Aria e vuoto nella speculazione greca antica fino al V secolo

Auteur
Ciancaglini, C.A.
Publié dans
Ethnos lingua e cultura
Année
1993
Sujet
AIR
Langue
Italiano
Catégorie
C1 General
Numéro d'archive
7477

Ouvrir le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)

Afficher le texte intégral24 pages

Page 1

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
| Search People, Research interests and Universities 17-05-14 12:04 0 Home Analytics Nico Bader : Upload Papers Aria e vuoto nella speculazione greca antica fino al V secolo … by Claudia A. Crancaglini CE A N ON Ge UN A > CG 4 N Aria_e_vuoto.pdf 3.03 MB "ANT Oe CLAUDIA A. CIANCAGLINI ARIA E VUOTO NELLA SPECULAZIONE GRECA ANTICA FINO AL V SECOLO i Estratto da: « Ethnos lingua e cultura» | Romu 1993

Page 2

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
Aucun texte sur cette page.

Page 3

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
CLAUDIA A. CIANCAGLINI ARIA E VUOTO NELLA SPECULAZIONE GRECA ANTICA FINO AL V SECOLO. 1. Premessa In due Note precedenti" abbiamo trattato delle conoscenze acustiche dei Greci, in particolare dei Pitagorici, con riferimento alla razionalizzazione matematica cui essi riuscirono a ricondurre la molteplicità fenomenica dei suoni musicali. Abbiamo riconsiderato, alla luce delle fonti dirette, quali furono i percorsi logici e metodologici per i quali i Pitagorici giunsero a quantificare le consonanze principali in rapporti mumerici determinati, e quali siano state le basi teoretico-matematiche di tale razionalizzazione. Abbiamo visto anche che le prime osservazioni condotte dai Pitagorici nell'ambito dell’acustica avevano per oggetto prevalentemente la produzione del suono musicale. Tuttavia, il pensiero greco antico — e non solo pitagorico — si è occupato di molti altri aspetti dell’acustica; tra questi, vortemmo prenderne ora in considerazione uno che è circoscritto solo in apparenza: quale sia per gli antichi la natura del suono ($ 2). A tale questione — incentrata sostanzialmente sul significato del termine xtvnew in alcune testimonianze di argomento acustico — ne è collegata un’altra, di notevole peso filosofico-scientifico, vale a dire il sorgere e l'evolversi dei due concetti di “aria” e di “vuoto” ($ 3). ! Le teorie acustiche dei Greci: I. L’acustica musicale nei primi Pitagorici, « Rendiconti Acc. Naz. Lincei », cl. mor., s. 9, vol. 2, fasc. 1, 1991, pp. 47-77; Le teorie acustiche dei Greci: II. Quantificazione numerica e calcolo nello studio degli intervalli musicali, « Rendiconti Acc. Naz. Lincei », cl. mot., s. 9, vol. 2, fasc. 2, 1991, pp. 147-177.. 74 2. Claudia A. Ciancaglini Il suono e il “movimento” Si ritiene comunemente che per i Greci antichi il suono sia aria mossa da altra aria. Vedremo invece che l’analisi delle fonti permette di delineare un quadro ben più complesso delle opinioni dei Greci circa la natura e le modalità di propagazione del suono; tale quadro ingloba anche la concezione considerata dagli studiosi come vulgata e che abbiamo appena ricordato, ma satà possibile constatare che nel mondo greco essa non è né l’unica, né la più antica. Dalle testimonianze antiche sull’argomento emerge che i Greci consideravano il “movimento” (xivnaw) la condizione necessaria al manifestarsi del suono. Tuttavia, le fonti non sono affatto esplicite circa la natura di tale “movimento”, e inoltre lasciano intravvedere sia una evoluzione di tale concetto nel corso del tempo, sia una diversità di referenti presso i diversi filosofi che se ne avvalIs 1.

Page 4

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
guno, come a aitronae era preveaupue, Le fonti attribuiscono già a Pitagora (VI sec.) l’idea che non vi possa essere suono senza “movimento”; si veda la seguente testimonianza attribuita ad Eraclide e riferita da Porfirio, in Ptol. harm. 30,6 During”: xal àveldtuv [scil. Iludayépas] Eni tiv yéveouv tig puvñs Epn«mori perder tu Ex vis loros cÜupuvoy éxouodnoecdar, xivnarv Set tiva veviodar [...] ». «E per affrontare l’argomento della genesi del suono, disse: “Ogni volta che si ode una consonanza di suoni dall’unisono in poi [vedi nota intratestuale seguente] è necessario che si sia verificato un qualche movimento [.:.]” ». L'introduzione di Eraclide al passo di Pitagota sembra riferirsi alla genesi del suono in generale, ma in realtà si deve pensare — soprattutto se si tiene conto degli interessi specifici dei Pitagorici in campo acustico? — che l’osservazione attribuita a Pitagora concernesse solo il suono musicale, anzi solo i rapporti tra i suoni musicali. Ciò è confermato dall’aggettivo 2 L’identificazione di tale Eraclide con Eraclide Pontico è controversa; cf. la nostra Nota, L'acustica musicale nei primi Pitagorici, cit., p. 63, nota 26. 3 Cf. le nostre due Note sopra ricordate, passin. Aria e vuoto nella speculazione greca antica 75 oiupuvov presente nella citazione delle parole dello stesso Pitagora e dall’espressione &x ng ivérnros, che tutti i traduttori del passo rendono genericamente con ‘a partite dall'uguaglianza”, ma che a nostro avviso va intesa nel senso di ‘a partire dall’unisono’. I lessici greci (Liddell-Scott, etc.) non registrano il significato di ‘unisono’ per il termine greco losing, che significa letteralmente ‘uguaglianza’. Anche il Diiring, nella sua traduzione commentata dell’opera di Porfirio — autore dal quale è tratto il brano in questione —, si limita a tradutre percid la locuzione &% ng teéernto¢ con ‘aus der Gleichheit’, senza esaminarla nel commento (cf. Düring, Ptolemaios und Porphyrios über die Musik, 1934, p. 152 e p. 155). Tuttavia, ci sembra che il senso musicale tecnico di unisono per il greco isérns nelle opere musicali di Porfirio e di Tolomeo sia evidente, soprattutto nei luoghi dove i due autori riferiscono o commentano concetti della dottrina musicale pitagorica 4. I Pitagorici, inoltre, vedono nell’unisono non soltanto “uguaglianza” di suoni, ma soprattutto “uguaglianza” tra due termini matematici in rapporto reciproco. Il rapporto numerico 2:1, corrispondente alla consonanza di ottava, è il più vicino all’uguaglianza: Toütuv Sh npobuwpopivov petittov ent tov dxbhoudoy aûrois Abyov, Gpxhy Aaßoum tiv abthy tote Iludayopelous, routéorr ad” Tv vols pév Toous ápubuoda trois lootdvoig pidyyoig drovéuouev, tabs El dvicoua rois dvurotévere, Su. td towitov abtbdev tori Sijhov. dxohoútou rolvuv Evros TH dex tov xal whe txxeyuévas tiv dvicotévey gidyywv Burpopás tH tmp the laërntac pavepóv tor ebiic, Sur tH boden ann utv oti è BimAdorog Abyros äyyurkrw thy bmepoyhy tony exw xal thy abri tH Eryimmit Tapapetpeiodar: Unepexopéwp [...] (Tolomeo, harmon. p. «Dopo aver definito tali punti, si 15 Düring). deve tener dietro al discorso che deriva da essi, il cui principio & if medesimo anche per i Pitagorici, ossia il principio per cui abbiamo assegnato numeri uguali alle note di uguale altezza e numeri disuguali alle note di altezza disuguale, cosa che di per sé è evidente. Pertanto, è conforme al principio il misurare anche le differenze che si presentano tra note di altezza disuguale sulla base della loro vicinanza rispetto alle uguaglianze. E” subito evidente che il rapporto del doppio [scil. 2:1] è il più vicino a tale uguaglianza, poiché ha un’eccedenza pari anch'essa

Page 5

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
4 Ricordiamo che l'Harmonica di Claudio Tolomeo (11 secolo d.C.) tratta nel primo libro — in particolar modo nel quinto capitolo — della concezione pitagorica degli intervalli consonanti. L’opera musicale di Porfirio di Tiro (IH secolo d.C.), dal titolo in Ptolemaei Harmonica, consiste in un commento critico all'opera di Tolomeo sopra menzionata. Sia Tolomeo che Porfirio sono testimoni molto attendibili per quanto riguarda le teorie musicali pitagoriche e riprendono anche in larga misura la terminologia musicale tecnica impiegata dai Pitagorici stessi.

Page 6

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 7

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 8

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 9

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 10

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 11

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 12

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 13

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 14

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 15

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 16

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 17

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 18

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 19

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 20

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 21

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 22

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 23

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
17-05-14 12:05

Page 24

Voir dans le PDF(s’ouvre dans une nouvelle fenêtre)
Job Board About Mission Press Blog Stories We're hiring engineers! FAQ 17-05-14 12:05 Terms Privacy Copyright Send us Feedback Academia © 2014