cetti
del sapere,
sulla classificazione
sull'organizzazione
e
che tra esse spetta alla m?sica.
sul posto
delle scienze
ha
*
della
AU'interno
7raiSsta la m?sica
diverse.
*
e
arti
*
serie di discipline
che formano
ad assumere
dei
? venuta
delle
nel corso
l'?yxuxXio?
secoli
posizioni
288 c, la accosta
alle arti che hanno
per scopo
in Resp.
603 a dice che ? affine edin
con
relazione
Pol.
Platone,
il divertimento;
la parte di noi "pi?
il carattere
di arte
lontana
dalla saggezza ", in Leg. 798 d ne spiega
e Aristide
a capo
colloca
la m?sica
imitativa;
delle arti mimetiche
che si volgono
alla parte irrazionale
dell'anima88.
una funzione
la m?sica
Ma
educativa
esplica
{Leg. 653 a-d) ; essa
dovrebbe dunque entrare di diritto nella schiera di quelle arti che
{Leg. 889d) hanno un qualche pregio; e Aristide sostiene89 che la
m?sica
86
88
87
rit?
del
88
offre
SVF,
3,
Ibid.
2, 55-56-57
1 p. 94,5 sgg.
27
quale
2, 3 p.
891,
l'arricchimento
1 p.
p.
133,27
appoggia
54,27
sgg.
1,19 sgg.
p.
di un
sapere
a campi
applicabile
diversi
22 sg.
sgg., e ci? in un contesto
il proprio
convincimento
di
che
omaggio
la virt?
a Platone,
alFauto
ha padroni.
Page 24
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
?
e poich?
yviixTsco? 7ioix?Xt]?
?
alla
medicina
scitivo,
superiore
90, concorre
resis
al
da un punto
giova
ed alla ginnastica;
della
conseguimento
73
Quintiliano
di
mathesis
cono
vista
la proai
induce
91; va
insegnata
prima della dialettica e della disciplina che le si a?fianca, la retorica 92;
saranno
anzi
ultime
queste
"
ficata
dalla
"
se troveranno
l'anima
una
utilizzazione
da Platone
al v?rtice
pi? o meno
di ogni sapere.
utili
solo
puri
riuscire
altrimenti
dannose.
? evi
m?sica,
possono
to?? op&to?
la disciplina
si deve intendere
dente che qui per dialettica
tcov
?v spcorrjasi, xai ?7uoxp?<7Si X?ycov 93, un mezzo,
Tcsp?
StaXsysa?-ai
che pu? av?re, come
e non la dialettica
corretta,
la retorica,
cio?,
posta
Le discipline c?tate da Aristide94
cura
alla
a) relative
b)
imitative,
volte
pittura,
scultura,
poesia,
che
c) arti
aritm?tica,
corpo:
medicina,
ad influenzare
la parte
irrazionale
dell'anima:
m?sica;
razionale:
retorica,
dialettica,
influenzano
non
fa molta
matematiche
solo
proped?utica
alla
la m?sica
dera
tra smcrajp],
arti che altri autori
distinzione
alcune
in considerazione
prende
tra le discipline
quella
ginnastica95;
filosof?a.
geometr?a,
Aristide
del
si raggruppano cosi:
tiyyy\,
fxaS^fxa96;
indica
ignorano,
e l'aritmetica,
la geometr?a
consi
97
filosof?a
cosi alla
collocandola
base di tutte le discipline scientifiche.
La posizione di Aristide ? quindi alquanto tradizionalista anche
perch? Pinclusione delle arti mimetiche corne propedeutiche alla
filosof?a
90
91
"1,
93
2,
lo colloca
alla
vicino
piuttosto
scuola
6 p.
63,29 sgg.
4 p. 56,6 sgg.
Ibid.
1 p.
SVF,
2,3 sgg.
2, 48 p. 18.
1 e 2; 2, 4 e
94
1,
6; 3, 5 e 8, 10, 27.
96
accenno
in 3,8 p. 106,3
alia fisiognomica
Un
96
chiamate
Sono
indifferentemente
jxa?^fxaTa
? definita prima ?manq^
p. 2,25 sgg.); la m?sica
97
peripat?tica.
3,
27
p.
artes
liberales
1963,
Gesellsch.-u.
in den
Artes
hrsg.
v.
133,27sgg.
in der
Sprachwiss.
Liberales,
J. Koch,
v.
SulPargomento
Antike
in Artes
Leida-Colonia
', in Wissensch.
Reihe
H.
Liberales
1959,
F.
sgg.
la m?sica
Kuehnert,
Zeitschr.
e
la medicina
(1,
d. Univ.
'Zur
Reihenfolge
der
12.
Jahrg.
Rostock,
K. G. Feilerer,
Die M?sica
2, pp. 249-256;
zur Wissensch.
v. der ant. Bildung
d. MA,
pp.
poi tI^vt) (1,1 p. 1,9 sgg.).
Page 25
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)L. Zanoncelli
D'altra
nell'abbozzo
l'assenza,
e non
fra arti servili
parte,
tradizionale
zione
concezione
ri vela
punti
maturatasi
in epoca
che
piuttosto
soprattutto
di un
tazione
e conoscitive
artistiche
sapere in cui tutte le attivit?
un
loro legittima
modo
collocazione,
con la valutazione
di contatto
dell'opera
una
pensiero
a quella
e vicina
in Filostrato98.
un modello,
tibili anche
Dai
la m?sica
separa
non
discipline
quando
che
di
riproduzione
sono
avver
echi
i cui
e dai neopitagorici
neoplatonici
distanze
di vedere
lenta
d'arte,
corne rappresen
imp?riale,
come mera
posidoniana,
distin
in luce una
del
trovano
mente
della
gerarchico,
servili mette
egli prende invece le
dalle
matematiche
discipline
"
non
La
quantitative.
la geometria,
che
aspetto:
in quanto
specificamente
ha un duplice
dice Aristide,
quantit?,
? espressione
della quantit?
stabilis?e
di gran
continua,
rapporti
a confronto
con
interi
le
dezza metiendo
loro
mentre
1'arit
gli
parti,
del discontinuo,
il tutto come
considera
insiemi
m?tica,
espressione
"
a confronto
che mette
99. Proprio
l'af
poi reciprocamente
perch?
fermazione
si colloca nel quadro della trattazione
delle proporzioni,
con
la di?ferenza
98
Per
le speculazioni
mus.,
SVF
Fimportanza
3, 57 p. 222
delle
arti
riferita
donio
si
sente
Farte
da Posidonio
35-36
p.
15;
1017
(Phil,
congr.
erud.
intenda
in relazione
alle
sophia
Empirico
sembra
e
l'esclusione
illo
feras
in numerum
bene
inst.
3, 25, 9 sgg.;
99
3, 5 p. 101,2
sgg.
Stoa,
La
v. Phld.
divisione
Per
vulgares.
del
spesso.
liberalium
filosofo.
Posi
Seneca
della
questa
non
tempi
di
in
1,10,1,
segue
Seneca
liberali,
dialettica:
nell'accezione
realt?
Che
empirico.
cosa
Seneca
afferma
Quando
est non per praescriptum
artium
pictores
recipiam,
ai
che
In
carattere
che
altro
discipline
di
1 (261 K).
me
necesse
? stata
l'opinione
la questione
Seneca
ma
di
era
al
tempo
di Sesto
m?di?vale
del
termine,
le divergenze
riguardano
soprattutto
in senso plotiniano,
esclusa
scienza
perch?
senso
nel
stoico
20; Lact
flor.
(v. Apul.
(1, 3, 4), ammessa
Ieron.
adv. Pel.
1, 21 PL 23,
male
del
del
non
Quintiliano
pi?
interessi
in gymn.
? evidente
se
delle
ricorrere
o
Finclusione
ut
F.
il gruppo
ormai
figurative
adducor
dimostra
a
apriva
statuarios..."
controversa.
artes
di
alPattivit?
a.
nondimeno
? detto
"
in
arti
Ci?
si
79)
per
quam
Posidonio.
304)
1338
della
il perfezionamento
subito
dal
la concezione
di sophia,
stoica
quanto
da sm<rn?)[X7) ?9-e?c?vTe xal ?v&pcomvcov
7rpayfx?ircov (SVF 2,
in emaxi?yLy? ^e?cov xai ?v<9-pcd7u?vcov xai tcov to?tcov
atT?cov
pro va
gr.
enim
Non
magis
ancora
p.
Filostrato
euntem.
non
Ci?
scienze
nelFantica
Pol.
per Aristotele,
tra le altre,
8);
(ep. 88) parla,
si ricollegano
nella
loro origine
suo maestro
del
dalFinteresse
per
tessitura.
trasformata
p.
sulle
nell'educazione
figurative
90),
turbato
della
arti
(= Kemke
Seneca
da
ep.
(Sen.,
delle
dei neopitagorici
Page 26
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
e della grandezza
? assai evidente
quantit?
i neoplatonici,
si pensi a Teone
di Smirne
delle
Fordine
una
soluzione
proporzioni
si reggesse
Ben
sua m?sica
scienze
matematiche
di compromesso,
la m?sica
dividendo
(armonia)
da quella delle sfere, quasi che anche quest'ultima
su quelle101.
o nulla,
di ci? in Aristide.
poco,
come
attraverso
le proporzioni,
aritmo-cosmica,
parte
104.
t?nico
superiore,
I numeri
delle
non
entra?o
nella
in qualsiasi
altra disci
nessun
Non
c'? quindi
parte org?nica,
inferiore,
secondo
l'indirizzo
pla
significato si deve infine attribuire al fatto che Aristide
Quale
a capo
la m?sica
colloca
10?. Per
quanto
riguarda
che definisce
<puaix7)tocEj?
da Platone;
indicato
egli cerca
in qualsiasi
altra cosa103.
102, anzi,
di distinguere
al suo interno una
plina
bisogno
ed una
75
Quintiliano
delle
arti mimetiche,
e al di
sotto
delle
discipline volte alla parte razionale dell'anima? Egli sostiene che la
m?sica ? superiore aile altre arti mimetiche perch? fa appello non
ad un
corne
e la sensazione
solo ?rgano di senso, ma a diversi;
? alla base,
di ogni
s'? visto,
Inoltre
apprendimento105.
pu?
giungere
senza difficolt? anche all'anima dei bambini106 o degli adulti scon
volti
da
altra
per
una
profonda
Che
dynamis.
ecco
emozione107;
lo sia anche
? prima
perch?
d'ogni
taxis ? ovvio:
il bambino
per
cosa
a
di
altra
cantilenare.
impara prima
ogni
"
Ma
il movimento
anche xa&' SXyjv perch?
primeggia
al suono si comprende al di fuori della molteplicit?
tutto
ad
ci?
che
? corp?reo
100Da
Nicomaco
Archita
(intr.
erano
state
di Gerasa
arith.
ed.
in poi,
sua
ed
sostanza,
in
lui
6), le quattro
e di un
distinzione
p.
caratteristica di
come
? incorp?reo,
con
specificamente
scienze
maternatiche
un
richiamo
"
sorelle
"
di una
alio
ordinamento,
seguito
sdop
e geometr?a,
aritm?tica
sulla base dei concetti
di 7uoo?v
originarie,
7toct?v izpoq ?cXXo, mqXbcov
?pep?jzsvov.
528 e; Theon
ed. Hiller,
Lipsia
1878, p. 17,14 sgg.
oggetto
due
delle
piamento
e di 7r/]X?xov,
cit.,
chiara
e, nella
relativo
101Resp.
102
3, 8 p.
103
Ibid. p.
104
Platone
105,
26 sgg.
106,21 sgg.
e Teone
avevano
matematiche.
105
2, 4 p. 56,6 sgg.
106
Ibid. 6 p. 63,29 sgg.
107
Ibid.
5 p. 58,6 sgg.
escluso
tutta
la m?sica
eseguibile
dalle
discipline
Page 27
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Zanoncelli
"
?
se attraverso
108. Ordunque:
i sensi
gli enti supremi ?aporra
mente
alla comprensione
dalla m?sica
viene condotta
dell'incorporeo
la
e dell'astratto, perch? il suono ? il prodotto sensibile di una causa
come
concepita
sensibile
un
di
e corne
immateriale,
immateriale,
oggetto
voce
l'imitazione
espressiva,
il pensiero
109, vuoi dire che
si pu?
per analog?a.
capire
e della
conoscenza
si
dell'apprendimento
quindi
un
modo
da quello
diverso
in
pro
svolge per Aristide
plat?nico,
non sono innati.
prio perch? per lui i concetti
l'incorporeo-astratto
Il processo
Ci?
soltanto
chiarire
pu?
il senso
delPaffermazione:
"la
mu
sica ? utile per tutte le discipline, perch? d? ragione sia della loro
?
?
loro finalit?"110:
al centro
sia delle
del] a gerar
?px^
origine
la m?sica
scienze
tra
chia delle arti e delle
diventa,
quale medio
si dirigono
che
quelle
si occupano
alla
razionale
parte
il fulcro della
e quelle
dell'anima
che
corne
loro
dell'irrazionale,
valutazione;
un oggetto
tra quelle
e
che hanno
sensibile
"
?
offre le basi di tutto il sapere
?,
[xdUtojcyi?
"
m.
la filosof?a ne costituisce
il v?rtice
di collegamento
punto
le scienze dell'astratto
mentre
la sfera
Sotto
viene dunque
questo
indagata
profilo
?
fondamentale
della m?sica
argomento
zione
l'unico
i giudizi
sul quale
innanzi
pongono
tutto
sono
quattro
quasi
del
libro,
si
favorevoli;
concordemente
interrogativi:
a)
di applica
secondo
se la m?sica
? utile
nelFeducazione dei fanciulli; b) se lo ? per tutti i bambini oppure
no; c) se tutti i tipi di m?sica sono mezzi pedagogici; d) se even
tualmente
che
quelli
non
come
sono
vi rientrano
le risposte:
scopo.
Queste
in
antichi
misero
luce
gi?
altro
la m?sica
a)
filosofi
utilizzabili
? utile
pariendo
dalle
per
qualche
alFeducazione,
loro convin
?
l'anima
razionale
dell'anima112;
quando
partizione
ancora
si pu? infatti insegnare
al bambino
solo rivolgen
immatura,
con quei mezzi
dosi alla parte
irrazionale,
per i quali egli dimostra
sulla
zioni
di avere
un'inclinazione
108
109
110
111
112
118
3,
10 p.
2,
7 p.
naturale
108,6
65,
sgg.
24 sgg.
1, 1 p. 1,9 sgg.
3, 27 p. 134,2 sgg.
2,
2 p.
Ibid.
e dai quali
trae un
divertimento113;
? quindi utile per l'educazione di tutti i bambini e la
b) la m?sica
53 sg.
Page 28
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
? sicura, corne quella di una medicina
o meno
alla gravita
lungo, in relazione
sua efficacia
tempo pi?
alla costituzione
77
Quintiliano
che agisce
in un
della malattia
ed
ha due finalit?,
gene
soggetto;
c) la pedagog?a
e
o
la virt?
diminuir?
eliminare
i difetti;
vi presie
del
rare o accrescere
dono il principio omeopatico e quello eteropatico : ? evidente quindi
sono
i canti
tutti
che
av?re
utilit?
nelle
in battaglia,
necessari
all'educazione;
nel
pubbliche,
cerimonie
necessaria
si dimostra
la m?sica
d)
culto,
per
ad
oltre
dare
ordini
nella
corne,
terapia delle passioni;
entusiasmo
suscitare
adulti
il
possono
infatti, dolore,
piacere,
negli
di
stati
sia
buon
l'intensit?
eccessiva
rimedio
canto,
questi
quando
la m?sica;
nel primo caso essa ? espressione
? ascoltare
individ?ale
art?stica, nel
pi? o meno
dente che tutta la m?sica
ha un posto
gog?a.
Aristide
manifesta
gi?
e della
quindi
m
di Aristotele
mezzo
secondo
evi
? perci?
terap?utico.
anche al di fuori della peda
convinzioni
sua
in gran
che
scuola115.
parte furono
si basano
in parte
Esse
su osservazioni riguardanti fatti naturali o storici della vita indivi
e collettiva,
d?ale
114
Pol.
talora
la presenza
sociale
Si
m?sica
radici
della
m?sica
53,1-15;
65,7-9;
gomenti
diversi:
cui Aristide
usa
92,3-92,18;
2) una
69,9-73,6;
Winnington
che
periodi
di maggior
collegano
59,21-63,24;
73,28-74,12;
singolare:
Tintero
isolare
tanto
accuratamente,
in espressioni
dottrina
della
?sate
m?sica
libro
se
io riporto
in cui
Aristotele,
secondo
(op.
e
(p.
100):
del
resto
"
(non
le cose
? per?
anche
stanno
?
da Aristotele
come
terapia
degli
cosi;
il
per
p.
94,1-2;
b)
sgg.; c) brani
persona
anche
che
cit.
introduzioni
la prima
importanza
pi?
a)
84,5
88,6-89,4.
a p. 60,3,
sembra
"
fonti
cio?:
81,31-82;
57,11
delle
all'edizione
75,14-17;
p.
"
che
rifarsi
lunghezza,
74,12-75,13;
entu
dolore,
e); piacere,
com.
623 a);
il pericolo
del divertimento
1'aspetto
provenienza:
ad altri autori,
86,8-19;
da
quaest.
distinzione
diversa
senza
certa
per
ci si imbatte
nella
di
ma
storica,
TOxaxeiv,
alia
65,10-21;
sezione,
aver
avuto
la si possa
volta
scrive
p.
800
(Leg.
in Plut,
424 b);
(Resp.
667 b-c).
al secondo
relazione
libro
in
Aristide
Ingram:
sociale
(Leg.
"strati",
di una
vita
degenerazione
quattro
di passi
623 a.
(Theophr.
un'indagine
1) quanto
qui
che
afferma
individuano
parte
antichi116.
agli
ed yjSoW) {Pol. 1340 b; Plat. Leg.
667
auWj&eia
al canto
tendenza
naturale
653
d
655
e;
sgg.;
(Leg.
nella
accid?ntale
necessaria
sembra
sua
dalla
fen?meno
conclusioni
con
della
Schaefke
primo
com.
Tuso
costituito
suo
quaest.
ottenuta
di una
nelFuomo
1340 a);
come
siasmo
Pol.
come
risalenti
1340 b.
in Plut,
116Theophr.
116
P. es. l'educazione
c);
come
pres?ntate
96).
e
ar
in
ampiezza,
80,23-81,6;
"sorprendentemente
non
solo per questa
molto
?
chiaro
tuttavia
vero
come
che
oujx
Stay^y/),
^uxayoy?a,
stati di entusiasmo,
in quella
Page 29
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)78 L. Zanoncelli
esplica
sulTutilit? di tutti i tipi di melodia,
che
l'opinione
l'educazione
stesso
Aristotele
di
in filosof?a
son?
II terzo
"strato"
in cui
Aristide
apertamente
vidua
quella
oltre
manda,
come
L'anima
Poliistore;
"ed
e
corpo
astrale
la dottrina
della
4) Nel
Schaefke esprime
e
la m?sica
che
per?
i problemi
86,20-88,6;
91,16-92,3)
ad antiche
dottrine.
di
come
parti
valutazione
etica
? pero
e da
86
comprende
Schaefke
passi
indi
l'anima-armonia
ri
rifarsi
per
plat?nica;
Aristotele,
Aristosseno,
a Platone,
ricondurrebbe
Eraclide
65 a p.
(da p.
quarto
ignora
una
determinanti.
in definitiva
104);
(p.
filosofi;
la m?sica
si rileva
concerne
quanto
a Platone,
a Filolao,
"
altri
antichi
sue
sulle
per
accolto,
(p. 53,16-54,26;
dichiara
di
sull'anima
che
cui
nella leggenda dell'aulos).
abbia
pensieri
musicale,
contestualizzazione
3)
attraverso
psicol?gico
arte mimetica.
Qui
parte ha il meccanismo
in quanto
la sua azione
poca
strumenti
degli
Platone
a
p.
a p.
90,25
Dicearco
in Plutarco.
Pontico,
a Platone,
Alessandro
il ru?lo
giocare
esclusi
91,16,
Aristotele
maggiore.
naturalmente
i passi gi? considerati) Schaefke ritiene di trovarsi di fronte ad una fonte pi? antica
"ma
110):
(p.
ancora
(p.
la loro
attribuzione
Lo
delle
del
fonti
primo
diverse
na va,
che
tedesco
del
secondo
libro.
In
scuole
Aristide
(incluso)
63,25-65,6)
a questa
stessa
concetti
studioso
fonte...
da Damone
55,4-57,10;
alcuni
trino
una
dev'essere
autori
considerazione
noi
soliti
siamo
(p.
chiamare
platonici
a
contendersi
ha
ritenuto
ma
terreno,
". Questo
argomentazioni
usa
menti:
a) Aristide
b) vi compaiono
plurale;
c)
in Leg.
opposti
anche
pato
Per
893
e;
Platone,
a):
assolutezza...
d)
Leg.
occasionalmente
parte
nel
de m?sica
p.
64,25
sgg.;
3,
8 p.
ed
vi
definito
dal
in modo
la teor?a musicale
669 c,
802
ad
ammettere
persona
per
intermedi
generi,
di
dei
(p. 105) che
al di fuori
per
sono
in
(1, 12
p.
30,20sgg.;
2,
10 p.
73,7sgg.;
16 p.
85,28
pi?
due
recenti,
capitoli
dopo.
tratti
caratteristici
sgg.;
113,26sgg.)
ed
nel
15 del
capitolo
Il fr?quente
di Aristide.
domi
Conv.
una
Schaefke
termini
i paralleli
m?tica
centro
di porre
argo
pi?
14 p.
al
di Damone,
persona
che
a Erofilo,
quello
c'erano
non
campo
i seguenti
to
ibid.
L'analisi
da
prova
tra due
si ? occu
cui
d-e.
plurale,
83,21
diverso
la prima
in Platone,
tutt'al
15 p.
"
strato,
come
ricorda
isolato,
b) va
nove
tutto
incon
attraverso
primo
'*. Per
di Aristide
106,8sgg.;
dei
c,
la prima
nozioni
uno
si trova
665
? costretto
Schaefke
comunque
da
viene
differentemente
qui,
si
qui
occasionalmente
perifrasarla
e commentarla
con proprie
dato
della
dell'antichita
strato
quarto
testo,
consentir?
110 sg.):
sola,
quella
il procedimento
e medicina,
tra m?sica
paralleli
alie mediet?;
risalto
particolare
? la presenza
fonte
della
dottrina
dei
viene
1):
una
famosi
da
passi
".
conclusioni
seguenti
(p.
un risultato
sorprendente,
all'educazione
nel cui
musicale,
il
Altri
"
alle
giunge
libro porta
ad
relazione
in
pertanto
".
tali
n.
106
quantunque
opportuno
seguir?
una
nel suo proprio
antica
ed autorevole
fonte
a teorie
di pensatori
scientifiche
ricorso
facendo
187 a-e;
presi
Pontico
caratteristiche
presenterebbero
fonte,
vanno
prearistossenica,
a circa Eraclide
richiamarsi
D'altra
almeno
vale
si
qui,
un'intenzionale
4
p.
e medicina
in due
17 p.
casi
se
si richiamano
scuola
sembra
anzi
? vero
ibid.
che
6
89,10sgg.;
alla
libro,
alla medicina
sgg.;
55,30
sgg.;
in piena
solo
trova
unificazione
tra m?sica
secondo
parte,
"non
di
pneu
essere
la simbiosi
Page 30
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)maggiore
la m?sica
originalit?:
m?sica-medicina
risale
alla
ai nostri
per
la nozione
giorni;
antica
667
(v.
per
sgg.);
ma
di Aristide
c)
tradizione
come
Zeller-Mondolfo
xp?otc
si rimane
nel
gen?rico
vero
? anche
pitag?rica,
di medio,
2
1,
se
un
nell'anima
provoca
79
Quintiliano
quella
certo
che
essa
di xp?aic,
?
p.
663
sgg.;
non
ci
si pronuncia
pathos,
si protrae
il medio,
per
fino
indubbiamente
sui
ibid.
p.
cui
risultati
e in subordine
di medio,
di xp?atc,
quello
si parli
di un'opposizione
tra contrari;
ma
i
si sviluppano
in una
termini
intermedi
Ta Seupo rcavra
xal
serie,
per cui "u??asi
"
Ta ?a^ocTa tcov 7tpc?T6>v ...
(3, 10 p. 109,12 sgg.).
U7co?aaei
il passo
? affine anche
di Aristide
A questa
concezione
sull'azione
della
perfetta
e
approda;
si
nel
presentano
m?sica
de
che
Schaefke,
Ma
in Platone
vien
loro
moto
di
con
scontrano
tanti
risalto
traslazione
da
opposte
direzioni,
enti
e stasi,
dall
in un
una
loro
si riducono
per
al moto:
L'aspetto
della
alla
scuola
di Damone.
delle
cose,
attraverso
il
incontro
provoca,
se
il loro
altro;
un
ed
fusione
spaccatura.
loro
di
di direzioni,
dell
'essere
alie
cui
un
da
si
lato;
cose
delle
? del
altre
se si
intercalarsi;
L'opposizione
opposizione
graduazione,
le une
rispetto
ordine
determinato
attribuisce
generazione
un
ad
relativa
i casi
'altro.
della
ail'aspetto
un luogo
immobili,
e due
((xsaa)
a Platone,
richiamandosi
? in tutti
di moto
dovunque
dato
da
provengono
parla
il concetto
m?sica
pressocch?
risul
secun
tutto
dario. ? proprio il risalto attribuito da Aristide alla funzione degli innumerevoli
termini intermedi possibili ci? che lo differenzia da Platone. Quanto a d) il passo
che
Schaefke
pi?
gravi,
ritiene
indicati
condo
l'insegnamento
fonda
del
larghezza
natura
fiato
e,
dotti,
rivelano
la percussione
l'esilit?
dei
dotti
il 2,
influiscono
risultano
e
fierezza
14 p.
gli
d'aria
acuti
maggiore,
sono
che
ha
luogo
in alto,
in prossimit?
sono
flebili
e
striduli
".
rileva
Si
grazie
alla
indicati
alla
delle
labbra;
? grave
il suono
che
se
e pro
ampia
invece
dell'aria
stessi
sistemi
carattere
sul
l'emissione
per
quantit?
forza;
"I
81,7sgg.:
positivamente
inaspriti
di una
la percussione
per
?
plat?nico
quello
alPuomo,
pedag?gico;
dei
per
donna,
per
a
vicino
per
? maggiore;
la quantit?
d'aria
fatta vibrare
si trova anche
questa
spiegazione
quando
con la precisazione
nei Problemi
che un quantitativo
d'aria
(XI 900 b) di Aristotele,
un suono
si muove
Aristo
lentamente,
provocando
maggiore
pi? profondo.
pi?
tele stesso
richiamato
l'attenzione
sull'inesattezza
rappresentata
(g?ner. V 7,6) aveva
un collegamento
la n?cessita
di tener
conto,
In
901
da
l'aria.
Probl.
troppo
XI
a
dunque,
qui corne altrove
di Aristotele
1'influenza
del
secondo
cos?
tutta
"
attestata
strato.
da
La
dalla
consonanti
dizione
"il
Aristide
dice
modo
egli
";
dei
maggiore
potersi
chiama
"
alla
che
Aristide
armonia
",
resistenza
accenno
ail'apertura
dei
dotti.
Aristide
alla
formulazione
peripat?tica;
eppure
damonica
antichit?
definisce,
";
e i sistemi
detto
quanto
dei
l'enucleazione
per
e la sua unit?
resta
interna
"
inconfutabilmente
(p. 108)
t?
il diapason
2, 12 p. 77,23,
in tutto
ehe
diapason,
si pu?
il diapason,
chiamare
il fondamento
sua
va
del
della
fonte
diatessaron,
per t6 piyiaTov
fondamentali
anche
altresl
della
sostenendo
lento-grave,
del moto,
Schaefke
per
quanto
di diapente,
fondamentali
stata
presenza
anche
un
e
veloce-acuto
velocit?
ad avvicinarsi
tende
circostanza
c?anrj^a
solo
esplicitamente
della
trova
si
era
dimostrare;
(x?yioTov
tra
semplicistico
tra le cause
detti
m?sica
intendere
dunque
al nome
di
va messo
7r?vu rcaXai?TaToi,
il de
"
in un'occasione
di cui
senza
si parla
"armonia
",
in evidenza
che
il d?rico
sistemi
contrad
con
in tal
? superiore
Page 31
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Zanoncelli
attraverso
il quale ingenera familiarit? con i propri contenuti che
al
diapason
di
per
diesis
antica
un
un
in uso
Aristide
fonte
Senza
gono
anche
risalire
a
molto
nei
tutto
tivo
di
e perch?
delle
antiche
il pi?
esercizi
vocalizzi,
a quello
paragonato
dei
sistemi
ai
sette
definir?
l'alone
harm.
Nicomaco,
in Teone
come
cosi
e
non
sui
condo
Adrasto
gen?rale
p.
suoni
73
in: forma
scuola
9;
con
armon?a
suo
del
invece
Schaefke
puramente
musicale
trovare
B
36
m?sica
cui
p.
geometriche
eccentrica
129;
si sale
un
esame
incauto
della
quanto
prosa
a far prendere
in considerazione
di
Teone;
la sua
e
delle
sue
teorie.
riferisce
conferma
p. 46.
? difficile.
Cercare
come
attesta
che
Adrasto
all'eticit?
a Damone;
in
Gi?
dell'armon?a,
teorie
consonanze
rapporti
matematici
p.
106;
problemi
in
sud
pp.
150,
151,
154,
Soltanto
il primo
dei
sopra
messo
del
testo
riveli
in evidenza,
un uso
un
uso
che
per
se
cosmologici
di SsipTjvs?,
p. 146; moto
etimolog?a
utilit?
pitago
delle
65;
epiciclo
abbiamo
si
t?cnico,
afferma
e p.
198.
che
di
dei
formali
da Rios
antica
origi
chiaramente
parziale
64
p.
quanto
(?pjxovia)
opere
del
ed
per
molto
manca
del passo
l'indicazione
"
"
24
Adrasto
peripat?tico
a p. 49 (ed. cit.),
ma
dell'armonia
consonanti
i limiti
con
dunque,
a Schaefke,
di Damone
le strutture
determinazione
?rbita
147-48;
dei pianeti
p.
nelle
cio?
tantomeno
p.
tenta
lascia
infondate
sono
e
120; orbite
senz'altro
suo
armon?a
caso,
in senso
significato
a n. 3 di p. 83
e cio?:
diversi,
gli elementi
a teorie
di 7raXouoi, n?
sulle consonanze
pp. 50-51;
terra p.
scuola
termine
cenno
della
al
e tovo?
Aristox.
nella
attraverso
dell'arm?nica
sono
ogni
sembrerebbe
177;
pu?
pure
di
Ci?
eclissi
supporto
dicato
contenuto
di
p. 61; proporzioni
e p. 76; proporzioni
dei pianeti
pp.
ancora
sul moto
cati
"In
82:
scuola
dalla
di Damone;
concepite
? del tutto
Teone
inesatta.
parla
riche
di
del
"cio?
erano
si fa alcun
divisi
quella
alia
inaccettabile
l'interpretazione
"
"
di Damone
into
corne,
p. 81,
le parti
12 con testi
in
?
senza
inevita
manifestamente
Cosi
i concetti
di ?pjxov?a
greci,
un fen?meno
etico-musicale,
secondo
tedesco
sua
sua
la
isolati,
direttamente
della
appaiono
";
a pag.
(tovo?)
spostamento
ench.
ipotesi
cosi
elementi,
dell'esteta
indica
l'affermazione
volte
confuse.
solmisazione
sem?ntico
uno
si nota
Filolao
le
sono
far
possono
cozza
utilizzabile
o meno
le dottrine
volte
di ottava
".
generi
contrasta
nettamente
pi? antichi
625 e, ma
in Atb.
di
teorici
il primo
definisce
di Damone...
il
stinti:
di
di modo
antichi
pi?
e
che
tratti
ricostruire
pi?
7raXaioTaTot
dei rc?vu
armonie
nazioni,
nali
delle
Nella
a comprendere
le teorie
perdute,
aiutare
originale
i singoli
riallaccia
di Damone
le dimostrazioni
spesso
di
interpretazioni
si
per?
la figura
ricostruire
perplessi
e perch?
moite
quanto
e pu?
il tentativo
ricondurre
osservazioni,
i singoli
individuare
? corretto
di
Timpossibilit?
nel tempo.
Moite
e quello
stessa
diapente,
sia il diapason,
sia
?pfxov?cc definisce
e che il diapason
? t?
{??yicrrov aocmQfjia.
rielaborato
teorie
che risal
assimilato,
conosciuto,
tempo;
scuola
due
di
al dis diapason.
che
u7rep?xov,
nel
riunione
estendersi
documento
collocazione
interessanti;
sembra
di
giusta
loro
dunque
ma
confronti;
o frammento
loro
contro
bilmente
troverebbe
a quella
o
questa
documento
alcun
che
indietro
dalla
formato
gli antichi
t?vcj? tou St? toxctg?v
avr?
dubbio
Aristide
sistema
posizione
essendo
tono,
presso
tuttavia
ricostruire
166,
167;
indi
passi
esser
servito
tanto
non
spregiu
basta
qualcosa
della
Page 32
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
Quintiliano
Il fine dell'educazione
forza di convinzione117.
musicale
acquistano
e assuefazione,
? che i bambini,
ed
per imitazione
imparino
aspirino
e l'esercizio
con l'abitudine
ad affrontare
i compiti
che li attendono
nell'et?
118. Se
adulta
una
si confronta
certa
395 d, risi?ta evi
Platone,
Resp.
a qualche
coincidenza
terminol?gica.
fino
dipendenza
e gi? si nota una prima divergenza,
per Aristide,
si forma
solo per abitudine,
esercizio,
assuefazione,
dente
Ma
una disciplina della parte irrazionale dell'anima,
il carattere
non
attraverso
cio?
perch? gi? alio
nuovo:
entra in gioco un elemento
iniziale
la m?sica
forma
?
come
la proairesis,
s'? detto 119, e questa
lo indica il suo stesso
?
nome120
l'intervento
di un elemento
razionale
nella
comporta
sfera della volont?.
stadio
La m?sica
di raggiungere
intesa come mezzo
capace
e addirittura
le passioni121,
di guarirne
dell'anima
razionale
attraverso
la mediazione
della
irrazionale,
pu?
essere
la parte
sia pure
adottata
in
ogni tipo di intervento che distingue i diversi settori della scienza
intesa:
destruttu
globalmente
quello
terap?utico,
e metastrutturante,
e di
di
consolidamento
preventivo,
quello
conservazione
la m?sica
122. Inoltre
sensi
contempor?
pi?
impegna
con
la comprensione
di ci? che viene
facilitando
imitato
neamente,
dell'educazione
rante
e le immagini
la parola
delle azioni, non con mezzi
inerti,
irrigiditi
ma animati,
mutano
in un ?nico atteggiamento,
che opportunamente
cosa narrata.
forma e movimento
Essa
in relazione
ad ogni diversa
? arte mimetica
perch?
fa uso
mento
quasi
azioni
imitando
occorre
che consentono
lo svolgi
le leggi del comportamento.
In
fatti
una
tutto
cui
innanzi
decisione,
la parola ?
il realizzarsi
imita
del fatto;
X??t??e
segua
quindi
con i pensieri ?
con la melod?a
?wotou tyuxw ?
affetti e caratteri,
con i ritmi ed i movimenti
le parole,
le azioni123.
del corpo
124
con
tra le arti mimetiche
Platone
intendendo
pone la m?sica
dell'azione
per avere
117
118
119
10 p.
73,25
sgg.
Ibid.
4 p.
57,6
sgg.
Ibid.
6 p.
63,30
2,
sgg.
120
Eth. Nie.
1111b.
121
2, 5 p. 58.
122
Ibid.
9 p. 68,22 sgg.
123
Ibid. 4 p. 56,17 sgg.
124
Pol.
di mezzi
Page 33
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)essa
che
ci?
imita
e malvagi126.
colgono
un canto,
Zanoncelli
ed
caratteri125
dei
anche
senza
uomini
buoni
corne
nei ritmi, si
ribadisce
nei Problemi
si legge invece che
caratteri127;
ha sempre un carattere
etico, mentre
parole,
Aristotele
mimemata
di
atteggiamenti
che nei canti,
ci? non awiene per i color?, gli odori ed i sapori; la ragione sta nel
fatto
che
il suono
soltanto
nel
menti
sono
connessi
con
sono
tere 128, a prescindere
ha movimento,
e le azioni
le azioni,
fatto
dal
che
senso
si debba
qui
che
i movi
del carat
?
intendere
i segni
anche
e ci? ? possibile perch? l'attribuzione dei Problemi ? ancora oggetto
di
discussione
altri
sensi
?
una
certa
dell'udito
dell'?rgano
cara a Teofrasto.
prevalenza
concezione
della
sugli
percezione,
attraverso
del movimento,
diven
dunque,
l'argomento
si esprime attraverso
tano segni del carattere,
che appunto
le azioni;
e in questo
caso si tratta di m?lodie
senza parole.
La spiegazione
I suoni
di Aristide
riprende
il carattere
pretando
ma
le porta avanti
inter
tradizionali,
senso ana
della m?sica
in un nuovo
opinioni
mimetico
La propriet?
pi? peculiare
logico-simbolico.
come ci? che si genera
di contrari,
comporsi
e nel
essere
suo
125
Leg.
126
Ibid.
127Pol.
798 d.
1340 a-b.
Berna
Antike,
nica
di Aristide
egli
li esamina
sione
attraverso
andata
i ritmi,
la
danza
da
dice
libro
della
e
di ^r?
93 ?
?
ticolare:
esso
paura
irrazionale.
per
di
fondarvi
una
alla
IV
teor?a
per
la m?sica.
Aristide
ne
evincere
avviene
funzione
sec?lo,
libro
e
della
sui
quella
terap?utica;
su due
piani
diversi
Aristotele,
la sua po?tica,
nel
deve
accogliere,
m?sica
nell'antica
fonte
in
damo
paideia;
"
espres
come
si
mimeseis,
il pensiero,
Questa
effetti,
"La
in cui
ha
teor?a
che
del
terzo
teor?a
dell'ethos
al
fine
Koller,
?
la m?sica
?
dell'ethos
stessa
?
afferma
a
".
all'azione
cat?rtico
per
fa proprio
secondo
punto
storico
perch?
dell'espressione
ed
e
te?rico
Pol?tica.
suoi
il risanamento
momento
Mimesis
sulla
inizialmente
origine
pitag?rica,
attestata
ritiene
dalla
per Damone
umana:
teor?a
Die
Koller,
Schaefke
di
puntualmente
retroterra
l'autentico
m?sica
della
la
Egli
riferisca
H.
di
inteso
originariamente
a determinate
attorno
dell'ethos
rc??b) dell'anima
id?ntica
alla
sostanza
in
la tesi
di mimesi,
Nel
".
sulla
si colloca
paideutica
relativi
e dell'ottavo
Repubblica
esclusivamente
mimesis
pag.
si pu?
e catarsi
mimesi
integralmente
il concetto
sviluppando
poi anche
e pensa
che
fondata
accetta
i passi
per
tradizione
quanto
Su m?sica,
sgg.
1954,
per chiarire
sarebbe
per
(qwanri) ^hzaiq)
e una
dell'universo129;
655 d.
128
XIX
27.
129
3, 9 p. 107,22
der
in natura
dell'armonia
proiezione
suo
? nel
della m?sica
Accanto
ne
? un
caso
il superamento
il concetto
anche
par
della
di mimesi
il concetto
Page 34
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
catarsi;
nella
Perci?
egli
che
antiche
teor?a
definizione
un
dell'antica
teoria
relitto
cultuali.
e
sua
la
per
scuola,
Koller
Arch.
R. Wagner,
aveva
avvertito:
epoca
f. Musikf.
1939,
derivata
un
i Pitagorici
per
teorie
evidenti
? senz'altro
contraddizioni.
ma
corretta,
Schaefke
di
lavoro
al
?
dalle
riconducendo
capovolgimento,
recensione
sostegno.
non
la catarsi
le
malgrado
in una
316-20,
il proprio
tragedia
acriticamente
operato
e ci?
d'insieme
visione
"Una
della
mimesi,
accolto
ha
posteriore,
4,
a perder?
verrebbe
della
per
soprattutto
di un testo diventa
servizio
aristot?lica
aver
Cosi,
di
concezioni
al
questo
nella
danze
essa
tuttavia
che
su Damone
ad
est?tica
conclude
? taie
mimetico
della m?sica
l'utilizzazione
analogia,
altro
il suo carattere
che
affermato
volta
83
Quintiliano
di Schaefke,
non
deve
dive
ci? di cui
far rientrare
in questo
di cose
devo
genere
proprio
?avTaojxa;
che si potrebbe
va fiero,
che
si fa di Damone,
Schaefke
Pimmagine
soprattutto
col
che prudentemente
solo un giudizio
del suo libro...
il demone
invece
chiamare
non
chimera...
certo
un'ardita
avanti
i
elementi
vari
portare
l'indagine,
pu?
leghi
nire
un
Ai
lettori
di
solo
ripetere
il vecchio
te?v
"; ma
Koller
a p.
80 afferma:
"una
ripetuta
che
questo
te?rico
musicale
dell'epoca
agli
antichi
l'antica
teoria
di Damone
la
forma
stilistica
consente
una
vinto
che
toli
Schaefke
posso
rimandano
fedelt?.
grande
Gi?
tuta
dalle
antica
teoria
speculazioni
"
antiche
si comprende
nelle
lettura
rale
della
di
che
suade
che
la teoria
non
viene
citata
Plutarco
della
la
attribuisce
a Teofrasto;
in Aristide
risale
catarsi
e,
tragedia
che
pi?
e
l'omeopatia
diagnostica.
riconosce
all'omeopatia
mentre
per
tie
pi?
g?rica
l'eteropatia,
Ci?
fa pensare
caratteri
la
essenzialmente
propriamente
della
sull'uso
scuola
anche
ad
pitag?rica,
possono
anche
e portiamo,
corne
di
influenza
cui
si
?
esempi,
di
una
tutt'altra
due
cosa,
di
mezzi
curare
i mali
dello
approdare
Aristotele
Damone,
la
terapia
le varianti
della
si
quando
fa
dalla
Koller
proposte
una
l'udito
negativo
Le
per
perch?
prearistotelica,
strumenta
la bassa
di
per
cetra
"
? prevalente
quest'ultima
Aristotele
aristot?lica,
perch?
la funzione
nell'indirizzo
eteropatico
corne
testimoniano
fisiche ?
purificare
a contrastare
se
terapeutici
per
atti
ripe
natu
(pp. 94 e 103). A parte il fatto che Aristide
l'influsso
modi
inaccettabili
denuncia
netta
lettura
"ripetuta
un'origine
capi
con
"
una
sull'origine
era
un periodo
in cui la tragedia
imp?riale,
? che egli cita espressamente
mettere
in evidenza
preme
mente
spirito,
risiede
con
tardo
in epoca
scrive
ad
suoi
scuola
abbastanza
Cos?,
il passo
una
contempor?neamente,
lizzazione che ne ha fatto Aristotele
quel
cura:
".
nei
sua
rida
e della
anche
dottrine
Quint,
distinzione
neoplatoniche
questa
m?sica
di Ar.
in effetti
imp?riale
?mo
uijxvaao
ci ha con
v?upe xai
detto:
lettura
tratti
m?sica
determinata
di
valido
nelle
malat
auletica,
pita
leggenda
sui
o quelle
armonia
con
un'altra.
non di meno
affascinanti;
apparire
di
tre forzature
tipiche
interpretative
sono
certa
filolog?a :
"
Se ?veiuivoi?
8i?...
toi?
sgg.:
59,21
7caXaio?)
I) 2, 6 p.
(se. o?
?xp&VTO
...
...
ts xal a?ravico?
t? wept t<x? Im&ouia?
en
l7ra>Y)f?ivov
^
?Xiyov
(se. tc?v
(xsXcov)
"
"
:
die
fuehrt
? cosi interpretato
offenbar
Ueberwaeltigung
?? rcai&eiav
?xTp?7uovre?
schwach
deren Natur
die Erwachsenen,
durch
die Begierden
der Seele
ist, in einen
Page 35
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)L. Zanoncelli
130. Ma
predominante
? un logos;
? un
testo
insieme
dice Aristide131
i pensieri,
ad argomenti
ricavati
i
Anche
[x?&o&oi.
logoi, come
oppure a
cali, le m?lodie,
i ritmi,
acojjKXTo? si possono
femmina,
corne
intermedi,
o della
loro carattere
del
classificatorio
principio
(swotou),
in due
che
realt?,
quelli musi
ed i xiv^osi?
fonetici,
musicali
gli strumenti
sulla base della
classificare
a seconda
i suoni
corne
cosi
pensieri
esprimere
da osservazioni
della
o si ricorre
modi:
di
si possono
dicotom?a
maschio
loro finalit?,
ed anche
comprende
una
serie
variabile di gradi pi? o meno tendenti ad uno degli estremi: su questa
stessa
la loro capacita
di
base poggia
La
delPanima.
n?cessita
di
ognuno
part?
azione
sulle
di questi
corrispondenti
e le moda
gradi
lita del loro impiego sono implicite nei due principi della similitudine
e della
uno
con
diversit?132
stato
il soggetto
cui
si rivolgono.
un melos
di kalokagathia
formato
perfetto
insuficiente,
in modo
per esempio,
tale che risulti
in questo
senso
corrispondente
alla
der
Zustand
stessa
? tsXsiov)
"
Furcht
"
a7roTp?7co(x?vou?,
94 ?
dass
diese
??a?
2,
r?
seelisch
7rs7ratSeufx?vot
dem
Seelenverlust
58,26:
ou
ol?v
y?p
olq
?vepys?
au[xj/iTpcD?
zu helfen
im Uebermass
eine
Erziehern)
Seele
der
e non
peso
dei
altri
tre.
finisce
1312,9
m?todo
sulla
viamo
68 c,
Phaed.
Platone,
(ed
elementi
degli
la
dove
?<J>eci>? <ts>
tov
toiovSs
90?ov
"
"
:
es ?
Sei
(p?aet xoa[ju<?>T?poi.
"
mentre
una
nulla
!)...
impone
acXXco? ??eX^oat
"
"
:
Es
ist
?
als
Unordnung,
nove
wenn
ist
?vexojx?viQ
righe
drammatica
?xa
^UXV)V ?v U7rep?oXatc
nicht
andern
moeglich,
in
"?
ihnen
p.
(den Helfern,
84 ?
mentre
la
in
tutto ?
attribuito
alle
(2,
11 p.
84,11
e
sgg.),
ac?jxaTtxai
la tendenza
a parti della
della m?sica
La trattazione
retorica.
e cio?
dell'educazione
definito
precetti
musicale,
l'evvoia,
esplicita
"
senza
il quale non
si ottiene
n? si elimina
nulla
quello
(2, 7 p. 65,25
sg.)
e mezza
contro
sei pagine
le dieci
per occupare
riservate
complessivamente
primo
"
agli
t'
oufXfx?Tpco?
le persone.
riferite
xivfyrsi?,
all'interpretazione
ad allargare
la sfera di competenza
mente
qualit?
?vexofx?vT)
die
wirkt,
i mezzi
questione
riguarda
130
Di
l'irrilevante
qui
del
oY axoyj?
xal
^
(vor
"
5 p.
...
xal
Furcht
conclusione.
III)
es.
p.
invece,
esattamente
senso.
tutt'altro
129,9sgg.:
o?ov
?aoi
p.
simile
si veda
96);
(p.
ha
espressione
II) 3, 25 p.
Per migliorare
usare
bisogner?
p.
concetto
69;
contrapposizione
un
cio?
riflesso
mentre
delimita
132
Aristide
al
2,
non
del
considera
fant?stico
il campo
sgg.
(aud.
che
concetto
affatto
di
in Plutarco,
ritrova
ai poeti
vero-falso,
10 p.
73,25
si
an?logo
il secondo
ai filosofi,
ad
poet.
Aristide
negativo
uno
dei
azione
20 c).
non
che
La
int?ressa.
dell'artista
in Platone,
due
inferiore
riservato
metodi
alia
m?sica.
il primo
attribuisce
differenza
?
incentrata
tro
In Plutarco
Resp.
all'altro
e non
Page 36
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Quintiliano
con successive modificazioni
si rivolge;
risultati
si riuscir? ad
ottenuti,
parziali
cui
dell'anima
ai
guantesi
l'anima
di Aristide
del
insensibilmente,
soggetto,
prima
via
via
ade
introdurre
nel
un'abitudine,
un
quindi
habitus ed infine un ethos differenti.
musicale
anche
i suoni fonetici
Questa
farmacopea
comprende
senza parole,
utilizzati
cio? ts, toc, tjq, tco; la
per intonare m?lodie
con una motivazione
ha luogo
del loro genere
distinzione
abba
forma
perch? non
singolare:
che la loro pronuncia
fanno
dischiudere
stanza
son?
la
conta, quanto
labbra: quelle che le
che le fanno
quelle
a questa
in relazione
orizzontale,
femminili;
si classificheranno le vocali intermedie133; i loro
prima distinzione
suoni
che
alie
sono maschili;
verticalmente
in senso
dischiudere
il suono
? tanto
fa assumere
dunque
come
pensati
o meglio
segni,
di altro,
figure
in
un gioco di riflessi e di atteggiamenti mimici che ribadiscono l'intima
unit? del tutto.
Per
della
l'azione
si assomma
pensiero,
vinzione
che
tra maschile
sia dominato
soprattutto,
e femminile,
intersecata
Il pathos
gazione
nel
che
comune
13 p.
78,2
e magia.
cosa
ogni
a subir?
? costretta
l'anima
dal
da
reca dunque
il
la sua spie
trova
materiale134.
principio
sgg.
dei
definizione
incantamento
e medianti;
dal
con
di questa opposizione, principio e legge del
segno ed ? un momento
Ibid.
134
Nella
costituito
razionale,
simb?lico
fondato
sulla
g?n?ratrice
intermedi
fattori
cosmo.
fattore
quello
della materia,
il regno
Popposizione
innumerevoli
133
al
naturale
m?sica,
Schaefke,
di trovarne
poteri
che
della
ha
Ar.
m?sica
voluto
far
non
risalire
usa
alla
mai
scuola
come
parole
di Damone
crede
la prova
nel concetto
di ?ircp&f) cui Platone
pensieri,
questi
pi? di
una volta
che Platone,
di dimostrare
ricorre.
659 d - 660 a, parla
Preoccupato
Leg.
"
non
unter
deutlichem
auf eine Vorlage
rileva
la dif
Bezug
", Schaefke
(p. 120)
tra le due posizioni.
In Platone
in Carm.
la nozione
di hn<^i\
? usata
157 a
dei discorsi
di Socrate
l'azione
incantatrice
in Gorg.
sugli ascoltatori,
esprimere
riferimento
tabu delle
484 a con
all'effetto
convenzioni
sull'individuo
leggi e delle
? fatta rientrare
nella
in Eutid.
289 e dove nell'arte
dell'incantamento
societ?,
quella
ferenza
per
dei
discorsi.
Solo
zione-assuefazione
vari
di un
contesti,
come
Fintelligenza,
In Aristide
Leggi.
rantisce
la loro
di
ai concetti
812 c rl7r<p&7J si ricollega
sembra
trattarsi
quindi,
qui interessano:
in Leg.
imitazione-educa
che
tenuto
effetto
nel
Carmide,
invece
efficacia.
da
suscitato
che
? proprio
straordinaria
si esercita
la naturalezza
abilit?,
soprattutto
dei
come
sui
poteri
conto
nelVEutid.
giovani,
della
dei
o
come
m?sica
dal
nelle
Page 37
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)? dunque lontano dalle posizioni platoniche;
Aristide
sono
coincidenze
sempre a marcare
tazioni
Zanoncelli
innegabili,
il carattere
di Platone
musicali
alla
in contrapposizione
nella discussione
? pur
anche
del
utopistico
si inseriscono ?
cosi
societ?
corne
se certe
che
egli tenda
in cui le valu
?
la repubblica
ideale
essa ? nella
realt?. Ma
innegabile
contesto
retorici e delle parti della
sulla liceit? dei mezzi
una certa quai
sembra potersi
di
identit?
quando
cogliere
di Demodoco
ricorre al racconto
sulle vicende
iniziali, Aristide
senza interpretazioni
ed Afrodite
di Ares
questo
allegoriche:
proprio
aveva
vo
135. Demodoco,
scandalizzato
Platone
dice Aristide,
mito
po?tica,
vedute
che neppure
significare
: nessuno
azioni
deplorevoli
leva
La
gli
dei
sfugge
dell'educazione
sua concezione
restavano
aile
proprie
musicale
a quanto
si ricava dai suoi passi
sull'universo
stessa valutazione
del numero:
sempre
perch?
per
impuniti
le loro
responsabilit?136.
corrisponde
quindi
e sull'anima,
e dalla
un criterio
di
prevale
quantit?.
Nel
de m?sica,
peripatetiche
di gusto
parlare
neoplatoniche,
potrebbe
si awertono
e stoiche.
presenze
neopitagoriche,
Pi?
si
che di eclettismo
e
:
non
a
non
delPeclettismo
caso,
per
romano
autore
?
T?nico
citato
da Aristide
dunque,
sola ragione,
questa
Il gusto
dell'eclettismo
Cicerone.
le mode
diiferenza
correnti
nasconde
dietro
per
in ultima
Rimane,
istanza,
accoglimento.
e
un
individualismo
ai limiti dell'iperbole
sembrano
essere
manierata
di
certe
state
sue
le
caratteristiche
spesso,
la facciata
in realt?,
l'in
loro stesso
del
un'autonomia
senza
di giudizio
E tali
via di uscita.
di Aristide.
a certe
La
retorica
definizioni
contrapposta
espressioni
al fine di tutto render facile e com
per nulla condiscendenti
ad un carattere
fa pensare
ir?nico.
scostante,
difficile,
prensibile,
secche,
390 c.
1S5Resp.
136
10
Page 38
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)corne
si sono occupati
Quanti
si ? detto,
sottovalutato
tura
renzio
retore
questo
le sue idee
137
M.
Meibom
explicavit
Meibom,
p.
e
235)
non
ritiene
il
questi
? citato
nel
20
sg.);
lo
Gaudenzio,
nione
A.
Quintiliani
p. XII
a dire
al
Fabricius
(Bibliotheca
m?sica
libri
Requeno
sul
(Saggi
t. I, p.
1798,
V.
mani
Parma
cantori,
e
J. F?tis,
F.
Augusto,
ciens
I, Parigi
Quint,
relatif
au
nombre
T. H.
Roma
un
Martin,
certo
lasso
di
ad
intervenire
per
Cum
nuptial
de Platon,
che
7) nota
p.
1865,
morte
dalla
tempo
Martin
ac
auctores
alla
Euclide,
da
un
lato,
di
Plutarco.
Condividono
259
p.
cit.
sg.,
edidit
delVarte
che
propende
con Requeno
(op.
p. XXX)
alPinizio
del
en Espagne
', in Arch.
tra
Jahn
(ma
suo
giudizio,
di
favore
invece
Ruelle
naturalmente
addirittura
per
l'et?
(Biogr.
univ.
d. musi
si deve
poich?
suo
e Tolomeo
con
il de m?sica
giocano,
alla
luce
opposte).
come
una
tesi
si presenta
teoria
musicale;
la mancata
ci?
si vede
F.
Buecheler
pensiero.
neoplatoniche,
trina
della
non
essere
fioritura
del Neplatonismo.
possa
? dell'idea
che
cit.
p.
costretto
gi?
(Rh. Mus.
delle
13 sgg.)
nota
che
di
una
R. Westphal
Aristide
(Metrik
al
appartenga
tempo
litt, et philol.
II, pp. 497-627)
la supposizione
di
in parte
cui basa
il
a
filologiche,
indagini
che
lo scritto
di Tolo
come
un'innova
de m?sica
non
Altre
Efestione.
all'inizio
cui
rimanda
lo
anteriore
?poca
miss.
nel
compaiono
?vioc?o?, per
Xoyo?
astrale
corpo
dell'anima)
inducono
al
e fino
i Flavi
e non
dopo
A. Jahn
sotto
3, T.
Ser.
1875,
di Tolomeo
sicuramente
ritenuto
s. une
risultati
le altre
del
formazione
Aristide
vissuto
ritiene
critica
e Florenzio
tra
Parigi
successivi
citazione
di Eusebio
sioni
suo
improbabile
su
pseudo-plutarcheo,
(op.
di
trascorso
supporre
Aristide
liberto,
(op. cit. e 'Rapports
retrospettiva
Aristide
Colloca
sorprender?.
(p. es. i nomi
dei
J. Caesar
un
et litt.,
e non
scient,
d. Miss,
Teone
1882,
e Ro
d?* Greci
du trait? de la musique
d'Ar.
(Passage
et annot?,
traduit
di A. J. H. Vincent
et
sul
le analogie
meo
104)
stato
di Adriano.
tempo
Aristide
pone
sia
pensa
opi
Aristidis
Berlino
14, 1859, p. 433 sgg.) lo identifica con un figlio di Fabio Quintiliano.
cit.
e
Alipio
Jahn,
Jahn,
arm?nica
dell'ottava
ed
questa
in A.
A.
notis
septem,
di Tolomeo,
harm,
tra
di Cicerone,
malintesi
eliminare
Restituit
generi
anche
T. H.
tres.
musicae
sette
10),
135).
profilo
libri
annotatione
c.
questo
dei
ristabilimento
2,
sotto
teoria
III,
brevi
in parte
d'accordo
p.
1860,
alla
tempo
graeca
tres.
dalla
anteriore
Aristide
quindi
datazione
hanno,
cui angola
e a Flo
ad Eusebio
in: Antiquae
relativo
passo
De
sg.),
di
trattato
vale
m?sica
1652 ?
collocherebbe
dall'altro,
De
Quintiliani
prefaz.
p.
della
problema
la visione del mondo
sceglie di presentare
sulla m?sica137.
Non
che
perch?
(1,10
del
Amsterdam
87
Quintiliano
coito
(Aristidis
M.
di Aristide
III
zione
della
dovrebbe
per
considerazioni
del
espres
trattato,
a Porfirio,
la dot
a concludere
che
sec?lo,
l'epoca
d. Griechen
I, Lipsia
18672,
e Gevaert
di Giamblico;
della
p.
85
cauta
mente lo segue (in Hist, et Th?orie d. laMusique d. VAntiquit? I, Gand 1875, p. 15,
indica come datazione il periodo dal III al V sec?lo). Pi? tardi Westphal mutera
tornando
opinione,
1883,
p.
dolfo
3,6,
251).
alia
Firenze
(Vie de Porphyre,
di Meibom
proposta
le
Condividono
19682,
le philos,
p.
tesi
1),
di
K.
(Die Musik
Caesar
v.
Jan
n?opl. Gand-Lipsia
invece
(voce
d. griech.
Altertums,
Lipsia
: E. Zeller
(Zeller-Mon
A.
Q.
in
RE),
J.
1913, p. 105), H. Abert
Bidez
Page 39
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Zanoncelli
le diificolt? spariscano; tuttavia i vari contesti di cui si intesse tutto
il discorso
a Seydel
in Berl.
d. griech.
Lit.
IV
venir meglio
possono
Philol.
Wochenschr.
28,
p. 77 sg.).
La
questione
? stata
nuovamente
? per
una
datazione
alta
(tra
che
per
i seguenti
motivi:
a)
lo stile,
per
cui
rimanda
b)
l'alta
convinto
c)
senato
d. C.
la cavalleria,
indicata
p.
sgg.);
(3,8
106,32
il piano
d)
si
m?sica,
Filodemo,
non
I sec?lo
ad
piuttosto
che,
t?cnico
lamenta
della
si
per
pol?mico:
per
esempio,
Sesto
(1, 2, p.
aveva
notato
perch?
egli,
d. C.)
cit. p. 47 sgg.)
e se ne dice
Anz.
1882,
pp.
1473-78);
tornati
in auge
tra
m?diatrice
l'eccezionale
si avvertirebbe
ed
il
della
importanza
ancora
1'influenza
di
la brevit?
data
Empirico,
la plebe
il carattere
ed
;
che
3,12)
non
classe
dimostrare
pensato
intento
ci?
del
1921
Berlino
sec?lo
e misteri,
oracoli
corne
da Aristide
un
m?sica:
Gel.
(Goett.
tengono
(Gesch.
l'inizio
per
sec?lo);
Verskunst,
(Griech.
da Schaefke
(op.
il secondo
Sauppe
cui
di quest'ultimo
dell'opera
e) Ar.
metaf?sica
a H.
III
si
;
dell'opera,
ricollega
ed
Il risultato
Schmid-Staehlin
sg.),
del
fine
affrontata
il primo
in
considerazione
del
fine
alla
p. 518
1908,
II 2, Monaco
19246, pp. 894-95:
U. v. Wilamowitz-Moellendorff
propende
sec?lo
e catalogati.
isolati
suo
al
tempo
essere
pcteva
manchino
trattati
alia
relativi
e Nicomaco
Tolomeo
dopo
e Dionigi
di Alicarnasso;
f) come
gi?
non
si vede
che:
Aristide
Requeno,
nel
III-IV
sec?lo
?
in possesso
potesse
disporne,
do versi
alia
di
fonti
molto
a differenza
anti
di
altri.
per
una
anche
in
Ma:
in m?rito
ad
datazione
a) Sauppe
di
tarda
pi?
per
b)
? noto
che
stesso
ha
Aristide
";
gli
oracoli
di
godettero
addirittura
posteriore:
"
tate
(5, 500 p.
Marziano
li pone
245
ai misteri
trattato.
alia
?poca
Quanto
zione
mist?rica
brano,
dopo
Dick);
m?sica
27
(3,
si esprime
Giamblico,
sulla filosof?a
impadroni
di
nel
giusto
dolo
ziazione
tutte
mist?rica
ed
alia
di Aristotele
Giamblico
come
attraverso
"
plat?nica
(Proel.
dedico,
paragonate
che
ricordato
topoi
e di Platone:
dei
13
riti
cit.
"
decidere
auctori
un
per esempio,
persino
a diversi
di inizia
gradi
sem
del genere
espressioni
: si veda
ad es. Marino,
che cos?
due anni
interi si
*'in neppure
lo condusse
aristoteliche....
fine
considerazione
grandissima
tra le argomentazioni
"ab
filosof?a
133,27 sgg.) va
av?re
il valore
di
p.
le dottrine
modo,
creduto
preliminari
attraverso
e piccoli
in: Zeller-Mondolfo
di
esse
misteri
3,6
guidan
all'ini
p. 88
n.
3);
ed inoltre quanto Proclo dice di Siriano (In Parm. IV 4, ibid. p. 106 n. 66);
non attribuisce
c): Aristide
a dire che tra il senato
limi
dei cavalieri,
alla classe
particolare
importanza
e la plebe
una classe
si colloca
intermedia
; in epoca
aveva messo
le classi
in crisi quella
di tutte e due
la funzione
dell'esercito
imp?riale
?
alla
aile
tradizio
tradizionalmente
innaturalit?
concezioni
privilegiate;
rispetto
di questo
anzi
stesso
nali ?
ruolo
sembra
nello
passo,
richiamarsi,
pol?micamente
"
e la plebe
tra il senato
Aristide:
nell'ordinamento
si colloca
l'esercito,
degli
stati,
non
che nelle migliori
". La
si allontana
mai
costituzioni
dalla propria
funzione
tandosi
frase
niente
appare
pi?
una
posizione
scorgere
che un
vicina
comune
luogo
ancora
alio
ed ? difficile
credere
della
riforma
spirito
che
vi
di Caio
possa
Gracco;
Page 40
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
di Caesar,
awicina
c?lo
all'ipotesi
d. C.138, ma
dendo
per buone
alla fine
Aristide
se
III
del
che, pren
quella di Zeller
di Caesar,
per uno
propende
soprattutto
certe considerazioni
in pieno IV sec?lo: lo ritiene infatti della cerchia di
spostamento
se non
Porfirio,
ramente
che pone
conferma
89
Quintiliano
di Giamblico139.
addirittura
Aristide
venga
Giamblico.
dopo
che
sicu
a favore
sono:
Crediamo
Argomenti
1) il punto di approdo della sua teoria della conoscenza ? una
definizione della filosof?a, parafrasi di quella plat?nica di dialet
e che
tica140,
cade
nell
'ultimo
parte di alcuni si ? voluto
una
operazione
al
che
l'op?ra
essere
di
della
m?sica
lascia
dubbi
e
nell'educazione
settore:
ci? ? troppo
questo
e che
da un intento
pol?mico,
si ricollega
argomento
affrontato
la sua
per
fondarvi
importanza
la certezza
suscitare
questo
intento
poco
a
nel
al problema
brano
da
e
Proclo.
l'empireo
va
precisione
terminol?gica
R.
di
ammettere
ad
Giamblico
lui
afferma
esame,
Il fatto
a
valutato,
che
in
preso
ns.
pi?
soltanto:
che
della
a
l'espressione
non
risale,
non
Aristide
fonte
presunta
damonica
notata
nel
della
XXIII
pag.
(se. Aristidem)
"apparet
fuisse
188
De
p.
14:
sententiam
singula...
munire
saeculo
aetatem
sermonis
apud
cendi
hamur
non
esse
revocandum;...
usus
tantopere
ut
necessitate
sel. Nauck,
opuse,
che
la
per
ut
sua
alla
prefazione
edizione
di
ante Martianum
Ciceronem,
ante
secundi
post Christum
post
non
fortasse
credam,
quadam
ad
etiam
dovesse
da
essa
Lipsia
comprendere
posteiioris
habenda
quaestio
sophistarum
aetatem
duobus
(Chil.
XI
15) Porfirio
1886a,
grammatica,
", cio?
dipendono
art. cit. Si pu?
Su ci? v. F. Kuehnert,
ea
a
".
189
cit. III. 6 p.
1, n. 1.
Op.
140
534 e.
3, 27 p. 133,27;
Resp.
141
di Tzetze
Secondo
la testimonianza
liberales
pline
delPindifferenza
aliquanto
musici
Ind. Lect. Marburg
aetate,
scriptoris
1882-1883,
Quintiliani
uno
earn quam
fasce
olim
velut
tuli
sagittarum
comprehensa
ad
Aristidem
tertio
p. Chr.
videntur,
priorem
Quintilianum
Aristidem
rec?d?t,
Porph.
luce
".
Aristidis
"...
ma ?
de m?sica.
adducor
variis
Capellam
scripsisse.
argumentis
eum
natum
vixisse
inferiorem
saeculi
partem
aetatis
di
? ?{jwropio?
pre
(se. xuxXo?)
a prima
i lessici,
secondo
di
le regioni
eteree
dal
distingua
alla
soprattutto
awiso,
volte
P. Winnington-Ingram,
Aristide
e
debba
sopra.
pi?
costretto
parte
sente
sua
sulla
Festugi?re, corne si ? detto (nota 64) ritiene Aristide del II sec?lo d. C,
d'altra
da
Filodemo;
f) questo
Aristide,
141 non
di
nasca
stato
la validit?
afferma
fuori
l? dove
trattato,
trovare il platonismo di Aristide. Mentre
in Porfirio
an?loga
d) Aristide
anche
del
capitolo
quindi
377,
525
filosof?a
est,
saeculi
an
graeci
di
genere
tra
antecedentem
=
422 Kiessl.
sgg.
p.
che
il ciclo
e "le
ed
geometr?a
ad una sostituzione
m?sica,
pensare
saeculis
riteneva
retorica,
aritm?tica,
quarti
delle
quattro
artes
disci
astronom?a.
di carattere
Page 41
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Zanoncelli
dipendenza plat?nica, in Aristide si tratta di una presa di posizione
tanto
pol?mica,
citazione
filosof?a
plat?nica
rende liberi
scenza.
La
pi? si presta
la virt? non
evidente
pi?
quanto
la precede:
che
filosof?a
e la m?sica
costituisce
? il v?rtice
della
alPaltra
attenzione
ha padroni142.
La
la base di tutta la cono
? la condizione
conoscenza,
per l'esercizio del potere: la virt? ed il potere si identificano in Pla
? il v?rtice della conoscenza,
la filosof?a
tone. Anche
per Aristide
"
e la virt? ? saper ignorare
le angherie
del potere
saper sopportare
con calma e coraggio
le vicissitudini
della vita, parlare ed agir? sem
"143.
pre virtuosamente
Pensieri
dell'antica
Stoa
si ? visto,
potere
costituito
lontana,
famoso
?
da Seneca.
Ma
diverge
lo stesso
e compare
l'antica
atteggiamento
sfumata nel
di riflesso
dell
non
'ultima
ricordo
un punto
risulta
aveva
verso
il
Stoa.
Roma
?
di un
alla corte di un
sogna pitag?ricamente
con i romani, ma
si specifica
in comune
che
non
mentre
frequenti,
lo colleghi agli stoici pi? recenti. Anzi,
nulla ehe in qualche modo
corne
sono
condottiero
re africano
che
144.
? con Ci
cerone.
L'amara
conosciuti:
gete,
son?
Gli
se esso
? riuscito,
se ? difettoso,
scesi
del
conclusione
libro
sar?
rimpiange
tempi che non si son?
stato senz'altro m?rito
del Musa
sar? poi un gran male145.
Oramai
gli dei
e
?
di
Febo
si
incarnato
nel
Costante.
terra,
figlio
son? dei, come Ares
finch?
ed Afrodite
sbagliare
sulla
dei
non
possono
con
la rete;
sorpresi
non
pi?.
sbagliano
quando
pero
si
incarnano
negli
imperatori,
alla
miglia
sufficiente.
che si possa
trattare di un cristia
l'opinione
lo si pu? escludere,
anche se Fargoraento
del T che asso
e
fa
che
? in
anzi
della
croce,
cristiana,
parte
simbologia
? il ricorso alla met?fora
Pi? interessante
del dio, plettro
metodol?gico
per distinguere
Caesar
no
della
146; non
adombra
i contenuti della dialettica plat?nica dalla dialettica
retorica.
preparazione
142
617 e.
sg.; Resp.
3, 27 p. 133,19
143
16 sgg.
Ibid.
144
v. nota
2, 6 p. 61,4 sgg.; per Seneca
146
3, 27 p. 134,5 sgg.
li6Art.
cit.
Page 42
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)dell'universo,
teistico.
t?pica
2) Ci?
sembra
Caesar
aveva
di Aristide
delPantica
essere
91
Quintiliano
per un atteggiamento
Stoa147,
dalla
confermato
mono
per
predilezione
Xoyo?
148
?via?o? nella scelta del possibile modo di invocare il dio. Anche
qui
sembra,
sua prudenza.
prima attestata
visto
communi
del de
Non
cos?
almeno
giusto149, ma non disponeva,
:donde
scientia di Giamblico
mathematica
la
solo
vi
due
troviamo
la sua identificazione
15?,ma
e d'altronde
? inequivocabile
nell'anima,
come
ed
aritm?tica,
armonia,
geometr?a
tutfu?o151,
non
? possibile
volte
sostanza
che
si presenta
distinte
ma
pur
della
disputa
l'eco
ignorare
mai
l'espressione
l'anima del mondo
con
sempre
trinitaria.
L'estensione di bz?o? a Giamblico, poich? non v'? dubbio che i
"
"
cui il logos eniaios si fa risalire siano indivi
divini sapienti
duabili
nel
? comune
caposcuola,
e Florenzio,
trattato, Eusebio
esser
stato
scritto
per gente
umanistica
e cosi Ammiano
Florenzio,
Florenzio
son?
il secondo
nio,
il quarto
sec?lo152.
sono
Il trattato non pu?
superabili.
anche
l'educazione
poco,
perch?
ad apparire,
incominciarono
nomi
da
era, quando
questi
Libanio
di contrazione.
in fase
gi?
tutto
per
i dubbi e le perplessit? di Caesar sui destinatari del
3) Anche
tanto
attesta
Marcellino153.
Eusebio
quanto
ed un
un Eusebio
Ma
certamente
il primo
di Antiochia,
di Liba
allievo
?
lo stesso
amico di entrambi154.
Florenzio
Questo
147SVF
1, 502 p. 112.
1481, 3 p. 4,9.
149
cit. p. 6:
Art.
ribus
coniunctione
cui
vel maiorem
eis
quae
et
?viocto?
"
Huiusmodi
maxime
cum
Porphyrii
doctrina
in certa
vim
de Aristidis
de vocabulis
Neoplatonicorum
cautius
in medium
51
lettere
a
Ci
sono
anche
ed
quest'altro
nome.
cinque
lettere
14
a Spectato
una
psychologia
physiologia
ferenda
sententia
philosophia
?va?
(nomine
1891,
9 p.
41;
compare,
persone
a
due
nello
sempre
tra
Florenzio
a Daduchio,
rispettivamente
In Ammiano
Marcellino
24
divino
p.
corpo
conveniens,
tribui,
numini
quam
indito)
74.
tra il 355 e il 393 ; in altre
nome.
questo
periodo,
una
il 365, e due
lettere,
e del 364 in cui ricorre
359-60
stesso
il 356
del
si
variis
et
ci sono 33 lettere a vari Eusebio
diverse
cum
illa de animarum
propriis
".
protuli
Xoyo?
comm. math.
150Iambl.
Festa,
Lipsia
161
Ph. Merlan,
op. cit. p. 25.
162
Zeller-Mondolfo
3, 6 p. 5 n. 6.
153
Di Libanio
est
trovano
e
menzionati
sette
Eusebio
e
ep.
219
Florenzio.
154
Ep.
218
(218 W),
(220 W) a Florenzio,
Libanii
opera,
rec.
entrambe del 360.
Foerster,
Lipsia
ad Eusebio;
Page 43
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)Zanoncelli
di cui parla Ammiano155: cadde in disgrazia di Giuliano
e
nel 361
stessa
Non
dalla
vita pol?tica.
la
persona
scomparve
quindi
156ma
nel 365
amico
scrisse Libanio
di
proprio
quel Florenzio,
un
con
avuto
vescovo
ha
che
Luc?fero
Eusebio,
rapporto
epistolare
cui
con Libanio
al 361, poi,
influenza
grande
fino
aveva
corte
pi?
Eusebio
ovvio
filosofo
tutti
Libanio
quali
gione.
un suo
In una
incontrato
corne
355,
se ne
la cui
presso
notizie.
Ci
hanno
a Florenzio,
Eusebio
questo
piuttosto
con
il console,
o Eusebio
retore,
relazione157.
ebbe
di Costante,
non
o Eusebio
i
vanno
ra
anche
per un'altra
superati
158
a tale Aristeneto
del 357 Libanio
parla di
un
suo
dal
antiocheno,
quindi
corrispondente
lettera
concittadino,
in qualche
tu pi?
la morte
dal
in corrispondenza
di Caesar
i dubbi
Ma
con
accomunare
sembra
che
fu certamente
in questione
L'Eusebio
di Cagliari.
anche prima Mariade,
"conoscevo
o,
parte:
un
uomo
lo
Aristide.
?
eccellente
chiami,
giustamente
sotto ogni punto di vista.
va, si porta dietro la sua povert?
Ovunque
e chimique
? la nostra
la nota ne resta colpito.
Grande
citt?, non
ma
madre
di veri uomini,
senz'altro.
E
forse, giusti,
retori,
solo,
quando citi Aristide lo confermi ". Chi ? questo Aristide o Mariade
che
si porta
dietro
non
si trova
miseria?
la propria
altra
traccia
il retore
famoso
nel
conosce
che Libanio
suo
ma
del
Non
epistolario?
bisogna
fu sempre dalla parte degli Augusti.
che scomparve
fu amico di Florenzio,
dalla vita pubblica
Se Mariade
e di Eusebio,
con l'ascesa
cui tocc? sorte non molto
di Giuliano,
quale
dimenticare
che
diversa,
non
propria
esistenza
se sotto Costante
II trascinasse
la
stupirsi
o sopportato
: i suoi amici discepoli
avreb
da
sarebbe
ignorato
bero di li a poco dovuto
e,
perch?
155
15,
156
Ep.
157
capp.
Per
IX
22,
3,
v. G.
questa
ipotesi
e X,
e particularmente
R.
5,
20,
12;
2,
2;
E
di
un Aristide
allora
pu?
costituire
6.
17 (17 W).
158
Ep. 591 (506 W);
159D'altra
parte
come
fa
Sievers,
Das
Leben
des
Berlin
Libanius,
1868,
84.
p.
592 (507W).
il caso
abbiamo
nella
proprio
poi Basileus;
chiamato
Amerio,
perch?
Aristide,
le sue capacita
di retore,
diviene
possibile159.
Se grandi erano
no, Quintiliano,
pensare.
scontare le affinit? con il suo modo
sua
vit. Plot.
il suo
intendere
nome
Libanio,
di Porfirio,
che si chiam?
1, egli ci parla di Amelio,
non
fosse
? proprio
derivato
un
da
amelia,
soprannome
prima
che
e
Malchus
voleva
essere
ma
da ameria.
esprime
Page 44
Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)di Aristide
che Libanio
anche
fattore non trascurabile
e prima dell'incoronazione
di Giuliano.
Non
nome
il filosofo
di Sicione
di cui fa menzione
a molti
tocco
che
Era
sorte?
quella
sola
parli una volta
senza
rimase
forse
Temistio160?
Non
riservata
allievi
agli
che non seguivano fino in fondo il maestro nella sua
di Giamblico
teurgia,
la stessa
altri
93
Quintiliano
introducevano
loro pensiero
nel
argomentazioni
peripa
tetiche o canicheo stoiche. Di tutti il pi? illustre?Temistio
appunto?
fu tollerato; infatti Libanio ha con lui scambi epistolari. Ma gli
altri?
L'intolleranza
anche
il ricordo,
caso
Nel
pello.
di Giuliano
pu?
in una
condanna
di Mariade
c'?
aver
ad
tentato
di
spazzarne
civile senza
una morte
via
ap
riusdto.
completamente
Su questi elementi si sarebbe tentati di credere che Aristide
di Libanio,
di Eusebio
antiocheno,
contempor?neo
e precettore,
amico
gi? della cerchia di Giamblico,
Quintiliano,
di Florenzio
stato
un retore
vissuto
si collocherebbe
in pieno
tra il quarto
dunque
Se cosi
IV sec?lo.
ed il settimo
e
sia
fosse, il de m?sica
decennio:
trent'an
ni di cui n?cessita la non improbabile ipotesi che ci si trovi di fronte
o
ad un manuale
povero
o alla
lunga
e misconosciuto,
approfondire
di un vecchio
consolatoria
strumenti
spesso
privo degli
le proprie
argomentazioni,
e affinare
maestro,
necessari
per
a due amici,
delFintolleranza
Allora
anche
le cita
vittime
gi? potenti,
politica.
ed il successivo
zioni
testuali di Marziano
sino alla riesu
silenzio,
e l?gica.
una spiegazione
mazione
avrebbero
bizantina,
cronol?gica
Universit?
di Bologna
giudizio di m?rito di Aristeneto
bene
soprannome
augurante,
160
Zeller-Mondolfo
3,
e che lui condivide.
come
6 p.
75
di
anche
n.
85.
uno
che
Ed ? usuale l'adozione di un
qualifichi
la professione.