Manipolazioni del mito e tradizione: il caso di ercole musico

Autor
Fontana, F.
Publicado en
Archeologia Classica
Año
2004
Tema
MYTHS
Idioma
Italiano
Categoría
C2 Music
Número de archivo
4289

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U 4 Fontana, F. Manipolazioni del mito e tradizione: il caso di Ercole musico Archeologia classica. 2004, 5, p 305-324 Résumé: | contesti storici e culturali in cui si manifesta la scelta iconografica di Eracle in veste di musicista, dal tardo arcaismo in Grecia alla Roma di fine Repubblica : l'eroe musico si modifica da simbolo di sintesi tra potenza e saggezza per i Pitagorici a mezzo di promozione personale per uomini politici romani Ce: | eu Ove orb

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MANIPOLAZIONI DEL MITO E TRADIZIONE: IL CASO DI ERCOLE MUSICO gine di Eracle in veste di musicista costituisce senza dubbio un tratto molto L'imma me e varie del particolare e marginale dell’ iconografia erculea, una delle più comple , se non in cast parmondo antico !. La tradizione classica, infatti, non conferisce all'eroe discipline, qualità di esperto e amante dell'arte musicale, come pure di altre di particolare importanza una valutaz Heolari, la di paidela di un mel, anche laddove si descrive la sua formazione, mutuata sul modello ione all'educazione mlovane aristocratico 2, si tende a sottolinearne la scarsa propens polledrica impartitagli dai suoi saggi maestri, ione attenta dei contest, Pud risultare, quindi, , tale scelta iconografica si manifesta, il soggetto non nuonei quali ‘Peraltro non numerosi apunt di ricerca, 6 nella storia degli studi , ma sussistono ancora ampi spazi per nuovi la definizione di In primo luogo, da un'analisi delle fonti antiche si evince che ta ad ete” corrisponde ad un concetto moderne € non & mal applicu usico” o “musag nell'ambito le, fatto che pone in evidenza l'assoluta marginalità di questo aspetlo nella tradizione ella mitologia erculea, se non addirittura la sua assoluta inconnistenzi rispetto alle prime atteetieraria, le cui testimonianze sono, peraltro, piuttosto recenti poetlel, e quindi joni iconografiche, A collegare esplicitamente Eracle agli agoni per | fondamenti musica, à, infatti, Teocrito *, che ricorda tra à suoi maestr Lino o dallo Preudoln serittura ed Eumolpo per la cetra *, Un diverso filone à riportat ed Orfeo, quale per gratitudine avrebbe trasmesso all’eroe le proprie condsce nze 1, mentre per Meidamante, di datazione incerta, che sottolinea lo stretto rapporte tra Bracte MAN 1988) VOLKOMMEN LORK; Rene 1994) LA titolo di esempio di vedano GALINSKI 1972; BOARD SEM ALINI 2001, nella musica Achille ed Braole, came al convient Lin Ps, PLU, de musica 1146, Chirone istruisce 1902, (LL ‘odueasione di ogni giovane eroe, Cfr, Inoltre, BRILLANTH , Hustazio, Nivommo e Clemente A Pale tradizione venne riprena, In seguito, anche da Apollodoro, Diodoro I puaas 1960; Schaunnnung 1979, Apis, Aleldamante in RADERMACHER 1951, pp, 146, 24-25, drino, ef, Dani. 1894-1897, coll, 2057-2080, eon un preghiera al dio per una vite I noch, 24, vv. 105 e 110, il componimente si concludeva proprio BOARDMAN LUN, I Klo, la in un agone poetico, eft, PALOMNO STRACCA 2001, p. 479, Vd, anche

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la musica il suo maestro sarcbbe stato Lino, d ui wech acess d’ira "pot he mol Tuli font sono, poraltro, uk recent e perch pee u Museo ", Altre font) fomiscono ragguagli sulladmemstone “eulturd ele ‘eroe ©, A supporto di quest dati, gli studios uno le font atesanti |'eskstenndi N rapporto tra Eraele @ le Muse, lite utili alla definizione di un eventuale profilo greco del cu pina dell"erezia til Aedes Herculis Musarum, infutl, di cu si parterh pl aan on sembranonikte testimonianze che consentano di attestar in modo direto Inob dell eroe core 10°in tettore delle Muse © come cultore delle arti da esse sintokeggiate. Disponano effetti, essenzialmente di un passo di Pausanla che segnah l'interno della doot zione scultorea det santuario di Asclepioa Mewene, la promadi statue di ah dit ed due iscrizionddish nità tra cui Apollo, le Muse ed Bracle !,nonché di erol, nistica collegabili ad attivith agonall, pli precinamente da Teor Sembra, dunque, che le fonti antiche sl limitino à repatan in modo mark € Chios (I sec, aC.) N, poco coerente l’esistenza di un Eracle musica, que Al invece, amp © ze, anche Alane € precocemente attestato nell'iconografin vascolare actions d'en, munito di lira odı cel 0, più raramente, di dopplo flauto, compare, senza rapporto oon una trad ione ca preesistente |, nel perlodo tardovarcuico, più precisamenie magi ultimi dec | di suot fighi °, Lastrwot VI secolo a.C,, in eoineidenza con la trannide di Pisistratoc ’ DUGAS 1960, pp, 118-117 Soaumnaund 1970, pb "Chr, BOARDMAN 1984, p. 815, ® Ad exempio, Plutarco, Edi Delft 3W7D, indie come macs di Eracle m da Prometeo, mentre Diodoro (HE, 40« IV, 27), rép da Clanente Alonsundin, nun che Atlante nozlonl di antronomla, oft, Dierk 1960, pp, 112, 10 Paus, 4, 31, 10, Va, anche BOARDMAN 196K pp, BOAT, cho cc tale te dell'esistenza in Grecia di Mercules Musanerer, sana Mute nat à am neee U BCH 4, IRRO, 155 11, 87.44, Sylloge” 878, I. S758 (ron), Sylloge 999,6 Jin glanasto a Teas, Lan current tra l'altro, menziona Hermes, Bruce e le Muse, nell'ambli delle at a, ef dad zu di Bracle e le Mune nelliserizkone di Chios, invece, «può apleare cot Lisuiy dot dechie vinelton di una gara ginniea e di un apone muvlcale, amb puö pensare in entrambi à cast cho le divinlıa „come proottore nel pont a Delf, poro va dation all Anche in Paunania 10, 7, 4-6, I Mina Bchembroto, vincltore (i di musieista, ma, pil gener 1 Paiste, peraltro, !'attestazlone archeologen della radizione Vetera eniva al ruolo d maestro di musica per Hficle e, con minor fortuma, per rule, come diI Ayphos en Buse 1991, p, 43; Woonronn 2003, p, 149, fag, 123-125 1 Cf, BOARDMAN 1972: Ancona 1997p 14), DI parere contra Dugas, convinto ch dovonne wo dolla cotra davanlı ul Mer esistere un episodio mitieo in cul Bruce deve dlmonieare It proprla abeel mes e nd Atena, eft, Ducas 1960, p, 116, Vd, notre Seauwnond 100,95, o kythare M BOARDMAN 1088, pp. 810-814, mm {AAR AL? (Aye 0 Jeon) an [Mae 1484 (con Lyra seduto e vestito); nn, 1460-1463 (ante con li Aya) NOTE E DISCUSSIONI 307 getto che alla fine del VI secolo a,C, tutto il repertorio mitologico relativo ad Eracle o diretto tra l'affermarsi di questo tema e l'ascesa della tirannide ateniese '°, 4 coerenza cronologica di tale soggetto !*, attestato nella ceramion attica in un todo molto circoscritto, dal 530 al 490 a.C,, ha portato aleuni a pensare che vi losse f hesta circostanza |’, ne Valorizzato, in particolare gli episodi nei quali la presenza di Atena sembra allusivo I rlentro vittorioso di Pisistrato ad Atene ed alla protezione a lul accordata dalla dea in MI significato di questa presenza erculea nell'età di Pisistrato à stato molto diseusso, ma 16 Ormai concordi nel ritenere che corrisponda ad una precisa volontà del tiranno di accoje la propria figura a quella dell'eroe utilizzando il linguaggio del mito; Pisistrato, quin| Come accade ad Eracle, viene protetto da Atena nella sua trionfale aseesa ed estende esta tutela ai propri concittadini '*‚ Ma, mentre nella maggior parte dei casi à possibile jehiamarsi a precisi episodi mitici o a loro varianti '’, rimane abbastanza difficile determiil senso specifico dell'Eracle musicista *°, Si considera, in genere, che potense alludefe all'introduzione di agoni musicali nelle Panatenee verificatasi sotto il governo di Pinief, ANGIOLILLO 1997, p‚ 141, con bibliografia precedente, le ed u Pericle, ef, ANGIOLILLO 1997, pp, 136-197, 141 e 218, MO AnciotiLLO 1997, p. 140, À Su quanto tema vd, BOARDMAN 1972, pp. 58-69; SCHAUENBURG 1979, pp, OOOH e 75) HOARDMAN p 816; Carunaccı 1992, pp, 23-24; CALAME 1996, pp, 471-475; Raam.aun 1906, p, 1070, Wrmine AKAME 1996, p. 675; BLOK 2000, p. 20, Sut forte slgnifteuto politica di questa operaslone veel ALON pp, 114-128, 9 ppl, infard, si limita a sontenere che questo tipo di Praele “intellettuale” ern caro al Pitagoriel, en 1960, pp. 120-121, » 1097, p, 147, "Piped sono I enso delle cattura di Cerbero, nella quale tra 540 © S00 sparisee tracot di violenea, fattore visontro nelle fonti letterarie, e quello della lotta contro Il leone nemeo, oft, Frum 1006, p, 795) Anio. uwe di questa immagine, cfr, PARKHK 1996, pp, BABS, Hell M Anno 1997, pp. 196 e 218, Una delle obieziont rimane IL protungarat olive In fine della tirannide HH u quella di un eroe violento, aduso all'enercizio della forza brutu; tale oblegione à stata vleuwata con I Bonsiderazione che la brutalith di Bracle & finatizzata ad un'opera di elvilizzazione al fini del benemere della echo, in questa versione di eroe “culturale”, avrebbe potuto ben vuppresentafe le antivir det Hearne, 4 Win particolare, si reputava inopportuno che un tiranno saggio e moderato come lul aocontanne la propria HAIG riservatou Ter € l'eroe, che avrebbe determinato un giudizio su Pisistrato meno severo da parte del ponteri, rinpetto à Win, 1, 60, 3-8, Si varebbe in questo modo creata una sorta di ansoolnzlone à non di asstmilagtone tra il wontanzinimente accolta, 16 le ipotesi fu formulata, nello specifico, da Boardman in una serie di artiooli ad essa dedieatt, ma à Ik Efi, BOARDMAN 1988, pp. 814, nn, 1479-1480, e 816, D fsistono attestazioni più recenti da Tebe e da Atene; ni tratta di una figuring In terracotta da Tebe ( V/V LE), di un vaso attico dututo tra 450 e 425 aC, © di due rilievi marmorel della fine del TY n.C, di lettuen inoerà pilagorico, senza peraltro spiegarne il senso ed il valore nel contesto preso in ename *, Dugas che vide, a mio avviso correttamente, nell’Eracle musicista tardo-arcaico un simbotoe dei suoi figli; sapplamo, infatti, che Ipparco introdusse | poemi omerlol nelle feste, fh precedenza riorganizzate dal padre *!, Un'altra proposta è, invece, quella di Charles

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Per poter meglio valutare la consistenza di tale ipotesi iy. Vinsie di valori me e di atteggi espress amenti da Pisistr i nel Pie ato considérait Innanzitutto, egli & descritto dalle fonti come uomo Kay iid me. a veen come politico che non stravolse le istituzioni precair lo dm nella forma, la tradizione **, 11 suo potere era saldamente arncoy lb, alretn ma il mantenimento del consenso e della concordia fu uno dei m À dan 9, punto che egli non arretrò nemmeno davanti ad una vera e prog, ict,à tradizione mitica e poetica che giustificasse e in qualche modo Ra one Il suo operato °°, La stessa preferenza accordata ad Eracle non mu cols un attegglamento di tipo gentilizio e personale nei confronti igngunàdf ie In cul pt demo di Filaide, infatti, di cui proveniva Pisistrato, faceva Pare "eligi la prima volta l'eroe aveva ricevuto onori divini 27 A margine di questa complessa operazi one cultural e, si colloy e dei suoi figli con le attività oracolari e divinatorie, di cui Pisin fecero un uso piuttosto strumentale, intervenendo, soprattutto, nella CaM ca ed oracolare creata ex-novo a sostegn “im ha pe o dei cambia menti introc Egli si era dimostrato, del resto, estremamente abile a srl to hal presentavano per l'allargamento e il consolidamento del proprio pag td che gld* ione hl QU alleanze politiche, ma anche attraverso una accorta promoz 199, Come si può notare, in questo quadro potreb be facilme nte operazione concettuale, che vedeva nell'associazione di forz Ans, Pol, 14, 3, 16e 16,7, CALABRO 1984, Pp. 64 RAAFLAUR *tenacct! BURG 2000u, pp, 7e 11, Nel Ve IV secolo la valutazi one prevalen te sulla sus I an WADI eft, AMPOLO 1973, pp, 271-272 ; ALonı 1984, Pp. 122; CATHNA CEH 1996, pp, 69, u "Tue, 6, 84, 6, Chr, Sruun-HÖLKNSKAMP 1996, p‚ 674, Sulla figum De anche AMPOLO 1973; BLOK 2000, pp, 23-47; ALonı 1984, p. 122; Carunaccı i, "WH Kay pullin dalla guerra còmiro | * Per quanto riguarda l'ascesa di Pisistrato, ef, RAAPLAUB 1996, pp, 10 129, Uno degli elementi del prestigio di Pisistrato gli voniva p. 197; STRIN-HOÖLKESKAMP 1996, p, 669; SANCISE-WHRORNBURE 20000, p jj 210, * Chr, STHIN-HOLKESK AMP 1996, P. 674 ANGIOLILLO 1997, p, 218, che py le sollecitazione del consenso», Egli avrebbe introdotto nuovi eulti allo scope popolo nei confronti della drannide, eff, D'Acowrino 2001, p, 45, aristooratieon, cfr, RAA, *’ Paus, 1, 32, 4, Clr, MARCONI 1996, p. 766: ANGIOLILLO 1997, p, resto, non fu altro che «una forma estrema di govemo ace Seni politicl, dj Pei dab pari, era stato in Eh, à scelta di Hracle, secondo Brize, rappresenta Uideale dell arintoeration greco« “natura”, cfr, Braz 1080, p‚ 108, Cfr, SHAPIRO 1990, pp, 438.142; Caruna ccı 1996, pp. 92-94, 100 p. 220; BLOK 2000, p, 47; D'Agostine 2001, pP: 45, Ippareo avrebbe MTN MA Anucreonte, off, CALAME 1996, pp, 475 e 480-481, 4 eli, oltre a creare Important alleanze con | propel demos a proprio vantaggio, cova che non era rluncita al suol avversar i pp. pp, Ly Hn ein 671-673, Vd, anche Raam.aun 1996, pp. 1076-1079, In questo contesto Hay Pa Pinisatrato ad Olimpia nella corsa delle quadrighe, ofr, Caruına ccı 1902, nero pitagorico " , NOTE E DISCUSSIONI ta delle gnl del tiranno, connubio che trova la sua più coerente formulazione nel _Sembra azzardato proporre, su queste basi, un atleggiamento apertamente pitagorico da arte di Pisistrato, della cui dimensione religiosa si sa molto poco, Comunemente si pensa, Wlosto, ad un suo contatto con l'orfismo, a causa della presenza alla sua corte di Onoma(0, NOLO come autore di canti orfici e coinvolto nella redazione pisistraten di Omero ", maiderare gli aspetti di convergenza dei due movimenti, quali l'importanza fondamentale Ha memoria come strumento della conoscenza, l'assunzione del vegetarlanesimo come = Su eventuali rapporti tra orfismo e pitagorismo si discute ancora Oggi, ma si tende a …— Questo punto merita un approfondimento, Ina delle lamine orfiche possa essersi formata nell'ambito dell'antiea scuola pitagorica ", alimentare e la teoria della trasmigrazione delle anime, il frutto di elaboraziont indiondenti in ambiti culturali e cronologici affini *%; si consente, tuttavia, sul fatto che la dot- Ma, al di là di tali convergenze, sul piano politico orflamo e pitagoriamo, entrambi ori nel VI secolo a.C,, divergono sensibilmente, L'orfismo, infatti, si configura non me un insieme di precetti costituito in una vera € propria dottrina, ma solamente come ello ideale di vita alternativa, tendenzialmente non-politieo *% le radiel del pitagoridel politico "', à affondano, invece, fin dall'inizio, in un forte e determinante coinvolgimente nella fatto di avere seritto o, in alcuni casi, falsificato precetti orflel **, ma questo dato Epizefiri, e Orfeo da Crotone, anch'egli presente alla corte di Pisistrato, à Il sem Cid che caratterizza come orfici, del resto, personaggi come Onomaerlto, native di Non & credibile, pertanto, che l'orfismo abbia costituito in quanto tale un milieu da i potesse nascere una spinta all'uso del mito finalizzato a far convergere un ampio önnenso sull'immagine del tiranno e del suo operato, beri On può considerursi cogente, se si pensa che persino Pitagora fu acereditato come auto- M Su questo tema Dieriunne 1960, La saggezza di Ipparco, invece, viene sottolinenta dalle erme che | suoi Mott ef, ALONI 1984, p‚ 118, plane * Cr, IBANMAnIE 1951, p, 393; ADORNO 1975, pp. 24-28; Sanmarucer 1078, p, AN, Same 1000, 2 Maseru 1991,p, 44, Ruprin.o 1991, p, 111; CAMASSA 1996, pp, 566-568) Sinan 2000, pp, 64, 7224 HONING 2001, pp, 27-31 e 45, DINE 2000, pp. 11:16, Sul dibattito generale, cfr. SARHATUCEL 1975, pp, 41-42, CASADIO 1001, pp, 110-188) Run. I, p 112; Brusson 2000, pp. 244-247; Cost 2000, pp, 140-149; GIANNANTONT 2000, p, 204) Torrent int politicl, ch, Inanmaınn 1951, pp, 392-394; ADORNO 1078, pp, 24-26; Carina: 1006, pp, 02-08 M Chr, Puce CARRATELLT 1990, pp, 391-419; Torronm.ı Onmin 2000, Sul wera, ef AporNo 1975, pp. 10-13; DeTiRNNE 1975, p, 55) Buusson 2000, p, 245) Con 2000, 140-150, Su Pitaporismo ed Orfiumo come forme di rifluto sociale, ef, Dieriunn 1975, pp, SAAN, Sulla va di Orfeo, eff, Kiepwea 1996, Qi CASERTING 1988, pp. 19-26, In generale vd, Pinmino 1044, passion GARBARING 1974, passim, MW Sull'epixodiovd, Her, VIL, 6, 3-4, Nel VI secolo a.C sl formerebbe una racoult di werlttl orflol wellie. 100-101, Sulla manipolazione poetica del mito alla corte di Pisiatrato, ef, ALONE LOMA, pp, 114-128, Cara

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re di canti orfici *?, B, d’altra parte, non c'è motivo per pensare che alla corte di Pisistrato non si fossero diffuse le dottrine pitagoriche; Onomacrito, Orfeo e Zopiro, che facevano parte della commissione di quattro saggi che cred la redazione pisistratea di Omero, VI secolo a,C,, in cui si rifugid Pitagora intorno al 530 aC, ed a cui potrebbe essersi provenivano tutti da quell'ambiente magno-greco, in grande fermento alla fine del rivolto Pisistrato per acquisire nuove idee per il proprio programma eulturale © religioso **, Nelle fonti, tra l’altro, Zopiro & definito pitagorico ". Non & chiaramente possibile stabilire con esattezza da quale contesto filosofico-religioso tragga origine l'immagine di questo Eracle “colto” e versato nella musica, ma l'ipotesi quanto meno di una compresenza di dottrine orfiche e pitagoriche nell'Atene di fine VI secolo a.C, potrebbe contribuire a chiarirne la genesi, soprattutto se si ripensa alla centralitä che aveva per i pitagorici Eracle, come figura di eroe/dio, in particolar modo associato alla musica, espressione privilegiata e compiuta delle regole matematiche sulle cui base era organizzato l'universo “°, Non & da sottovalutare che, proprio alla fine del VI secolo a.C,, la Va sottolineato, inoltre, che l'esaltazione poetica di un passato di eroi/re attraverso la poesia musica Comincid ad esercitare una notevole influenza sul pensiero filosofico; in particolare, per i Pitagorici essa consentiva di assimilare il concetto di numero €, attraverso questo, di arrivare alla comprensione dell'armonia dell'universo, governato da leggi matematiche =; Pisistrato si pone, infatti, come individuo superiore, costretto, come Eracle **, alrappresentò in quegli anni il principale veicolo di trasmissione di valori aristocratic! aa, In definitiva, se si accetta l'ipotesi di una scelta determinata e mirata dell'immagine di Eracle musicista da parte di Pisistrato, sulla base di concezioni filosofiche almeno in parte di stampo pitagorico, bisogna porre in evidenza gli aspetti determinanti del messaggio veicolato attraverso l'immagine, l'uso della forza “civilizzatrice” laddove necessario, ma anche come politico "sapiente” e colto, in grado di percepire l'armonia prodotta da un governo moderato e di riprodurla "Cr, Rom. 1991, p, 108, La leggenda di un Pitagora “orfleo”, come del resto le fonti relative at filosofie poet! alla corte di Pinintrato, à successiva al VI secolo a.C,, eff, ABORNO 1975, p, 27, Va rleordata, a questo proposito, la grande importanza del culto di Eracle nella Crotone pitagoriea di fine VI see, aC, off, TALAMO 1987, p, 404, L'ambiente culturale magno-greco si rivela in quegli anni molto fertile anche per una elaborazione teorlon sulle leggl, off, CAMASSA 1996, p, 574, Le teorie di Pitagora, del resto, erano amplamente note al contemporanel nel resto del mondo greco, eff, CASHRTANO 198K, p, 21, Vedi, Inoltre, D' AGOSTINO 2001, pp, 48-46, con bibliografia precedente, Sulle vicende di Pitagora in Magna Grecia, off, tra gli altri, CASHRTANO 1088, pp. 15-17; Must 1989, pp, 38-97; Rap 1991, pp. 109-111; Brisson 1995, p, BB, TAMIL, Pyth. 267, Clr, Inanmaın 1981, pp, 392-493; AporNno 1975, p, 25, A Cr, Comorn 1991, p. 28: MACLACHLAN 1991, p‚ B; WALLACH 1991, pp. 1-2; Ip, 1991b, pp. 52-44, 10 Per | grecl il muslelsta era per antonomasia II eolto, il saplente, perché la musica rendeva “cultuale” il del resto, era un valore tipicamente aristoeratip, 9, Il dominio della rechne, “naturale”, ef, Sannaruect 1991, co in eth arcaien, off, Ferm 1996, p, 795, 42 Ofr, NAGY 1996, pp, 392-309; MURRAY 1996, p, 180, con biblloprafla precedente, Per questo motive Ipparco sarebbe Intervenuto a limitare la presenza dell’aristoerazia atenlese nell'epon omerico, manipolandone 13 Per Brace come eroe “eulturale" nelle fonti coeve, vd, BACH, 14, 44.4, SM, la redazione, eff, ALONE 1084, pp, 121-125, it DISCUSSION! al spazio del sacro, introducende nuovi hat ateniese: ent, nello proprio inter: i wdificandone altiwandizione, ponendo a sostegno dele testimonianfixofi e poeti in glee, attraverso la creazione di nuove, is pherie, una garant -Hanpporto alle novità che introduc intomno gid uete Ihzioni di questo ramssere state abbastanza cons raffiguranti niche nl secolo n.C. À apo, alcune terrecotte architetto olo in aristohi Eracle e il leone se considerate espressione dell'ide se l'un de sponda tirrenien, ere Aristodemo am | proprio ruolo dominante attraver je, nel momento inno figure tiranniche sulla solamente in = a a qualche asl ttodel Pitagor a a più di un sec a nella città che sena il risca ribalta politiea ©”, gd en caduta della ins", II tema riappare, seppur sparizione, gradiinan totale, dell'Ercole musicist gio nno liberatore ole, eroe civilizatraeza, diviene il simbolo del tira si potrebbe aaa » {pwziale sostegno deu di tale lettura del fenomeno Jenni, u diffi: bbandono della Wan lungo periodo databili tra Il terzo Jan nfatti, un ty ivan pire per pr à quarto del IVwo, sjjuranti Bracke con la Hira,te possibile a m ue di una dew je così scarsa non à ovviamen nale pren, anc nografico © una sua intenzio wuale continu un certo via, tutta , ratta di Materidyyreg e di difficile lettura; desta urale e poliLulu fanno riferimento, L'ambiente cult lo n.C, à ldago-greca dal secondo quarto del IV seco An he — | del capo di stato-filo itu e alla Innlbilmente legato alrul flosofo pitagorico Archsofo tanto da COMITE se a vero€ rh | ale, | N scpolazinl ellenizzate dell Malia meridion ir teorie ecolo aC," agli riprese, tea altro, le nia wprofondito il rapporto concettuate tra armo geraravrebbe ‚verwe propria dottrina basata su Uni ia base delle capacità dei singoli, che , Hebe | aren Harari ufr, sulla apalla e In pliagortel Kugeln dalla Magna Creel, off, weniesi edi una terracotta proveniente da ‘Tebe vin 1995, pp, RT-BR, ‚ma conniderate proveniente da cole si vede secte au una rocela, la Jeon Wg ol AOS, Wapper 1996, Ps HO hun 41-82, old nl vollocherebbe anche Hef usa 1996, M 128, Io, 2000, p 447, All be di Por una unten! generale dol leggende di hr, fr, Huva 1996, pp, 3-45 0 14, aperd u Taranto 1.1986, Nella seconda meth del IV wewolo ‚€, € asronomiehe delta dotrina pitagoriva, well" Arstonsono che eh yng le teorle munlanll ONN " (ARMA 194, thabas

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portato ad una generale eoneordia dl des lementi socal" kahl nche raft nato studioso e eultore di musica, aks apacitd non à pbm ale art stico”, come dimostra In fama du ia di stratega ide ed nosehton degli astri, elemento fondamentale police che modive ninwione dell NOTE E DISCUSSIONI 313 „come simbolo della sapienzae protettore delle Muse, euntodi della ynnoobvn, , si presentava strettamente collegato alla dottrina pitagorica sviluppata in ambito Nano memoria che procura immortalità ”, Per meglio individuare l'importanza di questo esplicito riferimento, bisogna pensare ini a proposito del pitagorismo ©; quest'ultimo, infatti, tramite l'elaborazione ennlana ila drammatica querelle, fortemente connotata in termini politicl, scopplata in quegli città ideale sulle regole dell univerve die dye celesti © Ml era nettamente trasformato e da un sistema vicino alle riforme religiose e politieo/istigionali era divenuto un vero e proprio insieme di dottrine, nel quale non era più il eulto gli dei a dominare la scena, quanto la venerazione dei grandi uomini verso I quali la Ë chiaro che da tutti questi elie ns pud sume nine paralel con le rappresentazioni di Eracle md d et) pista ree notan come anche la figura di Archita tip ale caratterisidhzul al ooe eltare do, ovvero un personaggio di indie meri ma che sien, do 190 IeMpO come uomo politico saggio, inter mntenimento deli we €, non da unità doveva dimostrare la propria gratitudine °', $i può ben comprendere come tale M Una buona sintesi in Dawa Cort 1974, pp. 7-14; Sroncni MAINO 1992, pp, 144-1414 Ban, 2000, 440-463, con bibliografia precedente. Questa prima fase del pitagorinmo “politico” & ben rappresentata da Appio Claudio Cieco, eff, Mitt Or, Fimrero 1955, pp, 212-213; CAMBIANO 1987, pp, 243-244, À importante ricordare, à questo HO 1085, pp. 210-211; STORCH Marino 2000, p 338, con bibliografia precedente, À Bi 1994, pp. 276-277; ViscoaLiosı 1906, p. 18 Sul rapporto tra memoria e pltagorinmo, eff, Pars CARMA: TELL 1990, pp, 379-389; SMALL, 1997, pp. 72-78; Viscon er 199, p, 67; Torromn Grums 2000, pp, 14-16, # com Ennio avrebbe cantato fe imprese etoliche def suo protetiore, ef, MARTINA 1981, pp, 64-641 BAREHIE- M Cr, CARCOPINO 1956, pp, 30-33, In questo modo, come Hercules proteggeva le Muse che ne esaltavano i PRRRERO 1955, p, 161: GARHAKINO 1973, pp, 257-258; MARTINA 1081, p, 64, dizione leggendaria sui rapporti tra Numa € Pitagora ®*, ovvero sul carattere pitagorieo della sua attività di legislatore, ma allo stesso tempo che tale leggenda era contestata nel à umpiamente sostenuto, la dimostrazione che ormal da anni si era consolidata una traibri di Numa, fatti in seguito bruciare dal senato 9°, L'episodio costituisce, come à stato testo periodo, fu il ritrovamento fortuito nel 181 a.C,, presso il Gianicolo, dei cosiddetti a potesse porre le premesse per una giustificazione teorica dell'avvento del potere onale € preminente di un singolo individuo ©, Uno degli episodi più simbollel, in ultimo, invineibile in guerra, L'esempio più probante ai finidelighviduazione di urmoni plagorico" di questo tipo di Eracleà senza dio gel rappresentundane tells Musa rum, votato da M, Fulvius Nobiliorn Ba, durante lago linet hi costrul La costruzione del tempio, cone à yo gilt autorevelme: dew N costitul to nel 179 a,C, nel corso della censin un'operazione culturale articolata ei gecettature, L'idea della dedica del tempio eme, Rufus Noble ade alelestimoniat za di Bumenio, in seguito alla notes dp in Grecia Hercwinvenewoasieme alle Muse °°, divinità pitagoriche per eeey, Manche il cu) abs Masaru, del 0 Tate dinteibuztone doveva Werte de ou pee regle moe one TA pe LA THUMM 2000, p, 461, I modello politico vedi vere, portant, edge na demoers zin moderat, eft, HUMM 1997, pp, 26-20 diy 0. Sul rapport ia vi rene poitiun ved, inoltre, Busen 1901, p, 47; Visconti 2000 pm fu 2002, pp. Bat! °F Prascer 1981, p, 102; Hum| V2 Cif, HUMM 2000, pp, 459, Sulla lei dep fu colt per | Panda Court 1991,p 25 MACLACHLAN 1991, p‚ Ri WALLACH 1991) 941.5, ul rapport dam an lt BARKER ** Un elemento costante net cast citat "md afte gamen dn d'antenne 1989; Visconti 1999, p‚ 43, Min 2002, jay do, In violenta roprimenda che Catone rivolie al Nobilior, sccusandolo di comportary) come un sovrane on HOO, conducendo in provinolam poetas, Wudendo ad Ennio che ne avrebbe cuntato le genta, fatto di on 1140-140, 200-291 Pannnicorr 1968, p. 36-37, BOULAT 1976, p, 38) Vrrveer 1976, pp, 183-188 Meens ND, pp. XXX-XXXI © XXXIV; HuMM 1996, p‚ 348; Sroncui MAKING 1999, pp, 24-40, Han, 2000, 92; BAB, 2000, p, 450, _M Sul leggendario rapporto Numa/Pitagora, eft, Funumno 1955, pp, 142-144, Chatay, Hunauw 1988, App, 227-228; Vrrucer 1974, pp. 158-159; GRILLI 1982, pp, 186-195; Sroncni MAING 1000, pp, 48-97, Ht tapa della dura lotta per it contenimento del pitagorismo, di cul Il dionisiemo rappreventava la volgarisena oft, Panne (955, Pp. 218; Panne 1988, Sul pitagoriamo di Ennio Promi 2000, Sul concerto di indie v uo/oroe nella media e tarda repubblica Crinasst COLOMBO 1994, pp, 404-405, B Levento & citato per La prima volta du Casio Emina, nel 146 n.C, ma al pena che le fonti dell annalie questo riguardo siano di poco successive all'eplsodio steno, of, Puowan 1964, pp. 16.42, Hovanen Dino echi ancora in Cicerone (Tue, 1, 3). Vd, anche MARTINA 1981, pp. 55-87 e p, 62; Viscouront 1996, to dei privilegi arintocratiol, Por Arcbita 0 bun ben dl quylatenen ud à a Mpp, 461-462: Meun 2002 , pp, 88-86, MIN: 19, 81 à detta a questo riguardo, che anche l'ephiodio della reprennione dei Hacchanales nel ING WO, fu gt del cul ff Woe amples wers MM} sombra ormal definitivamente dectiy fy proprio durante In censure, Por una ennuis duunt del probe Viscoat ost 1006, p 19e, soprattutte, Cone A, 442-4840 precedente, Per li tort che vorrehbe Q. Ph Ma ger a LA Pay Va, MARTINA L981; Anton 19919 14, Canea 107, AM neta discussio to di Hercules a quello delle Mune, eff, Hicham (7, Hoo, erwin tilly IW ne della bibliografin precedente, 0 HUM, Pro restaurandis scholis 7: “Ms one Herve a teven Minar” *7 Ennio sleuramente non Ignore (it dana delle Mas camee one alle Vi 8 traovein, eff, RICHARDSON 1977, p, 34 Camene; a Crotone, tra L'altro, valt divinity algae anche ad Hs ch pe 1955, p 5 HOVANCH 1972, p, 241, À pur vero che di im oachualvaen kle Cree, non

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eseludere, quindi, che In costruzione det tempio plicito, diriabilitare it ruolo os pilagorkmo come che In tradizione consider libri pitagostudio dell’asttonomia, disciplin principe dei on diving; egti derivavı peraltro questa 0Nlellenico di una parte della noblitas romana, manana (tie ue del per 8, wis Nabilior nel phtagorismo ® spud, d’altra da un del De ostenis di Lydu", s dal quanelle fa ad Asie co modellaalor, In natief viportata dalle fo fonti secsec ondo ta quate ul personalm Nohilorrer en tempio di Hercules una copia dei Kast, ‚cha ente i e annotaen tytn dae plaalto al ruolo di Numa nell nelmo a difica ! We Mend a re Hat M Me Il pltagorino sv oft. Lamarr, (988, p‚ 19% Contro quest mellamente prece che avrebbero ano a Numa, fr, no ricorduti alane dell'anno di 12 mesi con l'i genial À pare Ngheeala pritu opos, Io trete legame di /ercules con ilnizteiompdao <0 an up in green contenontt la dincipl ho (in jm inc 1049, fi Add, Sul porter Doe ners eslogged, nell'interouwe delle pertes che à ge Ach some yon rune alle dates subite np ze Pr ngst ve SOREN MARINO 2000, 7330-1 pen 4 1 a ©), At gpl HG praam ap Seip PE | my ae AET M A a Dale, eft; Bovancti a Ka| Pua ci pas oft, Boyanct 1972, m. Dim p=fi Kaar iW Doyanıd 7 jp wis f u aa tne a eer dal llvino, ma à meglio seoprie tamite le ope{ {HO pend Pr man di ognlogni Cou ennm irare dol padre À AVF on iy dl ht ph} Questo & vid ce lice ; Mani 200, pi 164, le Hors ogerIofNam a, De ap Vu. | p. 228, now 6;‚8STORCH MARINO ni Iain Havana 1913, 1999, Sat |, 1) bs MOT ” ANA RING (HR 22 rem ACK pe INVERN 1994, pp, 9.11: Vincogniosı Musar = inolie, Hoyaner WM,» Mphan: wad = oe ome \ el Late waa menopera di erudizione antiqueHit litre allocate nelle dodiel nicchie NOTE E DISCUSSION! 8 con la sua misurazione e, quindi, con il calendario, nonché con l’organizzazione = 315 Je, come abbiamo visto gid in etd tardo-arcaica; l'eroe fu inoltre considerato il fondato L'insieme di questi elementi rende chiara la necessitä che il console ebbe, plenamenstampo enniano, corrispondeva senza dubbio ad una impresa di livello altissimo ’, del calendario dei giochi olimpici ??, Tutta l’operazione connessa alla dedica del tempio si figura quindi, alla luce di quest'ultimo dato, come un sistema di relazioni complesse, Boscientemente elaborate dal Nobilior e da lui proposte con un preciso intento di autoproMozione 7; intervenire sullo spazio religioso della città, proponendo nuovi fasti e, presu‘Mibilmente, nuove feste, esplicitare un legame diretto con la sfera del sacro, riferirsi ad un odello filosofico ¢ politico che esaltava il ruolo dell individuo/eroe, come il pitagorismo di ___ consapevole degli effetti dirompenti del suo atto dedicatorio, di rifarsi all’autorith di uma, grande riformatore religioso, ma allo stesso tempo principale garante della tradi- Beeezionale qualita "7; tale serie, la sola nota di quell’anno, consiste in dieci diversi tipi a Cexare concep) riformò il calendario in modo da conservare l'antico ordine delle feste citadine, of. Pas Meert 1990, pp, 3-14; Porvanını 2000, pp, 246-248, Sull'interesse di Cesare per | problemi relativi alla in doi tre monetali tru 69 © 58 n.C, proveniente da famiglie di oscura origine, ef, HAMILTON 1969, p. 101, Cf, Zunnackun 1973, pp. 856-857, Incomprensibile, peraltro, I’inserimento di Fomponiue Musa nella lwislane det tempo, eff, Fonnt 1994, p, 471, Chr, Prowan 1964, p‚ 36; GARBARING 1973, p. 257; INVERNIZZE 1994, pp. 011, 16 Of, FONTANA, ca, mt 5 gusta, ma varie afterazioni sono note nel II secolo a,C,, ofr, MANNE 1961, pp, 27-28) COANELLI 1997, PMA Sronci MARINO 1999, p, 194, Sul conservatorinmo rellgiono che Impronta II onlendarlo, va notale “tiforme del calendario che ci sono note, dopo quelle attribuite a Romolo e a Numa, sone quelle di Cesare e di M La gestione del anlendarlo era appunnaggio exelusivo del ponteflel, eft, Dost, SCHNELL, 1992, p, 5H, Le Hi, 10, Chr, Bovanci 1972, p. 241; BOARDMAN 1988, p. RIO, Wiles Musarum non eniste, ve non accanto a quello di Apollo, come accade a Crotone e à Meusene, Paus, 4, ™ MARTINA 1981, p. 64, Si ha la sonsazlone che sb tratti di una volontarla selezlone mitlen aperata dat Mole, consigliato da Ennio, soprattutto in considerazione del fatto che nel mondo antjeo il eulto isolate di p‚ 140, NOOLILLO 1997, di Hercules nello zodiaco e nei relativi dodici segni, cfr, Feranont 1986, pp. 125-194, Vd,, anche, N Cfr, Anon BERNARDIN: 1991; CATRNACCI 1992, p, 23, Va segnalato il tentative di inserive le dodiei Varlazione dell‘inizio dell’anno da marzo a gennaio sia stata operata dalla lex Acilia del 191 aC, anch'essn _prodolta sotto Influsso pitagorico, cfr, YORK 1986, pp. 23-24, Collegata a questa operazione sarebbe stata, Inolfe, lu dedica da parte di Numa di un'edicola in bronze alle Camenae ta quate, rovinata dal fuoeo in un momen10 Imprecisato, fu trasportata in un primo tempo nel tempio di Honos et Virtus e, suceesivamente, collocatn ‘Wel tempio di Hercules da M, Fulvius Nobilior, ety, Surv., ad Virg, Aen, 1, 8, Vedi, inoltre, BoyYANCÉ 1972, pe 297-25, Martina 1981, p‚ 52; COARELLI 19974, p‚ 467, | natall di Roma, cfr. Rank 1990, pp, 34-43; STORCH MARINO 1999, pp. 192-193, Si considera, inolive, che i A e del 66 a.C,, che si rese responsabile del conio di una serie di denarii argentel di pid discusso altrove ’®, & quella relativa alla monetazione di ©. Pomponius Musa, mone. Un'ulteriore testimonianza di Ercole Musagete, su cui non mi soffermo per averne gone repubblicana ?*, A gi Th

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à à auto dritto due distinte eig dok qual eut CON: rappresentanti sul _ ik rovescio in cui compare Hercules Musarum! dha mg dele ai sia difficile generalizzare | ret NOTE E DISCUSSIONI 317 gelebrazione di /udi poetici e teatrali e strettamente connessa ai ludi Apollinares ™, della ‘Wiehe l'esponente più importante della gens Ÿ, Il rapporto, infatti, tra l’aedes Hereulis Qui introduzione era responsabile, come si & detto, un suo illustre antenato, probabilmente usarum, che ospitava presumibilmente anche il collegium poetarum, © il templo di Apollo in Circo Flaminio, sede di concorsi poetici, era molto stretto e molto sentito; tale Housto - DHE ire II valore dell'epicleni di Hercules Musarum, indicando le Muse come tardiva aggiunte causata dalle © Por In trasformazione del culto, cfr, Ov,, Mast 6, 797-812, Vd, anche Suer, Aug, 20, Si intewe anche N" del re, cfr. Precuu.ts 1980, p. XXXV, STORCHT MARINO 1992, pp, 108-110, p, 120) Hancnma 1004, 1213 Ip, 1999, pp, 109-126, MARINO 2000, p, 121; CORALINE 2001,p‚ 103, M Va, anche Funkuno 1955, p. 389; Portu 1985, p, 49; Rerun 1995, pp. 14 e 188, Mentre Ovidio ditava In leggendu di Numa discepolo di Pitagora, Livio la negava nell'ottion di un recupere della “sabini- Emser MARKONE 1993, pp, 41-48, MW Cfr, Fanpricorn 1968, pp. 35-37; BARCHIEST 1994, pp, 274-276; Rırrum 1908, pp, 112.144; Brom» ro fanclullo, che con la sua presenza segnava la vuperiorità di Augusto sul suo originario modello, eff, dimontrazione dell'estremo valore assegnato al programma decorative della portieun, un'immigine di Alen- DDRIGURZ-ALMEIDA 1986, p‚ 11; VISCOGLIOSI 1996, p‚ 19; COARHLLE 19974, pp, 457-458, C'era, perultro, M6 Ov, Fasti 6, 803-804; Suur,, Aug, 29,8, Cfr, Anmmson 1994, p, 199; Bancnina 1994, pp, 274-276, Huila ristruttumzione dell'aren dalla zona del Teatro di Marcello, del Circo Flaminio, della\portious Ovtaviae e el teatro di Balbo, con particolare riferimento alla poreus Philippi, eft, Castaanonı 1084, pp, 94-07, ip, ARA-SR6, honetale che Ii aveva organizzati in tempi precedenti all’incarico pronso la zeeen, off, Zennacmen 1074, M In molt casi l'allusione ai ludi faceva riferimento non tanto al passato, quanto proprio al magintrato M Su questo punto vd, COARHILLI 1997, pp, 469-473, di Ovidio, il primo costruttore dell 'aedes *”. » a cancellare la memoria stessa del dedicante del tempio e del suo signiflento, a vandaggio di L, Marcius Philippus, che da restauratore passd ad essere considerato, nel versi gando l'attività religiosa di quest'ultimo a discapito di quella più politica ", Dall’altro, ai © delle arti in generale, e si tentd di invalidare il rapporto tra Pitagora e Numa, valoriz- Qu, si collocò in una sfera simbolica meno politica, ovvero quella della tutela della poesia Da un lato, si ridimensiond il culto che, pur restando nell'ambito della dottrina pitagoridella gens Marcia, che faceva risalire le proprie origini a quel Numa i cul rapporti con _ Pitagora abbiamo gid in precedenza richiamato *?, Mu l'intervento più radicale venne operato nell'ambito della produzione letteraria, Mente, un caso che ad intervenire su questo contesto pitagorico fu proprio un membro In un certo senso, lo isold, costruendovi intorno la porticus Philippi "°, Non à, pro abilontiguità non sari stata casuale e istituiva un chiaro collegamento tra il collegium di poe- Per quanto antun iskeva = m magistrati monetali, si pud dire che, almeno I all’istituzione dei ludi Apollinares nl Lil weep prestigioso antenato della gens morto nel 204 il, van De Fr ni! alludere it pere ed e quell’ oracolo che poid quello dei mimi, ospitato nel tempio di Apollo, e tra questi e i ludi Apollinares, Un’ulteriore riprova del fatto che il significato scandaloso del culto di Hercules Musarum fosse esplicito e sentito ben oltre gli anni in cui venne istituito, si può indivi. duare in alcuni interventi di etd augustea, Nel 29 a.C, nell'ambito della sistematica rlorlzzazione urbanistica del Campo Marzio L. Marcius Philippus, cognato di Augusto gonsole suffectus nel 38 a,C, e trionfatore sulla Spagna nel 33 a,C,, restaurd il tempio 6, u annibalica, a consultar nt Per quanto riguarda, invece, Hercules, Voll dl cont manca vds rel do risulta evidente poiché l'eroe, pur non eser 66 gin” 4 non si presenta mai come Hercules Musarum Tena unicum nell’iconografia monetale *' e costtuke «alco€ indivi sioni mitiche e ideologiche insite nell’ opert! all'aedes Herculis Musarum *?, C'è motivo Het 1 € dm = aie del paral were r ME solo in parte da Q. Pomponius Musa, mag quale una simile identificazione sarebbe sehr bile, invece, che Pomponius Musa, pur pienamene che dhol ome chart ad istituire, volesse attraverso la proposta di Arab Kuru l'attenzione su un'area del Campo Marzio OH? in, on in ne ™ Le Muse sono rappresentate in questo mode a Cillpt inde a ad una colonna; b, Clio, frontale stante, legge un voit pine wt jro a uncbt! rea um = pa la cetra avanzando impercettibilmente; d. Euterpe, appHas z Dc, cowld con fa anna tibia con In destra: e, Melpomene, appoggiata ' maschera; e, Polyhymnia, avvolta e chiusi nell hime! 4 (NEA plettro nella denten e cetra nella sinistra; g Thalia applet ma in um git sh ta una maschera, appoggiato alla spalla il pedum; h raat L 1975, pp. 18-19 AUT forma di tripode, Cfr. ALPODE per ee teà apmtb ” Cfr, Aura 1990, pp. 45-46, che nl riferispth sulle monete dell‘allusione al giochi public, eff, AIN Mal, | 80 Cfr, BURASHLIS 1976, pp, 378-379, a cum mcolocelant whit WI Le immagini di Hercules nelle monete sono tilt cate wl Com gunn 1990, pp, 56-37, Eaistono, peraltro, delle gemme sole nile Face, Cler of, BOARDMAN 1988, p, 812, nn, 1446-1498 (Eole TL con la kythara, Wace, e LdC), "2 Mi sombra ormal definitivamente dinosrato ce hil Fubar Be ui 2 ket CHF = wi proprio con À soldi della censura, Per una definitive ons pun mena, 484, con ampla discussione sulla bibliografit precedent, Wh de a Me PoVga teorla che vedrebbe ©, Pomponius Musa suggerite sleet quello delle Muse); VincoaLıost 1996, p, 19: nennen magt ON |, N La gens Pomponia ormal da alcune genen va risalire la propria genealogia mitica al re Numi In Poe Capri 9 ii WISEMAN 1974, p‚ 155; Vrruccr 1976, pp, 158-199 facevano, infutti, risalire Ia propria origine al suo fig ct Mn. nyp 11e LU

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Con Augusto, quindi strumento di autopronsri, rt dell che pitagorio, sinn 1 Potenza tsappezza, wnbizione, vk Stempeera Ia forza politidie grande mir ur ==ae Plper a al FEDERICFONTANA a die du lo ulErcote umana %, dall'attre uedpepr b Che videmar parabo delta vita BIBLIOGRAFTA — 1994: M, Ang year va bide pu ds me réubiuie, Roma par are riferi- M Eikays in Roman Coinage prewed jo 1 Matingly, word 1986, laThe Main Aspwots of Politie Propaginia on the Cage of the ADORNO 1975: F. Abo Orfismo in Magna Gree Da Orfeo à Plone, L'orfians come gechematica Äisoflen», in u ALPÖLDI 1956: A Ali pp. 9-42, a Canter» vezon ul ALFÖLDI 1978: B, Aubry, “The Muses on Roman lame QuadStor 19, 1984, 109.48 ALONI 1984: A, ALON, "ingtligenzn di pure, Osser mento al denario, Cy, Matra, Roma 19 AUTERI 1990; G, Autun, Tilo gia dette monete della replic di Roo, a con u 2 : wech Krins «Poli intone poli cdd Pisisren , in pp 28, spostamento del'edicoli delle sistenza delle font}, soprattany Cene, alter dn temple dode cliente ad stes, wll ine sa bibliografia, 1 tentative4) Cia © Servio, u (emo punto Mana 1961, 0.51 ‚von inpla € discus iI parente di Augusto, quanto “Kel fare a mein del Nor nov abl an 1 volnıh di esaltare a printapie dtdf ao ph e pp, S44Adderod di cancancun eft, MARTINA 1981, dede parte di Livio As della s 1994, N 6 entrer coutu me are (KOMOtra riguard ,omaslone da VOL tpl durante la onware al Nolan tav dt 0), che tnbbe essere attribulta, oltre che a una lun, Hol ooo, and 1 ml ata elarno dei messaggio Politic a ideolog ieo chy Mara soneno (Con 19079, 14M 48) Ante in Virgin u opera una Manipolazione della figura di Eile asile ad Lu (an p or DA 1094, pp 344 ya Si pensi, ad esempio, u Coran at de vana Penn so An © lo Mae gakwl dl el Cu (Mananını Monvs 1981, passim e HORN VOOps NU LAN) 04 Ohi even zel pita Pritelana (Board rvalia A QUEMO propose Vai tin delle pri dl Can Ak ps Suis (IT di eu Meroet tardo), Stile te gurdia no in(CA L Hat any Sesbd In,pli pre pr aaa per noa i serpen . NOTE E DISCUSSIONI 3 Greek Antiquity and its Impact on Modern Sport, Atene 1991, pp, 19-22, 319 WWoUL! BERNARDIN! 1991: P. ANGRLI BRNARDIN I, «Mythe et agon: Hérakiès fondateur des = jeux Olympiques», in R. RENSON er Ali (a cura di), The Olympic Games through the Ages: NGIOLILLO 1997: S, ANGIOLILLO, Arte e cultura nell'Atene di Pisistrato e dei Pivistratidi, Wark tfon A. BARCHIESI, Il poeta e il principe, Ovidio e il discorso augusteo, Roma-Barl ‚7-42, . m. G. AVERSA, «La figura di Bracle nelle terrecotte architettoniehe di Capua», in RM 2 ] Besen, «La prospettiva mitica della musica greeuw, in MERRA 10%, 1001, „157-178, he oo. BLOK, «Phye's procession: culture, potities and Peisistratid rules, in Samersr a 2000, pp. 17-48, IRD en. J, BOARDMAN, «Herakles, Peisistratos and Sona, in RA 1972, pp. 47-72, 1976, | ’ t )YAN «Fulv Nobil et le dieu ineff CH, in RPhi ius p ior able» / 29, 1988, pp. 172. , 192 » Eiudes sur la religion romaine, Rome 1972, pp. 227-256, | ANTI 1992; C, BRILLANTE, «La paideia di Eracle», in C, BONNET, ©, JOURHAIN- ANNE gerne 4, 1, 1988, pp, LOT, on 1988: J, BOARDMAN, 8,v, Herakles», in L/MC LLAT 1976: M. BoiLLAT, Les Métamorphoses d'Ovide. Thèmes majeurs et prohlömes de com. | | a h, Le. A, BARKER, «Archita di Taranto e l'armonia pltagorion», In AnnOrNapPit 11, | | 1 4 4 : 1992, pp. 199-222, aa (a cura di), Héraklès d'une rive à l'autre de la Méditerranée, Bilan et perspectives, Wru- = 2000: 5 BRISSON, «Nascita di un mito filosofico; Giamblieo (VP, 146) au AglaopharTra Orfeo e Pitagora, pp. 237-253, ay nace Die Geryoneis des Stesychoros und die frühe griechische Kunst, Würzburg ie eg À Brisson, Orphée et l'Orphisme dans l'Antiquité gréco-romaine, Aldershot 1998, | | EE. 1976: K‚ BURASELIS, «Numa Pompillus und die gens Pompontas, in Historia 24, , 378-380, in Toad; L, CALABRO, «Pivistrato in positive, Un excursus nella tradinlone uneddaten ‚in Seda 1, 1984, pp, 53-64, ilosofia in G Bari 1987 ANA 1996: G, CAMASSA, «Leggi orali © leggi seritte, I legistatorie, In Sterre 1996, pp, 561- ee. CALAMD, «Feste, riti e forme postiche», In Surrin 1006, pp. 471-496, + 987: G, CAMBIANO, La filosofia in Grecia ea Roma, Ba p En. G. CASADIO, «La metempsicos tra Orfeo e Pitagoras, in Orphiame er Orphée, «155, Er aan G, CASERTANO, «l Pitagorich ¢ il potere», In G, CASTETANG Ca oum di), / filo x sof e il potere nella societa e nella cultura aniche, Napoli 1984, pp, 19-22, nse 1983, pp, 93-104, WYAONOL! 1983: FP, CASTAGNOLI, «Porticus Philippi», in Cita e architertura nella Roma impeed €. CATENACCH, «fl tiranno alle colonne d'Eracle, L'agoniation @ le tirannidi Bikoaiche», in Nikephoros 5, 1992, pp. 11-46,

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RESUME L'image de Héraclès en tant que musicien constitue sans doute une donnée toute particulière et mineure de l'iconographie ancienne, En effet, la tradition classique n'attribue pas au héros un caractère de connaisseur et amant de l'art de la musique, à l'exception de cas particuliers, N est donc très intéressant de s'arrêter sur ces rares contextes, où l'on retrouve ce choix iconographique peu commun, Depuis l'Athène de l'archaïsme tardif à la Rome de la fin de la République, en passant par la Tarante de Archite, l'auteur propose un parcours qui va amener le héros musicien, symbole pythagorielen par excellence et synthèse parfaite de puissance et de sagesse, à devenir un efficace moyen de promotion personnelle pour des politiciens ambitieux.